BAFF FILM FESTIVAL 2026, la XXIV edizione dal 21 AL 28 marzo
La 24ª edizione del BAFF- BA Film Festival torna a Busto Arsizio dal 21 al 28 marzo 2026. L’evento coinvolgerà anche le città di Varese, Castellanza e Legnano. Quest’anno il festival rende omaggio a Giorgio Scerbanenco e accoglie un ventaglio di ospiti d’eccezione. Tra i protagonisti spiccano il regista Abel Ferrara, Donato Carrisi, Pappi Corsicato ed Enrico Vanzina. Saranno presenti anche Elisabetta Sgarbi e RezzaMastrella. L’autore statunitense aprirà la mostra, il quale presenterà, dopo un’intervista pubblica a cura del critico Sergio Sozzo, il documentario “Turn in the Wound”.

I biglietti del BAFF 2026 sono online
Una rappresentazione che esplora i conflitti umani e il desiderio di pace attraverso la musica e alcune testimonianze di chi, in Ucraina, la guerra la sta vivendo sulla propria pelle. Ferrara, inoltre, è la mente creatrice di grandi classici come “Il cattivo tenente” e “The Addiction” e già premio “Glory to the Filmmaker” alla Mostra di Venezia.Anche la copertina stessa è un omaggio al suo lavoro, in particolare al successo “Il cattivo tenente”, attraverso il tratto di Paolo Bacilieri.
BAFF FILM FESTIVAL 2026: Anteprima italiana di The Chronology of Water, il debutto alla regia di Kristen Stewart
Il BAFF, focalizzato sui primi passi di registi e autori, presenterà in anteprima italiana di “The Chronology of Water”. Si tratta dell’ esordio dietro la macchina da presa dell’attrice americana Kristen Stewart. Raggiunta la fama planetaria con il ruolo di Bella Swan nella saga di Twilight e poi interprete per Woody Allen (Café Society), Kristen Stewart è pronta per il suo debutto alla regia.
The Chronology of Water è tratto dall’autobiografia della scrittrice statunitense Lidia Yuknavitch e narra la sua storia. Una giovane donna cresciuta in un ambiente devastato dalla violenza e dall’alcol, che lotta per trovare la sua strada. Lidia riesce a fuggire dalla sua famiglia e a iscriversi all’università, dove trova rifugio nella letteratura. A poco a poco, le parole le offrono una libertà inaspettata.
Il cast è composto da Imogen Poots, che indosserà i panni della scrittrice. Sarà affiancata da Thora Birch, Jim Belushi ed Earl Cave. Questo lungometraggio è un’opera che Stewart ha tentato di realizzare da 8 anni come racconta a Vanity Fair. La proiezione a Cannes ha ricevuto una standing ovation ma poi i vari critici hanno rilasciato opinioni contrastanti. È stata lodata per la sua la forza poetica, ma ha ricevuto anche per un approccio giudicato troppo azzardato. Vedremo cosa ne penserà il pubblico del BAFF una volta calato il sipario.
Prima di diventare grandi, i racconti dei maestri del cinema
Ci sarà spazio anche ai racconti dei vari maestri del cinema italiano, in una sezione che da quest’anno si intitolerà: “Prima di diventare grandi”. Ci saranno incontri preceduti o seguiti da conversazioni con gli ospiti. Tra quelli di quest’anno lo scrittore best seller e regista Donato Carrisi,. Dopo aver dialogato con il direttore Giulio Sangiorgio, presenterà il proprio esordio cinematografico “La ragazza nella nebbia”.
Il director napoletano vincitore del nastro d’argento Pappi Corsicato, che dopo il successo mondiale della serie Netflix “Incanto” torna a raccontare la sua carriera eccentrica, formalmente esaltante, tra commedie romantiche eccentriche e documentari d’arte, introducendo il suo primo lavoro “Libera”. Lo sceneggiatore e poi regista Enrico Vanzina, che non racconterà solo di sé e della sua lunga carriera di successo nel cinema popolare italiano, ma anche e soprattutto del cinema del padre, introducendo la visione di I tartassati di Steno. Infine, il Leone d’oro alla carriera per il teatro RezzaMastrella, che racconteranno la loro arte avanguardista, surreale e provocatoria, in una serata a cui seguirà un programma dei loro mitici e divertentissimi corti.
Concorsi per le opere prime
Si confermano anche per questa edizione i due concorsi dedicati per opere prime: una vetrina riservata ai più significativi esordi nazionali e una rivolta ai debutti internazionali, presentate in anteprima italiana. Le due categorie si svilupperanno in due sezioni parallele. La competizione internazionale propone cinque pellicole inedite per l’Italia: lavori molto diversi per stile e registro, ma accomunati da uno sguardo originale e dalla ricerca di nuove forme narrative per inquadrare il presente. I film internazionali sono: Fantaisie (Francia, 2025) di Isabel Pagliai, Macdo (Messico, Grecia, 2025) di Racornelia Ezell, Boys go to Jupiter (USA, 2024) di Julian Glander, Buffet Infinity di Simon Glassman (Canada, 2025) ed il quinto titolo sarà annunciato a breve nelle future comunicazioni del festival.
Cinque i titoli del concorso italiano:
Gioia mia, esordio alla regia di Margherita Spampinato, Tienimi presente, esordio alla regia di Alberto Palmiero, Una cosa vicina, documentario di Loris Giuseppe Nese, Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini, Le bambine di Valentina Bertani e Nicole Bertani.
Direzione e produzione del festival
Il BAFF – B.A. Film Festival è diretto da Giulio Sangiorgio, ed organizzato da B.A. Film Factorycon il Comune di Busto Arsizio e il supporto dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.



























