Edi Žorž, figura chiave della scena metal slovena nella line‑up internazionale dei Celtic Hills
Edi Žorž è uno di quei musicisti che attraversano la scena metal con discrezione, lasciando che siano le mani, il suono e la dedizione a raccontare la sua storia. La sua parabola artistica è iniziata quasi vent’anni fa tra le sale prove della Slovenia. Oggi si intreccia con quella dei Celtic Hills, una delle realtà più affascinanti e identitarie del metal friulano contemporaneo.

Nato il 26 maggio 1982, Edi Žorž ha costruito la propria carriera con una costanza rara. Dai primi passi con i Fosgen fino all’esperienza nei Keller, formazione thrash di Nova Gorica. Žorž ha affinato uno stile che unisce precisione, solidità ritmica e un profondo rispetto per la tradizione heavy metal.
Il suo percorso si arricchisce con gli Shutdown e con i Madbringer, tribute band dedicata ai leggendari Pomaranča, gruppo cardine della storia del rock sloveno. Proprio questo legame diventa decisivo nel 2024 quando Žorž viene chiamato a sorpresa sul palco del Kino Šiška di Lubiana per il concerto celebrativo del 45° anniversario dei Pomaranča.
La stampa slovena lo definisce il sesto cavaliere, riconoscendo la naturalezza con cui si inserisce nel sound della band e la qualità di una performance che conferma il suo ruolo di interprete autorevole dell’eredità musicale dei Pomaranča.
L’incontro con i Celtic Hills: un nuovo capitolo
Il 2026 segna un passaggio decisivo nella storia artistica di Žorž: il suo ingresso nei Celtic Hills, formazione friulana fondata nel 2017 dal cantante e chitarrista Jonathan Vanderbilt, apre infatti una nuova fase della sua maturità musicale. La band, da sempre fedele a un’identità precisa, trasforma il Collio friulano – terra anticamente attraversata da popolazioni celtiche – in un immaginario sonoro dove mitologia, memoria e atmosfere epiche si intrecciano con un metal energico e narrativo.

Nel corso degli anni i Celtic Hills hanno consolidato la propria presenza internazionale grazie a un linguaggio che unisce melodie evocative e testi radicati nella storia locale, un equilibrio che ha dato vita a dischi capaci di ampliare la loro visibilità oltre i confini italiani. È in questo contesto di crescita e rinnovamento che, nel 2026, Vanderbilt presenta una line‑up internazionale, chiamata a dare nuova forza e respiro al progetto.
Un custode che guarda avanti
L’ingresso di Žorž nei Celtic Hills è la naturale evoluzione di un percorso costruito con rigore e sensibilità. Porta nella band friulana la sua esperienza, la sua precisione tecnica e quel legame profondo con la tradizione heavy metal slovena che lo ha reso una figura di riferimento.
La sua storia è fatta di palchi, studio, dedizione e rispetto per un’eredità musicale che continua a ispirare nuove generazioni. Oggi, accanto a Vanderbilt, Fumagalli e Stone, Žorž aggiunge un nuovo capitolo. Una carriera che unisce radici e futuro, Slovenia e Friuli, tradizione e rinnovamento.
In un panorama metal sempre più internazionale, la figura di Edi Žorž rappresenta ciò che rende questo genere vivo: la capacità di evolversi senza perdere la propria identità. La sua storia, intrecciata con quella dei Celtic Hills, testimonia come la passione e la competenza possano trasformare un percorso personale in un contributo significativo alla scena europea.
CELTIC HILLS: line up
Jonathan Vanderbilt – voce e chitarra
Edi Žorž – chitarra
Luca Fumagalli – basso
Luka Stone – batteria
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