Intelligenza artificiale nell’App di Amazon? Sbalorditivo!

Secondo le offerte di lavoro nella sezione carriera di Amazon, la società si sta impegnando a migliorare la sua app per lo shopping e il suo sito Web incorporando funzionalità di intelligenza artificiale generativa viste in ChatGPT di OpenAI e BardAI di Google. Questo sforzo ha lo scopo di creare un’esperienza di conversazione migliorata per gli utenti. Gli annunci di lavoro di Amazon cercavano un ingegnere di sviluppo senior con esperienza in Machine Learning e un altro ingegnere capace di “reingegnerizzare” il motore di ricerca o la funzionalità dell’applicazione per lo shopping. Uno degli annunci di lavoro affermava che Amazon sta attivamente cercando pionieri con una forte passione per la tecnologia, l’innovazione e un’eccezionale esperienza del cliente per aiutare a migliorare l’esperienza di acquisto sulla loro piattaforma utilizzando le capacità di conversazione di modelli di linguaggio di grandi dimensioni e avere un impatto significativo nel settore.

Bloomberg riferisce che un altro lavoro cerca un ingegnere del software come parte di “un nuovo sforzo basato sull’intelligenza artificiale per riprogettare e reinventare il modo in cui cerchiamo utilizzando la tecnologia di deep learning di prossima generazione su larga scala”.

I piani di Amazon per rivedere le sue capacità di ricerca in-app arrivano in un momento in cui concorrenti come Microsoft e Google hanno aggiunto i propri motori di intelligenza artificiale generativa ai loro portafogli di prodotti. 

Intelligenza Artificiale sempre più presente

Implementando il motore AI sottostante di ChatGPT in Bing Chat, Microsoft è diventata un pioniere nel dimostrare le capacità dell’IA generativa e ora quella tecnologia sta diventando più ampiamente accessibile. Il browser Microsoft Edge ha integrato Bing Chat, un’interfaccia che consente agli utenti di navigare sul Web in modo conversazionale.

Jungle Scout, una società di software che offre analisi di mercato, gestione dell’inventario e strumenti di ricerca ai rivenditori Amazon, ha condotto un sondaggio sui consumatori che ha rivelato che Amazon è il punto di partenza per circa il 50% di tutte le ricerche di prodotti negli Stati Uniti, superando sia Walmart e motori di ricerca.

Nell’anno 2015/16, l’avvento del voice computing ha visto una feroce concorrenza tra giganti della tecnologia come Amazon, Google e Microsoft. Queste aziende hanno rilasciato i propri assistenti AI, tra cui Alexa, Google Assistant e Cortana, e ciascuna si è sforzata di superare l’altra.

La divisione di cloud computing di Amazon, Amazon Web Services (AWS), offre già un servizio chiamato Amazon Bedrock, che consente ad altre aziende di creare casi d’uso generativi basati sull’intelligenza artificiale per le proprie esigenze, fornendo un modello linguistico di grandi dimensioni. 

Credo che questo semplificherà lo shopping online, lo rivoluzionerà e permetterà a ciascuno di noi di sfruttare al meglio la tecnologia. 

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