Frank Zappa, dopo 50 anni riapre il cassetto di Zoot Allures
Ci sono album che continuano a raccontare la loro epoca. E poi ci sono quelli che, a distanza di cinquant’anni, sembrano avere ancora qualcosa da svelare. È il caso di Zoot Allures, uno dei lavori più particolari di Frank Zappa, che torna con una nuova edizione celebrativa in uscita il 4 dicembre per Zappa Records/Universal Music.

Un album, ma anche un viaggio negli archivi di Zappa
Pubblicato nel 1976, Zoot Allures nacque in una fase di cambiamento per Zappa, sempre più concentrato sulla chitarra e sulla sperimentazione. Brani come “Black Napkins”, “The Torture Never Stops” e la title track sono diventati parte della sua storia musicale. La nuova edizione permette però di andare oltre l’album conosciuto dal pubblico. La Super Deluxe Edition, composta da 5 CD e Blu-ray Audio, raccoglie infatti 61 tracce e oltre cinque ore di materiale. La vera sorpresa è Night Of The Iron Sausage, la versione in doppio LP che Zappa aveva inizialmente immaginato per il progetto e che oggi viene pubblicata ufficialmente per la prima volta. Tra mix alternativi, outtake e registrazioni recuperate dal Vault, emerge così un altro possibile volto di Zoot Allures: quello dell’album prima di diventare il disco che conosciamo.
Anche Parigi torna a suonare
A completare il viaggio c’è un concerto inedito registrato a Parigi l’8 marzo 1976, con Terry Bozzio, Napoleon Murphy Brock, Andre Lewis e Roy Estrada. La celebrazione arriva anche in vinile 180 grammi e con un Blu-ray che propone nuovi mix Dolby Atmos e 5.1, oltre ad audio ad alta risoluzione. Cinquant’anni dopo, Zoot Allures non viene semplicemente ristampato: viene riaperto, esplorato e raccontato attraverso ciò che era rimasto nascosto.
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