Verifica SEO On-Page Gratis: Analizza il Tuo Sito | BACKdigit

Vuoi sapere se una pagina del tuo sito rispetta le regole fondamentali della SEO on-page? Con lo strumento gratuito di BACKdigit inserisci un URL e in pochi secondi ottieni un controllo completo di meta tag, dati strutturati, crawlability e anteprima social — senza installare nulla e senza registrazione.

Verifica SEO on-page e anteprima social

Controlla i segnali SEO fondamentali di una pagina (meta tag, dati strutturati, crawlability) e vedi come apparirà quando viene condivisa sui social.

Deve iniziare con https://

Nota: l'analisi legge l'HTML statico della pagina (più robots.txt/sitemap), senza eseguire JavaScript. Contenuti iniettati lato client dopo il caricamento potrebbero non essere rilevati. Il risultato va considerato indicativo, non una certificazione.

Cos’è la verifica SEO on-page

La SEO on-page è l’insieme dei fattori che si controllano direttamente dentro una pagina web — title, meta description, struttura dei titoli, dati strutturati, immagini — e che influenzano come Google (e oggi anche i motori di ricerca generativi come ChatGPT Search, Perplexity e Google AI Overview) comprendono, indicizzano e mostrano quel contenuto. È la base di ogni strategia SEO: prima di lavorare su backlink o autorevolezza, una pagina deve essere tecnicamente leggibile dai crawler.

Il nostro strumento analizza l’HTML reale della pagina che indichi, esattamente come farebbe un crawler, e ti restituisce un punteggio su 100 più il dettaglio di ogni singolo controllo.

Cosa controlla lo strumento

Meta tag essenziali (pesano sul punteggio)

  • Title — presenza e lunghezza
  • Meta description — presenza e lunghezza
  • Canonical — evita contenuti duplicati
  • Indicizzabilità — assenza di noindex nel meta robots o nell’header HTTP X-Robots-Tag
  • Attributo lang sul tag <html>
  • Charset dichiarato correttamente
  • Meta viewport — requisito base per il mobile-friendly

Struttura del contenuto

  • Presenza di un H1 — un solo titolo principale per pagina
  • Alt text sulle immagini — con elenco cliccabile delle immagini che ne sono prive, per correggerle subito

Dati strutturati

  • JSON-LD presente e sintatticamente valido — con l’elenco di tutti i tipi Schema.org rilevati (Article, Product, FAQPage, Organization…)

Crawlability

  • robots.txt raggiungibile e non bloccante
  • Sitemap XML dichiarata o trovata nei percorsi standard

Segnali informativi (non pesano sul punteggio, ma contano per social e AI)

  • Open Graph e Twitter Card, con anteprima visiva di come apparirà il link condiviso su Facebook, X e WhatsApp
  • Favicon
  • Tag hreflang per siti multilingua

SEO e GEO: perché oggi contano insieme

Negli ultimi mesi si parla sempre di più di GEO (Generative Engine Optimization): l’ottimizzazione dei contenuti non solo per Google, ma per i motori di risposta basati su AI, che leggono una pagina, ne estraggono i fatti e li ricitano dentro una risposta generata. La buona notizia è che le basi sono le stesse della SEO tradizionale: un title chiaro, dati strutturati corretti (Schema.org), una gerarchia di titoli leggibile e contenuti ben marcati aiutano sia Google sia i crawler dei modelli AI a capire di cosa parla la pagina e a citarla correttamente. Un sito tecnicamente in ordine parte sempre avvantaggiato, che la richiesta arrivi da un motore di ricerca classico o da un assistente AI.

C’è anche un collegamento diretto con uno dei controlli che questo strumento fa: i bot che alimentano i principali motori di risposta AI — GPTBot (OpenAI/ChatGPT), ClaudeBot (Anthropic), PerplexityBot (Perplexity) e Google-Extended (Google AI Overviews/Gemini) — rispettano le direttive del robots.txt esattamente come Googlebot. Se il tuo robots.txt li blocca, anche solo per errore, quelle pagine non potranno mai essere citate da quei motori. È lo stesso identico controllo che serve per la SEO classica, ma con una ricaduta diretta anche sulla visibilità GEO.

Come funziona l’analisi

Lo strumento scarica l’HTML statico della pagina che indichi — lo stesso che vede un crawler al primo passaggio, prima che venga eseguito JavaScript — e lo analizza. Per questo motivo contenuti iniettati lato client dopo il caricamento (tipico di alcune single page application) potrebbero non essere rilevati: il risultato va considerato indicativo, non una certificazione assoluta, ma riflette fedelmente cosa “vede” un crawler nella maggior parte dei casi reali.

Domande frequenti

Cos’è la SEO on-page?
È l’ottimizzazione dei singoli elementi interni a una pagina web — title, meta description, struttura dei titoli, immagini, dati strutturati — per renderla più comprensibile ai motori di ricerca e più pertinente per chi la legge.

Cos’è la GEO (Generative Engine Optimization)?
È l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di risposta basati su intelligenza artificiale (come ChatGPT Search, Perplexity o Google AI Overview), che leggono le pagine web per costruire risposte dirette agli utenti, citando le fonti che considerano più chiare e affidabili.

Lo strumento di BACKdigit è gratuito?
Sì, è gratuito e non richiede registrazione: basta incollare l’URL da analizzare e cliccare su “Analizza”.

Perché la mia pagina non è indicizzata da Google?
Le cause più comuni sono un tag noindex nel meta robots o nell’header HTTP, un robots.txt che blocca l’intero sito, oppure l’assenza della pagina dalla sitemap. Lo strumento verifica tutti e tre questi punti in un solo controllo.

Come faccio a vedere come apparirà il mio sito quando lo condivido su Facebook o WhatsApp?
Lo strumento genera un’anteprima basata sui tag Open Graph (og:title, og:description, og:image) della pagina. È indicativa: le piattaforme social applicano un proprio ritaglio automatico dell’immagine e possono scegliere tra più varianti dichiarate, quindi il risultato reale può differire leggermente.

Cosa sono i dati strutturati (JSON-LD) e perché servono?
Sono un formato standard (Schema.org) con cui una pagina dichiara in modo esplicito e leggibile dalle macchine di cosa parla — un articolo, un prodotto, una domanda frequente. Abilitano i rich snippet nei risultati di ricerca e aiutano anche i motori di risposta AI a citare correttamente la fonte.

I dati che analizzo vengono salvati da qualche parte?
No, l’analisi è eseguita al momento e il risultato non viene conservato.

Prova ora lo strumento

Incolla l’URL di una tua pagina qui sopra e scopri in pochi secondi cosa puoi migliorare — sia per la SEO classica che per farti trovare dai nuovi motori di risposta AI.

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