IT ENDS, la strada senza fine che trasforma un viaggio in un incubo

Una strada isolata, un viaggio in auto tra amici e la sensazione inquietante di non poter più tornare indietro. È da questa premessa che prende forma IT ENDS, esordio nel lungometraggio di Alexander Ullom, arrivato nelle sale italiane il 28 ottobre con I Wonder Pictures. Presentato in anteprima mondiale al festival SXSW, il film si inserisce nel panorama dell’horror indipendente con una storia che unisce tensione, mistero e inquietudine esistenziale.

Quattro amici intrappolati in un percorso impossibile

I protagonisti sono James, Day, Fisher e Tyler, interpretati rispettivamente da Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth e Mitchell Cole. Appena usciti dal college, i quattro amici vogliono trascorrere insieme una delle ultime serate prima che le loro strade si dividano. Alla ricerca di qualcosa da mangiare, imboccano una strada che attraversa un bosco. Quello che sembra un semplice errore di percorso si trasforma presto in un incubo: la strada pare ripetersi all’infinito, ogni tentativo di uscirne fallisce e intorno a loro iniziano a manifestarsi fenomeni inspiegabili e presenze terrificanti.

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L’orrore tra amicizia e incertezza sul futuro

In IT ENDS la paura non nasce soltanto da ciò che si nasconde fuori dall’auto. La Jeep Cherokee diventa uno spazio chiuso in cui i quattro protagonisti sono costretti a confrontarsi con il pericolo, ma anche con le tensioni e le incertezze di una fase delicata della vita. Lo stesso regista descrive il film come l’incontro tra un racconto di convivialità tra amici e un incubo esistenziale. Il viaggio impossibile diventa così una metafora del passaggio verso l’età adulta, quando il futuro è ancora tutto da immaginare e il passato sta per lasciarsi alle spalle.

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Con pochi elementi e un’atmosfera sempre più opprimente, Alexander Ullom costruisce un horror che punta sull’ignoto e sull’assenza di risposte. Perché a volte la paura più grande non è sapere dove si sta andando, ma scoprire che non esiste una via d’uscita.

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