ANTHRAX – CURSUM PERFICIO, IN USCITA IL 18 SETTEMBRE 2026: IL RITORNO CHE AFFONDA, CRESCE E COLPISCE NEL CUORE DEL LORO THRASH
Ci sono album che arrivano come un ritorno, altri come una dichiarazione. Cursum Perficio, in uscita il 18 settembre 2026 per Nuclear Blast Records e Megaforce Records (Nord America) appartiene alla categoria più rara: quella delle opere che ridefiniscono un’identità, che raccolgono un’eredità lunga quarantacinque anni e la trasformano in qualcosa di nuovo, vivo, necessario. Gli Anthrax tornano per riconquistare i proprio spazio, con la naturalezza di chi non ha mai smesso di essere un punto di riferimento.
Il titolo latino – “Il mio viaggio è giunto al termine” – non è un epitaffio, ma un sigillo. È la frase che si pronuncia quando un percorso ha attraversato scosse, pause, rinascite, e arriva finalmente alla sua forma più compiuta. Gli Anthrax non stanno chiudendo un ciclo: lo stanno completando per aprirne un altro.

Photo credit: Travis Shinn
Un disco nato nel silenzio, cresciuto nella distanza, esploso nella rinascita
La genesi di Cursum Perficio è parte integrante della sua forza. Registrato agi Studio 606 di Dave Grohl a Los Angeles, il disco porta dentro di sé il peso degli anni sospesi della pandemia, la distanza forzata, la paura di perdere ciò che si è costruito, ma anche la gioia quasi fisica del ritrovarsi.
Scott Ian lo racconta come un momento di rinascita: ritrovarsi nella stessa stanza, strumenti in mano, è stato come riattivare un muscolo rimasto troppo a lungo immobile. Quell’energia, quella tensione, quella gratitudine sono finite tutte nella musica.
Charlie Benante aggiunge un’immagine che sembra uscita da un film: la scritta Cursum Perficio su una piastrella del pavimento d’ingresso della casa di Marilyn Monroe, a Brentwood in California. Un dettaglio che diventa simbolo, come se il disco avesse trovato il suo titolo prima ancora di essere completato.
Frank Bello, invece, porta la parte più istintiva:
“Da qui in avanti andremo a tutta forza, ogni minuto.”
Una frase che esprime la forza delle intenzioni della band e definisce la struttura stessa del disco.
“It’s For The Kids”: il detonatore di un nuovo capitolo
It’s For The Kids è il punto di accensione. Un brano che affonda nel DNA degli Anthrax e lo riattiva con una lucidità sorprendente: un perfetto compromesso tra passato e presente, un ponte che unisce la furia degli esordi alla consapevolezza di oggi.
Il video amplifica questa sensazione: un set che vibra di energia, e un’estetica che richiama l’iconico clip del loro successo del 1985, Madhouse, come gesto di continuità. È un modo per dire che ciò che erano e ciò che sono oggi convivono nello stesso respiro, senza imitazioni, senza manierismi
L’intro e le strofe colpiscono per quel thrash veloce, nervoso, vecchia scuola, che non ha perso un grammo della sua urgenza. È un attacco frontale, costruito con una precisione che solo una band con questa storia può permettersi. Poi arriva il ritornello, aperto, melodico, immediato, capace di restare in testa senza mai scadere nel facile. È qui che si sente la maturità degli Anthrax: sanno quando spingere e quando lasciare respirare il brano, senza perdere tensione. Teso, costruito per esplodere dal vivo. È il marchio di fabbrica degli Anthrax, quella capacità di creare momenti che non sono solo musicali, ma fisici, collettivi.
Charlie Benante lo ha detto chiaramente:
“Questo pezzo mostra la band nella sua forma migliore, unendo velocità e melodia per i fan di lungo corso.”
Come non essere d’accordo con lui, è un brano che parla direttamente a chi li segue da sempre, ma senza chiudere la porta a chi li scoprirà con questo disco.
È un messaggio, un gesto, quasi un abbraccio.
E per chi, come me, ha attraversato gli anni con il loro suono addosso, ascoltarlo è come tornare a vibrare e ti ricorda perché questa band, ancora oggi, sa toccare punti che nessun’altra sfiora.
Cursum Perficio: Un album che cresce come una pressione interna
Cursum Perficio da la sensazione di essere un disco che prende forma con una forza crescente.
Parte da un nucleo compatto , lasciando emergere sfumature che non appartengono solo al thrash, ma alla loro identità più profonda.
Benante parla di “crescita”, e non è un termine casuale. Il disco cresce davvero: in dinamica, in profondità, in intensità emotiva. E’ un’opera che respira in modo diverso, alternando tensione e apertura, impatto e spazio.
Scott Ian lo paragona a Among the Living, ma non per nostalgia. Lo fa per struttura, per ambizione, per quella sensazione di “opera totale” che solo i dischi nati in momenti di svolta riescono a trasmettere.
Gli Anthrax nella piena consapevolezza di una band che non ha più nulla da dimostrare
La forza degli Anthrax oggi sta nella loro consapevolezza. Non hanno bisogno di dimostrare nulla, non hanno bisogno di replicare ciò che sono stati. Hanno imparato a usare la propria storia come strumento, come una forza che affina ogni scelta
Frank Bello lo dice con una chiarezza disarmante:
“Sappiamo chi siamo. E sappiamo cosa ci accende.”
Questa frase attraversa la loro storia, una band che ha scelto la strada più difficile, quella dell’autenticità.
Cursum Perficio: gli Anthrax sigillano un percorso senza chiuderlo
Il senso di compimento evocato dal titolo non è un addio, ma una presa di coscienza. Gli Anthrax non stanno concludendo un percorso: lo stanno completando per rilanciarlo con una nuova intensità. Cursum Perficio è un organismo: si muove, pulsa, cresce, e soprattutto colpisce, non solo per la potenza ma per la chiarezza con cui racconta chi sono oggi gli Anthrax. È un album che non si limita a riaffermarne la presenza: la ridefinisce. Affonda nel loro passato, attraversa il presente e sprigiona una forza che appartiene solo a chi ha vissuto tutto e continua a scegliere la strada più vera. Gli Anthrax non tornano per ricordare chi erano: tornano per mostrare, con lucidità e orgoglio, chi sono diventati.
Un’unica notte italiana per accendere il nuovo capitolo
Gli Anthrax torneranno in Italia per un’unica data, il 14 giugno 2026, nel cuore di Ferrara. Piazza Ariostea diventerà il loro tempio per una notte soltanto. Un’occasione, quasi simbolica, per vedere la band riportare sul palco tutta la loro travolgente energia, prima che il tour di Cursum Perficio li trascini altrove.
Info e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del Ferrara Summer Festival.
ANTHRAX: lineup
- Joey Belladonna – Voce
- Scott Ian – Chitarra
- Jonathan Donais – Chitarra
- Frank Bello – Basso
- Charlie Benante – Batteria
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Monia Degl’Innocenti












