HELP(2): Un album, 23 artisti, un unico scopo “aiutare chi soffre”
Negli studi di Abbey Road Studios, il silenzio era carico di significato. Non il silenzio dell’assenza, ma quello che precede qualcosa di importante. Proprio da lì è nato HELP(2), il nuovo progetto collettivo a sostegno di War Child, organizzazione impegnata a proteggere e sostenere i bambini colpiti dai conflitti armati. L’album uscirà ufficialmente il 6 marzo 2026, una data che segna non solo una pubblicazione discografica, ma un momento di impegno collettivo. Non è solo un disco. È un gesto condiviso. È la prova che la musica, quando vuole, può farsi responsabilità.

HELP(2): Una settimana, ventitré brani, decine di coscienze
HELP(2) è stato inciso nell’arco di una settimana intensa, quasi febbrile. Artisti provenienti da mondi sonori diversi hanno accettato di mettersi in gioco senza gerarchie, senza competizione. Il risultato è una tracklist di 23 brani, tra inediti, collaborazioni e reinterpretazioni, che alternano intimità e potenza. Ogni brano racconta una storia, una sfumatura della speranza, una voce per chi oggi non può farsi sentire.
Ecco la tracklist completa:
- Arctic Monkeys – Opening Night
- Olivia Rodrigo – Strange Weather
- Depeche Mode – Silent Signal
- Damon Albarn – The Moon Above the Border
- Beth Gibbons – Borrowed Time
- Beck – North Circular
- Fontaines D.C. – Ashes in the City
- Wet Leg – Parallel Lines
- Sampha – Lifeline
- Foals – Red Horizon
- Big Thief – Letters Home
- Arlo Parks – Soft Armour
- Beabadoobee – In Between Fires
- Anna Calvi – No More Maps
- Bat For Lashes – Night Window
- Ezra Collective – Healing Chant
- Greentea Peng – Rise Again
- Black Country, New Road – Paper Flags
- Cameron Winter – Halfway There
- Dove Ellis – Small Hands
- Ellie Rowsell – Hold On
- English Teacher – History Lessons
- Pulp – Common Ground

In alcune edizioni fisiche compare anche una traccia speciale degli Oasis, quasi un ponte simbolico con il passato e con il primo progetto benefico degli anni Novanta.
Le voci che hanno scelto di esserci
A dare forma a questo mosaico sono stati artisti di generazioni e sensibilità differenti: dagli Arctic Monkeys alla forza pop di Olivia Rodrigo, dall’eleganza elettronica dei Depeche Mode alla sensibilità cantautorale di Damon Albarn.
Accanto a loro, la voce intensa di Beth Gibbons, l’eclettismo di Beck, l’urgenza poetica dei Fontaines D.C., l’ironia tagliente delle Wet Leg, la profondità emotiva di Sampha e l’energia dei Foals, insieme a molte altre voci che hanno scelto di esserci.
Cosa rappresenta per la società
In un’epoca in cui le notizie di guerra scorrono rapide sugli schermi, HELP(2) rallenta il tempo. Costringe ad ascoltare. Ricorda che dietro ogni conflitto ci sono infanzie sospese, scuole distrutte, sogni interrotti. Il disco rappresenta un’idea semplice ma potente: la cultura non è neutrale. Può scegliere di esporsi, proteggere e aiutare. Ogni streaming, ogni copia acquistata, si traduce in supporto psicologico, istruzione e protezione per bambini che vivono in zone di guerra. Ma, ancora prima dei fondi raccolti, c’è il valore simbolico: artisti che mettono da parte l’ego per una causa comune.

Dove acquistare l’album e come donare
Sostenere HELP(2) significa trasformare l’ascolto in azione concreta. L’album è disponibile in formato fisico (CD e vinile) nello store ufficiale di War Child, oltre che nei principali negozi di dischi e piattaforme digitali. È acquistabile anche in streaming e download sulle maggiori piattaforme musicali online. Ogni copia venduta contribuisce direttamente ai programmi umanitari dell’organizzazione. Per chi desidera fare di più, è possibile effettuare una donazione diretta attraverso il sito ufficiale di War Child, nella sezione dedicata al supporto e alle donazioni. Si può scegliere un contributo singolo oppure un sostegno continuativo, aiutando concretamente a finanziare:
- interventi d’emergenza nelle zone di conflitto
- supporto psicologico ai bambini traumatizzati
- programmi educativi
- percorsi di protezione e reintegrazione
In questo modo, la musica diventa solo il primo passo di un impegno più ampio.

Un gesto che va oltre la musica
HELP(2) non chiede soltanto di essere ascoltato. Chiede di essere scelto. Acquistare questo disco significa fare una dichiarazione silenziosa ma potente: scegliere di non restare indifferenti. Significa credere che anche un gesto semplice — premere “play”, comprare un CD, fare una donazione — possa contribuire a costruire un futuro diverso per chi oggi vive nel rumore della guerra.
Perché quando le voci si uniscono, non producono solo canzoni.
Producono speranza.


































