Buonvino – Misteri a Villa Borghese: Incontro con gli attori
Buonvino Misteri a Villa Borghese la nuova serie tv di Rai 1 con Giorgio Marchesi è stata presentata questa mattina in conferenza stampa. L’opera, tratta dal celebre ciclo di romanzi scritti da Walter Veltroni – Assassinio a Villa Borghese, vede come protagonista assoluto un intenso Giorgio Marchesi, che torna sul piccolo schermo per dare vita a un commissario lontano dai soliti cliché polizieschi.
Inviati: Speranza Cristina e Giordanella Aldo

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Buonvino Misteri a Villa Borghese: Una produzione d’eccellenza e un team d’autore
Dietro la macchina da presa e nella scrittura troviamo una squadra di altissimo livello. La serie è una produzione PALOMAR (a Mediawan company) in collaborazione con RAI FICTION, prodotta da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni.
Il passaggio dalla carta allo schermo è stato curato con attenzione meticolosa. Il soggetto e la sceneggiatura portano la firma di Salvatore De Mola e Michela Straniero, che hanno lavorato a stretto contatto con lo stesso Walter Veltroni, qui impegnato nel ruolo chiave di consulente editoriale. La serie è infatti fedelmente tratta dai romanzi del ciclo “Il commissario Buonvino”, editi da MARSILIO, un successo letterario che ora si prepara a conquistare il pubblico televisivo.

Un protagonista “Controtempo” e la Leadership Gentile
Il cuore pulsante della serie è Giovanni Buonvino. Giorgio Marchesi interpreta un uomo che segna una rottura netta con i classici “maschi alfa” della serialità italiana. Dopo un errore professionale nel suo passato da operativo di successo, Buonvino viene “relegato” nel commissariato di Villa Borghese, affrontando quella che diventerà la sua vera seconda occasione.
Il commissario punta tutto sulla “leadership gentile”: un approccio fatto di empatia, ascolto profondo e capacità di valorizzare una squadra inizialmente demotivata e “sghemba”. Interessante il cambio rispetto ai libri: se nell’opera di Veltroni il protagonista è milanese, nella fiction è originario di Mantova, un tocco “nordico” voluto per sottolineare il suo sguardo vergine e affascinato sulle meraviglie di Roma.

Villa Borghese: Un Macrocosmo di Bellezza
La regista Milena Cocozza ha descritto la serie come una sfida estetica e logistica. L’obiettivo era rinarrare Roma, allontanandosi dal racconto degradato delle periferie per mostrare una capitale luminosa, sontuosa e potente.
“Abbiamo voluto raccontare una Roma che sembra un’isola,” ha spiegato la regista. “Villa Borghese è un posto incredibile che nasconde infinite possibilità narrative.” Non mancherà però la periferia, come la zona dell’Ostiense, ma sarà una periferia “rivisitata” attraverso gli occhi del cinema. Buonvino è infatti un grande appassionato di film classici e ritrova nella realtà le location dei capolavori che hanno fatto la storia del grande schermo italiano.

Il Cast e le curiosità sul set
Accanto a Marchesi troviamo Daniela Scattolin nel ruolo dell’ispettrice Veronica Viganò. Una donna che vive in una “bolla” protettiva dopo un trauma professionale, e attori del calibro di Francesco Colella, Serena Iansiti e Matteo Olivetti.
Un momento di grande simpatia in conferenza è nato dal coinvolgimento di Simonetta Solder, moglie di Giorgio Marchesi nella vita reale, che appare nella prima puntata. Marchesi ha rivelato divertito: Simonetta ha sostenuto il provino a mia insaputa. Sul set è stato bello ritrovarla, anche se l’ho affrontata come una normale collega… e nel racconto il mio personaggio tenta invano di interrogarla!
Episodi e personaggi in arrivo
Polemiche risolte e il futuro della serie
Durante l’incontro è stata affrontata con fermezza la polemica circa un presunto “oscuramento” del nome di Walter Veltroni. La Rai e la produzione Palomar hanno smentito categoricamente ogni voce, ribadendo che Veltroni è consulente e supervisore costante del progetto. La sua assenza alla conferenza è stata dovuta esclusivamente agli impegni per il tour del suo nuovo libro.
Anzi, il futuro della serie sembra radioso: la possibilità di continuare con nuove stagioni è praticamente certa, dato che Walter Veltroni ha dato vita a un ampio ciclo letterario dedicato al commissario — inaugurato dal successo di Assassinio a Villa Borghese — che conta già numerosi volumi, garantendo così materiale narrativo in abbondanza per molte altre puntate a venire.

Appuntamento: Quando e dove vederlo
Per i più curiosi, l’attesa finirà prestissimo:
- 5 Maggio: Anteprima esclusiva in streaming della prima puntata su RaiPlay.
- 7 e 14 Maggio: Due grandi serate in prima visione assoluta su Rai 1.
La Rai ha aperto a una discussione molto apprezzata dai giornalisti: la volontà di venire incontro ai telespettatori cercando di anticipare l’orario d’inizio della prima serata. Bilanciando meglio lo spazio tra i programmi di accesso come Affari Tuoi e le grandi fiction. Non ci resta che attendere il debutto di questo nuovo, raffinato capitolo del giallo italiano.











































