“Ferita celestiale”, Raffaella Battaglini racconta i legami oltre la morte

Con “Ferita celestiale”, pubblicato da Castelvecchi, Raffaella Battaglini esplora il rapporto tra una madre e una figlia, intrecciando memoria, mistero e ricerca spirituale. Ambientato tra la Venezia degli anni Settanta e il presente, il romanzo indaga ciò che resta di una persona dopo la sua scomparsa e le domande che continuano ad accompagnare chi rimane.

Una madre da riscoprire

La protagonista Sonia torna a Venezia dopo la morte del padre e si ritrova a fare i conti con il passato familiare. Al centro della sua ricerca c’è Livia, la madre morta in circostanze poco chiare negli anni Settanta. Attraverso ricordi, testimonianze, sogni e incontri, Sonia cerca di ricostruirne la storia, scoprendo una donna complessa, segnata da esperienze mistiche che chi le stava vicino faticava a comprendere. Nella vita di Livia convivono spiritualità, desiderio di trascendenza e amore terreno. Le voci delle persone che l’hanno conosciuta restituiscono prospettive diverse, senza arrivare a una verità definitiva.

Tra memoria e mistero

Il mistero diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sulla difficoltà di conoscere davvero chi amiamo. La narrazione alterna punti di vista e piani temporali, intrecciando ricordi, dialoghi e atmosfere sospese. Venezia e la sua laguna contribuiscono a creare uno scenario in cui il confine tra realtà e dimensione spirituale rimane sottile. Il titolo richiama una poesia di Emily Dickinson e racchiude il contrasto tra dolore ed elevazione, due elementi che attraversano l’intera vicenda.

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Chi è Raffaella Battaglini?

Raffaella Battaglini ha iniziato come sceneggiatrice per poi dedicarsi alla scrittura teatrale, ottenendo importanti riconoscimenti. Tra le sue opere narrative figurano “L’aria di casa”, “E io sono la freccia” e “Mentre passiamo bruciando”, pubblicato da Castelvecchi nel 2021. Con “Ferita celestiale”, l’autrice propone una storia intima che invita a interrogarsi sui legami familiari, sul lutto e su ciò che continua a sfuggire alle spiegazioni razionali. “Ferita celestiale” è pubblicato da Castelvecchi, conta 252 pagine e costa 20 euro.

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