LORD OF THE LOST Sigillano La Trilogia OPVS NOIR Con il Vol. 3: Un Finale Che Segna l’Inizio di Una Nuova Fase.
Ogni trilogia porta con sé un’ombra che la attraversa, un filo sottile che unisce passato e futuro. Con OPVS NOIR Vol. 3, i LORD OF THE LOST tendono quel filo fino al limite, trasformando l’oscurità in un linguaggio più maturo, più intimo, più consapevole. Da anni architetti di atmosfere e narratori di ombre, la band di Amburgo torna con un capitolo che non teme di superare i propri confini. In uscita il 10 aprile 2026 via Napalm Records, OPVS NOIR Vol. 3 chiude una trilogia ambiziosa che ha ridefinito il percorso artistico dei LORD OF THE LOST e il loro ruolo nella scena dark metal contemporanea.

Il nuovo capitolo è un’espansione, un respiro più profondo, un viaggio che intreccia chitarre pesanti, elettronica oscura e orchestrazioni dal taglio cinematografico. Undici brani che ampliano il loro universo sonoro e che arrivano in diverse edizioni, alcune delle quali rigorosamente da collezione.
“I Hate People”: l’Incontro Perfetto Tra LORD OF THE LOST e Wednesday 13
Il singolo estratto, “I Hate People”, è un duetto industrial metal che brucia di energia e mordente. A condividere il microfono con Chris Harms c’è Wednesday 13, figura iconica dell’horror punk e del glam metal, noto per la sua estetica macabra e teatrale e per una carriera che attraversa più di tre decenni. Nato Joseph Michael Poole, Wednesday 13 è stato frontman dei Murderdolls e mente dietro progetti come Frankenstein Drag Queens from Planet 13, Bourbon Crow e Gunfire 76.
La sua presenza nel brano è un colpo di genio: la sua voce, intrisa di sarcasmo e teatralità, si intreccia con quella di Harms in un inno corrosivo all’uguaglianza, un paradosso che solo due outsider di questa portata potevano trasformare in un manifesto.
Il tempismo è perfetto: LORD OF THE LOST e Wednesday 13 partiranno insieme per un tour nordamericano il 19 gennaio, accompagnati dai The Birthday Massacre. Un trittico che promette serate incandescenti.
Ascolta I HATE PEOPLE
OPVS NOIR Vol. 3: Un Album Che Non Teme La Metamorfosi
Se Blood & Glitter aveva portato la band sul palco dell’Eurovision 2023 e in cima alle classifiche tedesche, OPVS NOIR Vol. 3 sceglie una direzione diversa: più intima, più cinematografica, più imprevedibile.

Tra i momenti più significativi spiccano:
- “Kill The Lights”: un’ouverture guidata dal violoncello che apre il sipario su un mondo in chiaroscuro.
- “I’m A Diamond” feat. Alea (SALTATIO MORTIS): un’esplosione luminosa che spezza la tensione con una dichiarazione di forza.
- “My Funeral”: gotica, tagliente, sorprendentemente luminosa nel suo spirito.
- “The Shadows Within”: una trama sinfonica che avvolge e lascia emergere tutta la sua intensità.
- “La Vie Est Hell” feat. Hannes Braun: un omaggio a Baudelaire, cantato in parte in francese, intriso di eleganza decadente.
- “When Did The Love Break?” feat. Ambre Vourvahis (XANDRIA): un brano che scava nelle crepe dell’amore perduto con una delicatezza disarmante.
- “Take Me Far Away” feat. Damien Edwards (CATS IN SPACE): un duetto glam rock che apre orizzonti inattesi.
- “The Days Of Our Lives”: una chiusura dal respiro cinematografico, sospesa e intensa.
OPVS NOIR Vol. 3 trascina. È un capitolo conclusivo che pulsa di tensione e lascia intravedere ciò che verrà, come se la trilogia custodisse già l’eco del passo successivo.
Perché OPVS NOIR Vol. 3 E’ Un Tassello Fondamentale Nella Storia dei LORD OF THE LOST
È un disco che osa, che rifiuta la comfort zone, che parla a chi non teme di confrontarsi con le proprie ombre.
Perché, ancora una volta, la band, plasma un’esperienza, un intreccio di estetica, intensità e narrazione che travalica il semplice ascolto. OPVS NOIR Vol. 3 non è un album da consumare: è un territorio da attraversare, passo dopo passo, lasciandosi guidare dal buio e da ciò che rivela.
Formati da Collezione: OPVS NOIR Vol. 3 Celebra l’Estetica dei LORD OF THE LOST
OPVS NOIR Vol. 3 arriverà in una serie di edizioni pensate per collezionisti e appassionati, confermando l’attenzione maniacale dei LORD OF THE LOST per l’estetica e il formato fisico. Il disco sarà disponibile in vinile Liquid Vinyl viola‑nero con booklet di 12 pagine (esclusiva Napalm Records, a tiratura rigorosamente limitata), in LP Gatefold splatter argento/nero e in una raffinata versione Cristallo, quest’ultima riservata al LORDSHOP. Non mancheranno il vinile Gatefold Recycled Black, un CD in sleeve dedicato a chi possiede già le edizioni da collezione della trilogia, e un CD Digisleeve con booklet di 16 pagine. Per i nostalgici, arriva anche la Music Cassette Noir con stampa argento, disponibile esclusivamente tramite Napalm Records e LORDSHOP. Chi preferisce il digitale potrà invece immergersi nell’album in versione Digital Album, completando così una gamma di formati che rispecchia la natura multiforme del progetto.

Liquid Vinyl PURPLE-BLACK
LORD OF THE LOST: Un 2026 Dominato dai Palchi di Mezzo Mondo
Il 2026 sarà un anno di fuoco per i LORD OF THE LOST, pronti a portare OPVS NOIR Vol. 3 in tour attraverso tre continenti. La band inaugurerà l’anno con la Dark Winter Tour negli USA e in Canada, affiancata da The Birthday Massacre e Wednesday 13, con una lunga serie di date da Baltimora a Los Angeles, passando per New York, Chicago, Toronto e Montreal.
A febbraio sarà la volta dell’Australia, con quattro show tra Brisbane, Melbourne, Sydney e Adelaide, prima di tornare in Europa per il massiccio TOVR NOIR 2026, che li vedrà condividere il palco con Ad Infinitum, Dogma e League of Distortion. Il tour toccherà Scandinavia, Paesi Baltici, Europa dell’Est e poi Francia, Spagna, Belgio, Svizzera, Italia (con una data a Milano il 26 aprile) e Germania.
Non mancheranno le apparizioni nei principali festival europei, tra cui Open Air am Berg, Castle Rock, Motocultor Festival e Oelde Open Air. A chiudere l’anno, l’immancabile LORDFEST 2026 ad Amburgo, due serate speciali alla Große Freiheit 36 con ospiti come Nachtblut, Nothgard, Wisborg e Velvet Rush.
Un calendario fitto, che conferma ancora una volta la dimensione internazionale dei LORD OF THE LOST e la loro capacità di trasformare ogni palco in un’esperieza unica.
La Trilogia è Compiuta, Ma Il Viaggio Continua
OPVS NOIR Vol. 3 è la chiusura di un capitolo, ma non della storia. È un’opera che conferma i LORD OF THE LOST come una delle realtà più audaci e riconoscibili della scena dark metal contemporanea. L’incontro con Wednesday 13 aggiunge un tassello prezioso: una teatralità oscura che amplifica la forza del progetto e ne esalta le sfumature più estreme.
Ricordo ancora quando li vidi dal vivo qui in Toscana, diversi anni fa: un’esperienza travolgente, che mi rimase addosso per la sua carica di energia e atmosfera. Ritrovare oggi quella stessa intensità in studio, incanalata in un album che chiude una trilogia così ambiziosa, ha qualcosa di profondamente significativo.
OPVS NOIR Vol. 3 è un disco che accompagna e trascina, che scava e restituisce. Perché la musica dei LORD OF THE LOST funziona così: ti afferra e ti conduce nei tuoi sentieri più bui, senza mai lasciarti davvero andare. E, inevitabilmente, ci torni.
LORD OF THE LOST: lineup
Chris Harms – Voce, Chitarra
Pi Stoffers – Chitarra
Benjamin “Benji“ Mundigler – Chitarra, Synths
Klaas Helmecke – Basso
Gerrit Heinemann – Piano, Synths, Percussioni
Niklas Kahl – Batteria
LORD OF THE LOST: online
Monia Degl’Innocenti
- SPACE OF VARIATIONS – POISONED ART: Tra La Desolazione di “GHOST TOWN” e La Rinascita Del Nuovo Metalcore Ucraino
- CORONATUS – “Through The Brightest Blue”: La Luce Che Squarcia Le Acque oscure di Dreadful Waters
- Ronnie Radke e Andy Biersack: attenti a quei due
- BLOODRED – “Colours Of Pain”: L’Evoluzione Oscura Del Blackened Death Metal Tedesco
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