Installare Flatpak su Chromebook: guida pratica
Installare Flatpak su Chromebook permette di aggiungere applicazioni Linux oltre a quelle disponibili nel Play Store e nel Chrome Web Store. La procedura richiede l’attivazione dell’ambiente Linux di ChromeOS, chiamato Ambiente di sviluppo Linux, e l’uso del terminale Debian integrato. Dopo aver installato Flatpak, puoi collegare Flathub come repository, cercare applicazioni tramite il loro identificativo e gestire installazione, aggiornamenti e rimozione con comandi dedicati. Le applicazioni Flatpak vengono eseguite nel contenitore Linux e, quando compatibili, mostrano una normale finestra sul desktop di ChromeOS.
Requisiti per installare Flatpak su Chromebook
Per installare Flatpak su Chromebook è necessario che il modello supporti l’Ambiente di sviluppo Linux. La funzione è disponibile nella maggior parte dei Chromebook recenti, ma può essere assente sui dispositivi gestiti da una scuola o da un’azienda, sui modelli troppo vecchi o su alcuni dispositivi con limitazioni hardware.
Prima di iniziare, verifica questi requisiti:
- Un Chromebook aggiornato a una versione recente di ChromeOS.
- L’Ambiente di sviluppo Linux attivabile dalle impostazioni.
- Una connessione Internet funzionante.
- Spazio libero sufficiente nel contenitore Linux e nella memoria interna.
- Un account con autorizzazione a modificare le impostazioni del dispositivo.
L’installazione di Flatpak riguarda il contenitore Linux, non il sistema ChromeOS principale. Per questo motivo i comandi vanno eseguiti nell’app Terminale di ChromeOS e non nella console JavaScript del browser Google Chrome.
Attivare l’Ambiente di sviluppo Linux
Apri Impostazioni di ChromeOS, seleziona Avanzate nella colonna laterale e apri Sviluppatori. In alcune versioni l’opzione può essere indicata direttamente come Ambiente di sviluppo Linux.
Seleziona Attiva, controlla il nome utente e lo spazio su disco proposto, quindi conferma con Installa. ChromeOS scaricherà un contenitore Linux e installerà l’app Terminale. Il tempo necessario dipende dalla velocità della connessione e dalle prestazioni del Chromebook.
Al termine, apri Terminale dal launcher di ChromeOS. Il prompt normalmente mostra un ambiente Debian, ma il nome e la versione possono cambiare in base alla release di ChromeOS. Per verificare la distribuzione usata dal contenitore, esegui:
cat /etc/os-release
Come installare Flatpak nel contenitore Linux
Flatpak deve essere installato con il gestore pacchetti APT del contenitore Linux. Prima aggiorna l’elenco dei pacchetti, poi installa il pacchetto flatpak.
Aggiornare i pacchetti Linux
Nel Terminale di ChromeOS esegui:
sudo apt update
Il comando aggiorna gli indici dei repository configurati nel contenitore. Se viene richiesta una password, inserisci quella dell’utente Linux impostata durante la configurazione; mentre digiti, il terminale non mostra caratteri.
Installare il pacchetto Flatpak
Esegui il comando seguente:
sudo apt install flatpak
Quando APT chiede conferma, premi Y sulla tastiera italiana o il tasto indicato dal terminale, quindi premi Invio. Per controllare che l’installazione sia riuscita, usa:
flatpak --version
Il numero visualizzato identifica la versione di Flatpak presente nel contenitore. La versione può variare in base ai repository Debian utilizzati dall’Ambiente di sviluppo Linux.
Aggiungere Flathub e installare la prima applicazione
Flatpak non include automaticamente un catalogo universale di applicazioni. Il repository più usato è Flathub, che distribuisce applicazioni tramite pacchetti Flatpak e assegna a ciascun programma un identificativo univoco.
Aggiungere il repository Flathub
Nel Terminale, esegui:
flatpak remote-add --if-not-exists flathub https://dl.flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo
L’opzione --if-not-exists evita di aggiungere nuovamente Flathub se il repository è già configurato. Per verificare i repository attivi, usa:
flatpak remotes
L’output dovrebbe includere una riga con il nome flathub. Il repository può essere configurato a livello di sistema del contenitore; per l’utente corrente è possibile usare l’opzione --user, ma non è necessario per la configurazione standard su Chromebook.
Cercare un’applicazione Flatpak
Puoi cercare un’applicazione per nome direttamente dal terminale:
flatpak search firefox
Il risultato può includere più applicazioni con nomi simili. Controlla il nome del programma, l’autore e soprattutto l’ID applicazione, come org.mozilla.firefox. L’ID è importante perché viene utilizzato per installare, avviare, aggiornare o rimuovere l’app.
Installare e avviare un’app
Dopo aver verificato l’ID corretto, installa l’applicazione specificando Flathub:
flatpak install flathub org.mozilla.firefox
Flatpak potrebbe dover installare anche runtime condivisi, cioè componenti necessari a eseguire più applicazioni. Leggi l’elenco mostrato nel terminale e conferma solo se riconosci il repository e i pacchetti proposti.
Per avviare l’applicazione dal terminale, usa:
flatpak run org.mozilla.firefox
Molte applicazioni installate tramite Flatpak vengono aggiunte anche al launcher di ChromeOS, nella cartella delle app Linux. Se l’icona non compare subito, chiudi e riapri il launcher oppure riavvia il Chromebook.
Gestire repository, aggiornamenti e applicazioni Flatpak
Flatpak mantiene separati i pacchetti installati tramite APT dalle applicazioni installate dai repository Flatpak. Per questo gli aggiornamenti di ChromeOS, quelli del contenitore Debian e quelli delle app Flatpak seguono procedure diverse.
Visualizzare repository e applicazioni installate
Per elencare i repository configurati, esegui:
flatpak remotes --show-details
Per vedere le applicazioni Flatpak già installate:
flatpak list --app
Per visualizzare anche i runtime, usa semplicemente:
flatpak list
I runtime occupano spazio e possono essere condivisi da più applicazioni. Non rimuoverli manualmente se non sai quali programmi li utilizzano.
Aggiornare le applicazioni
Per cercare e installare gli aggiornamenti disponibili per tutte le app Flatpak, esegui:
flatpak update
Il comando controlla i repository configurati, scarica le nuove versioni e aggiorna anche i runtime quando necessario. Gli aggiornamenti Flatpak non vengono eseguiti automaticamente solo perché ChromeOS è aggiornato: è quindi opportuno controllarli periodicamente.
Per aggiornare una singola applicazione, indica il relativo ID:
flatpak update org.mozilla.firefox
Rimuovere un’applicazione
Per disinstallare un’app, usa:
flatpak uninstall org.mozilla.firefox
Flatpak può proporre la rimozione dei runtime non più necessari. Per eliminare automaticamente le dipendenze inutilizzate dopo la disinstallazione, esegui:
flatpak uninstall --unused
Questo comando non rimuove le applicazioni ancora installate, ma cancella runtime e componenti che nessun programma Flatpak utilizza più.
Rimuovere o modificare Flathub
Per eliminare il repository Flathub dal contenitore Linux, usa:
flatpak remote-delete flathub
La rimozione può essere rifiutata se sono ancora presenti applicazioni installate da quel repository. In tal caso, disinstalla prima le applicazioni interessate oppure mantieni Flathub configurato.
Per vedere informazioni dettagliate sul repository, esegui:
flatpak remote-info flathub org.mozilla.firefox
Limiti delle app Flatpak su ChromeOS
Le applicazioni Flatpak funzionano dentro il contenitore Linux e non hanno automaticamente accesso a tutti i file, alle periferiche e alle funzioni di ChromeOS. Per aprire documenti presenti nella cartella Download, fai clic con il tasto destro sulla cartella nell’app File, seleziona Condividi con Linux e autorizza l’accesso al contenitore.
L’accesso a fotocamera, microfono, GPU, dispositivi USB e cartelle condivise dipende dall’applicazione e dalle autorizzazioni disponibili nel contenitore Linux. Un programma può quindi installarsi correttamente ma non offrire tutte le funzioni della versione eseguita su una distribuzione Linux tradizionale.
La compatibilità dipende anche dall’architettura del Chromebook. I dispositivi con processori Intel o AMD utilizzano normalmente pacchetti x86-64, mentre alcuni modelli ARM possono avere disponibilità diversa per applicazioni e runtime. Se un’app non è installabile, controlla la pagina Flathub e il messaggio restituito dal terminale prima di modificare repository o permessi.
Installare Flatpak su Chromebook offre un catalogo Linux flessibile, purché repository, autorizzazioni e compatibilità dell’app vengano verificati prima dell’uso.
FAQ
No. È necessario attivare l’Ambiente di sviluppo Linux e installare Flatpak nel contenitore tramite il comando sudo apt install flatpak.
No, ma Flathub è il repository più utilizzato per distribuire applicazioni Flatpak. Puoi aggiungere anche altri repository compatibili usando flatpak remote-add.
Le app compatibili possono comparire nel launcher di ChromeOS, generalmente nella cartella delle applicazioni Linux. In alternativa puoi avviarle con flatpak run ID_APPLICAZIONE.
Apri il Terminale ed esegui flatpak update. Il comando aggiorna le applicazioni e i runtime disponibili nei repository configurati.
ChromeOS limita l’accesso ai file del contenitore Linux. Nell’app File devi fare clic con il tasto destro sulla cartella e selezionare Condividi con Linux.
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