CHE COS’E’ L’AUTOSTIMA: COME SI FORMA E COME RAFFORZARLA
Volendo definire il concetto di “autostima”, si può affermare che essa è la valutazione che ogni persona fa di se stessa, delle proprie capacità, delle proprie competenze e soprattutto del proprio valore. È la modalità con cui ognuno si percepisce e si giudica, e questo può condizionare e influenzare la vita quotidiana, le nostre relazioni e le nostre scelte affettive e professionali.

Come si forma l’autostima
L’autostima si forma soprattutto dalle nostre esperienze, dalle nostre relazioni con il mondo esterno e anche dalle nostre aspettative. Quando si è bambini si ricevono spesso frasi tipo “come sei bravo/a”, oppure “non sei bravo/a abbastanza”, o ancora “non capisci proprio”, ecc. Quando queste frasi sono positive, prendono il nome di “rinforzo positivo”; quando sono negative si parla di “rinforzo negativo”. Il concetto di rinforzo fu creato dallo psicologo americano B. F. Skinner, il quale rilevò che il rinforzo positivo è più efficace del rinforzo negativo nel modificare il comportamento e aumentare la motivazione; pertanto, il rinforzo negativo espresso a un bambino è distruttivo e bisogna essere prudenti.
Esistono persone che hanno un’alta autostima, e questo accade quando ci si sente sicuri, validi e si ha una buona immagine psichica di se stessi. La bassa autostima, invece, è tipica di persone insicure e che si percepiscono come incapaci. Un’alta autostima è importante per il raggiungimento degli obiettivi, per la gestione dell’ansia e dello stress, per la creazione di relazioni positive e per lo sviluppo di un’identità positiva.
Strategie per migliorare l’autostima
Tuttavia, esistono alcune indicazioni per migliorare l’autostima. Prima di tutto, bisogna prendersi cura di sé e delle proprie esigenze, cercando di trovare la modalità migliore per soddisfarle. Poi è opportuno circondarsi di persone care, di amici che non siano giù di tono – per non dire depressi – affinché riescano a sostenere e a incoraggiare, in quanto le persone positive generano positività, se partiamo dall’esistenza della “legge dell’attrazione” e del bene e del male.
L’invidia e l’ipocrisia devono abitare lontane da noi. Infine, è fondamentale acquisire nuove competenze e abilità, perché questi aspetti aumentano la sicurezza individuale, quella necessaria per raggiungere una sana autostima.
Accettare errori e limiti
Spesso, poiché gli errori e i fallimenti appartengono a tutto il genere umano, bisogna imparare a non trattarsi male e a non colpevolizzarsi in modo eccessivo, mantenendo verso se stessi una certa comprensione, cortesia e gentilezza, in quanto il rispetto degli altri scaturisce sempre dall’averlo prima di tutto per noi stessi. Criticarsi in modo eccessivo, vivere con la paura di fallire, sentirsi in difficoltà nel prendere decisioni e sentirsi inadeguati sono comportamenti che vanno allontanati.
Può sembrare banale, ma cominciare a scrivere la sera, su un taccuino che resta poi vicino al letto, per un periodo breve o lungo – a seconda dei propri bisogni – tutte le cose che sono state fatte e che sono piaciute durante il giorno, e rileggerle dopo una settimana riflettendo, fa bene. Infatti, questo senso di gratitudine verso se stessi entra nell’inconscio e struttura lentamente benessere. Inoltre, scrivere degli obiettivi da raggiungere funge da sprone, costruisce e rafforza la fiducia e spinge verso una crescita personale.
Il ruolo dei pensieri e del sonno
I pensieri prima di addormentarsi devono essere sempre positivi: “sono capace”, “ci riesco”, “posso riuscire”, in quanto questi entrano nell’inconscio e lavorano tutta la notte. Non bisogna mai dimenticare che il nostro cervello resta sempre attivo anche quando le sinapsi si chiudono e ci si addormenta; quindi è opportuno addormentarsi prendendosi cura di se stessi e abbandonarsi all’attività onirica, che ha comunque una funzione liberatoria e depurativa, sia se si riesce a ricordare il sogno, sia se interviene la rimozione ed elimina il ricordo.
Infine, praticare esercizi respiratori con profonde inspirazioni e profonde espirazioni fa sempre bene, in quanto si genera uno stato di rilassamento. Se questo tipo di esperienza non è mai stata fatta, bisogna aspettarsi risultati nel tempo. Del resto, un’alta e sana autostima non si struttura in un attimo, ma attraverso queste indicazioni protratte nel tempo.
Il supporto psicoterapeutico
Per rimodificare una psiche e vivere in un benessere migliore ci vogliono tempo e pazienza e, se non si trovano soluzioni da soli, esistono gli psicoterapeuti.
Maura Livoli Psicologa Psicoterapeuta
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