I BTS tornano con “ARIRANG”: nuovo album, tour e documentario su Netflix

Venerdì 20 marzo 2026 i BTS sono tornati con il loro nuovo album “ARIRANG”, realizzato insieme a produttori di rilievo come Diplo, Ryan Tedder, El Guincho e Pdogg, che lavora con la band da anni. Atteso con fremito ed entusiasmo da parte dei fan, il disco ha riscontrato un successo senza precedenti generando solo con il pre-order 4 milioni di copie la prima settimana, portando il gruppo a battere un loro stesso record.

BTS ARIRANG

BTS “ARIRANG” e l’identità coreana

Nell’album i BTS parlano del loro percorso e affrontano temi molto personali come la crescita, il reinventarsi, il rapporto con la fama, paragonando la vita a una giostra che si rifiuta di rallentare. Importante inoltre è il tema dell’identità, sia essa come gruppo che come individui, e in particolare il rapporto con la loro cultura. In un’intervista con il “Korean Times” alcuni dei membri affermano: “gli elementi coreani sono un’importante chiave che ci unisce. Sono legati alle nostre radici, e continuano ad evolversi” [RM], “Abbiamo pensato a fondo alla nostra identità e cosa voglia dire che tutti i membri siano coreani. Questo ha reso “Arirang” una scelta pesante ma significativa” [Jimin].

ASCOLTA Arirang

Il titolo “Arirang”, infatti, si riferisce a una canzone della tradizione coreana molto popolare che racconta la leggenda di due innamorati che vengono divisi da un fiume in piena, il canto della struggente storia d’amore è un importante simbolo della cultura coreana, diventato anche patrimonio orale dell’UNESCO. Anche la cover dell’album è un riferimento al gruppo di studenti coreani a cui è accreditata una delle prime registrazioni di “Arirang” alla fine del XIX secolo.

I primi brani dell’album hanno un sound più moderno con maggiori elementi rap che vanno a ridursi per lasciare spazio a elementi più melodici e più vicini al pop. L’album è diviso dalla traccia “No 29”, una registrazione di quasi due minuti del rintocco della campana sacra del Re Seongdeok, tesoro nazionale della Corea del Sud, che va a sottolineare il tema dell’identità culturale.

Tracklist “ARIRANG”:
1. Body to Body
2. Hooligan
3. Aliens
4. FYA
5. 2.0
6. No. 29
7. SWIM
8. Merry Go Round
9. NORMAL
10. Like Animals
11. they don’t know ’bout us
12. One More Night

13. Please
14. Into the Sun

Il grande ritorno in live

Netflix è la piattaforma prescelta per il ritorno della band che il 21 marzo ha trasmesso in diretta streaming la performance “BTS The comeback Live: Arirang”, il primo concerto dei BTS dalla pausa nel 2022, avvenuto a Gwanghwamun Square a Seoul; e il 27 marzo farà uscire “BTS: IL RITORNO”, documentario diretto dal regista Bao Nguyen e che svela il dietro le quinte della realizzazione e del processo creativo di “Arirang”.

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Dal 9 aprile, inoltre, con un concerto al Goyang Stadium in Corea inaugureranno un nuovo tour con tappe in tutto il mondo.

Il calendario completo del tour è disponibile qui (LINK)

Un successo planetario

I BTS sono stati i primi a portare il fenomeno del K-POP in tutto il globo. I sette membri (RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook) hanno infranto numerosi record mondiali e sono stati i primi artisti sudcoreani a raggiungere la vetta della Billboard 200 e Hot 100, ricevendo anche l’ordine al merito culturale dal presidente della Corea del Sud per aver aiutato a diffondere la cultura coreana nel mondo. Nel 2022, nonostante fossero ancora al massimo della loro carriera, hanno preso una pausa per via della leva militare obbligatoria in Corea, ma la loro “ARMY” (così viene chiamato il loro fandom) ha atteso con ansia il loro ritorno, proteggendo lo spazio che nei precedenti anni si erano conquistati come fenomeno musicale a livello globale.

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