Questi farmaci, dove li butto? Guida pratica per come smaltire i farmaci scaduti e tutelare l’ambiente
In ogni casa, prima o poi, apri l’armadietto del bagno, sposti una scatola di cerotti, fai spazio tra termometri e flaconi… ed eccoli lì. Farmaci scaduti, blister mezzi vuoti, inalatori dimenticati, integratori di cui non ricordi nemmeno l’utilità.
La tentazione è forte: buttare tutto nel cestino e chiudere la questione. Ma lo smaltimento scorretto dei medicinali non è solo una cattiva abitudine: è una vera e propria fonte di inquinamento. Per questo è importante sapere come smaltire i farmaci scaduti in modo corretto.
Facciamo allora ordine, una volta per tutte. Ecco una guida pratica, raccontata come una storia di buone scelte, per capire come smaltire i farmaci scaduti senza sbagliare.
Farmaci scaduti: Il cuore del problema
Partiamo dai protagonisti principali: capsule, compresse, sciroppi e medicinali veri e propri, soprattutto se scaduti o inutilizzati.

Questi non vanno mai nel cestino di casa. Devono essere conferiti negli appositi contenitori dedicati ai farmaci scaduti, facilmente riconoscibili per colore e scritte. Li trovi quasi sempre in farmacia, ma spesso anche in parafarmacie, piazze, centri commerciali e altri luoghi pubblici. Questo è il primo passo per capire davvero come smaltire i farmaci scaduti.
Un gesto semplice, ma fondamentale: quei principi attivi, se dispersi nell’ambiente, possono contaminare acqua e suolo.
La scatola non è il farmaco
Qui arriva il primo colpo di scena: la confezione esterna non segue lo stesso destino del medicinale.

Le classiche scatole di cartone vanno smaltite nella raccolta differenziata della carta. Se all’interno trovi imballaggi in plastica — come quelli che tengono ferme fiale o flaconcini — questi vanno nella plastica.
Stessa sorte per il foglietto illustrativo: niente paura, può finire tranquillamente nella carta.
Separare è il segreto per chi vuole davvero sapere come smaltire i farmaci scaduti.
Blister, tubi e flaconi: vuoti o pieni cambia tutto
Qui serve un po’ di attenzione in più.

- Se sono vuoti, i blister, i tubi, le bustine e i flaconi vanno smaltiti in base al materiale: plastica, alluminio o vetro, seguendo le regole della raccolta differenziata.
- Se contengono ancora farmaco o residui, allora niente differenziata: tutto va conferito nei contenitori dei farmaci scaduti.
La regola d’oro è una sola: se c’è ancora medicina, va trattata come tale.
Inalatori: il caso speciale
Gli inalatori sono oggetti piccoli, ma complessi. In alcune regioni esistono contenitori dedicati nelle farmacie per quelli usati o scaduti. Dove non sono presenti, è necessario fare riferimento alle indicazioni del proprio comune.

Informarsi è fondamentale per chi cerca di capire come smaltire i farmaci scaduti anche per questi casi particolari.
Integratori: sembrano farmaci, ma non lo sono
Vitamine, sali minerali, capsule “naturali”. Gli integratori non sono farmaci e infatti non vanno nei contenitori dei medicinali scaduti.
Come comportarsi?
- Scatola → carta
- Blister, bustine o flaconi → plastica (se di plastica)
- Contenuto → indifferenziata
Siringhe e termometri: attenzione alla sicurezza
Siringhe e termometri seguono le regole stabilite dal singolo comune.

In ogni caso, c’è una precauzione che non va mai dimenticata: le siringhe vanno sempre chiuse con l’apposito cappuccio, per evitare che qualcuno possa ferirsi accidentalmente.
Un piccolo gesto, un grande impatto
Smaltire correttamente i farmaci non è un dettaglio da ambientalisti estremi. È un atto quotidiano di responsabilità, fatto di separazioni, attenzioni e scelte consapevoli. Capire come smaltire i farmaci scaduti (LINK) significa fare un piccolo gesto che può avere un grande impatto sull’ambiente.
La prossima volta che aprirai l’armadietto del bagno, saprai esattamente cosa fare. E magari, mentre chiudi il contenitore dei farmaci scaduti in farmacia, avrai la sensazione di aver fatto la cosa giusta. Per te, per gli altri, per l’ambiente.
- Curarsi in Italia: tra prestiti, spese mediche e il diritto a visite anticipate
- Cani “pericolosi” o padroni impreparati? Il vuoto di regole dietro le tragedie
- Crans-Montana – i gestori romani: si’ ai controlli, no alla caccia alle streghe
- Crans-Montana: l’ultimo saluto a Riccardo Minghetti e la solidarietà del Municipio IX e del quartiere. Chiuso il villaggio del Natale all’Eur e la Ruota Panoramica
- Il Ministro Crosetto ripropone il servizio militare, l’associazione Giovani&Futuro replica: “Gli italiani non chiedono un fucile, chiedono un futuro”
- Il contributo volontario della scuola va pagato?
- Mi posso fidare di un influencer? E come scoprire le truffe
- La Menopausa: Televisione e Radio Infrangono il Tabù
- Diritto a stare bene: L’Italia firma per una proposta di legge sulla salute mentale
- Inchiesta sul culto del digiuno, farmaci e falsi guru del benessere













