Addio Salah, i motivi della rottura con Slot e i numeri record
Dopo nove anni, una delle storie più belle del calcio moderno volge al suo termine.Momo Salah a fine stagione lascerà il Liverpool. L’annuncio è arrivato via social dall’attaccante stesso. L’egiziano ha scritto una delle pagine più luminose della storia del club: dalla vittoria della Champions League alla duplice vittoria della Premier League. (LINK)

Salah è arrivato a Liverpool nel 2017 dopo l’esperienza italiana alla Roma. Da quel momento l’esterno ha fatto sognare i “Reds” e tutti gli amanti del calcio. Resta indelebile il ricordo del periodo sotto la guida di Klopp, dove Salah ha compostouno dei tridenti più prolifici di sempre con Firmino e Mané. Un trio che ha segnato un’epoca. Mentre il secondo titolo in Premier è arrivato lo scorso anno sotto la guida di Arne Slot. Il finale è amaro, e porta la firma di un rapporto mai decollato proprio con quest’ultimo.
Salah: I motivi dell’addio
La separazione non avviene inaspettatamente. Quest’anno si è rivelato molto complicato per il giocatore per moltissimi aspetti. Innanzitutto, i fastidi fisici hanno influito sulle prestazioni del fuoriclasse, ma ciò che ha causato la rottura è stato il rapporto con Slot. Ripercorrendo questa stagione, Salah non è riuscito fin da subito a imporsi come al solito.
Nelle prime dodici giornate ha segnato solo 4 gol. Poi è arrivata la prima panchina contro il West Ham. Il punto di svolta negativo è stato il match del 6 dicembre contro il Leeds, quando Slot lasciò l’egiziano per tutti i 90 minuti in panchina. Al termine della partita Salah ha dichiarato: “Ho detto più volte in passato di avere un buon rapporto con l’allenatore e, all’improvviso, non c’è più alcun rapporto tra di noi. Non so perché ma a me sembra chiaro che qualcuno non mi voglia più nel club. Mi sento come se mi avessero gettato sotto un bus. Ho fatto tanto per questo club, e ora mi ritrovo a dovermi difendere da solo davanti a media e tifosi. Se fossi altrove, la società proteggerebbe il suo miglior giocatore. Qui invece sembra che io sia diventato il problema“.
Dalla Coppa d’Africa all’ufficialità
Tre giorni dopo queste dichiarazioni, Salah non viene convocato per la sfida con l’Inter in Champions. Poi la partenza per la Coppa d’Africa è servita per calmare le acque, dato che in quel momento si respirava un addio che potesse arrivare già a gennaio. Dal rientro dalla nazionale il suo impiego è tornato a essere normale, ma ormai qualcosa era rotto. Ieri, 24 marzo, l’ufficialità è arrivata: risoluzione del contratto anticipata, nonostante la scadenza prevista per il 2027.
I record con la maglia dei reds
Uno dei più grandi, se non il più grande giocatore della storia del Liverpool, ha raggiunto numerosi record. Tutto è iniziato dal primo gol ad Anfield, il 12 agosto del 2017, fino a segnarne ben 255, cifra che lo consacra come il terzo marcatore della storia del club. Di queste reti, ne ha siglate 100 in sole 151 partite di Premier League, stabilendo un nuovo record assoluto nello storico dei Reds.
Non è un caso, infatti, che sia stato quattro volte capocannoniere del torneo e premiato ben sette volte come giocatore del mese, superando leggende del calibro di Ronaldo e Gerrard. Oltre ai titoli personali, Salah è stato decisivo per la vittoria di due Premier League. Il trionfo della stagione 2019-2020 è stata la prima vittoria del campionato da quando non si chiama più First Division, mentre la seconda è arrivata lo scorso anno.
Nel 2019 ha inoltre trascinato il Liverpool sul tetto d’Europa nella finale contro il Tottenham. Un successo ampiamente desiderato dopo la delusione dell’anno precedente, segnata dal celebre infortunio causato da Sergio Ramos. Il suo incredibile palmarès si arricchisce infine con una Supercoppa Europea, la Coppa del Mondo per club, una FA Cup, una Supercoppa inglese e due Coppe di Lega.

L’ultimo saluto ad Anfield e alla Kop
Il 24 maggio, per il match contro il Brentford, calcherà per l’ultima volta in maglia rossa il prato di Anfield. Sarà una giornata di forte commozione e il saluto della Kop, la celebre curva dello stadio, sarà incredibile.
Qui le parole con cui Salah ha ufficializzato la notizia: “Sfortunatamente quel giorno è arrivato, lascerò il Liverpool a fine stagione – ha detto l’egiziano mentre scorrevano una carrellata di gol ed emozioni in maglia Reds -. Voglio iniziare dicendo che non avrei mai immaginato quanto questo club, questa città e questi tifosi potessero entrare profondamente dentro di me. Il Liverpool non è solo un club di calcio: è passione, storia, spirito. Abbiamo celebrato vittorie, vinto i trofei più importanti e combattuto insieme. Voglio ringraziare chiunque abbia fatto parte di questo club e i tifosi per il loro sostegno. Lasciare non è facile, mi avete regalato gli anni più belli della mia vita. Sarò sempre uno di voi, questo club sarà sempre casa mia. Grazie a voi, I will never walk alone.”


























