Festival Jazz Monte Mario – Massimo Urbani: grande successo per la settima edizione
Festival Jazz Monte Mario Massimo Urbani – Tre giorni di grande musica, memoria e partecipazione al Parco Santa Maria della Pietà. Oltre 1.500 presenze confermano la manifestazione tra gli appuntamenti più attesi dell’estate culturale romana.
Roma, 30 giugno 2026 – Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la settima edizione del Festival Jazz Monte Mario – Massimo Urbani. Festival che dal 26 al 28 giugno ha animato il Parco Santa Maria della Pietà, confermandolo come luogo d’incontro tra musica, cultura e comunità.

L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, con il momento di maggiore affluenza nella serata di sabato in occasione del concerto del Duo Fariselli-Tavolazzi, tra gli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna. Le oltre 1.500 presenze complessive rappresentano il dato più significativo delle ultime edizioni e confermano il costante percorso di crescita della manifestazione.
Un’edizione segnata dalla recente scomparsa di Maurizio Urbani

Promossa e finanziata dal Municipio Roma XIV Monte Mario e organizzata da Psicoanalisi Contro – Compagnia Teatrale Sandro Gindro ETS, la rassegna ha proposto un programma di grande qualità artistica. Ospitando alcuni tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano. Sul palco si sono alternati Ettore Fioravanti Opus Magnum Quartet, Daniele Tittarelli Trio, Duo Fariselli- Tavolazzi, Antonello Sorrentino Quartet e il Laboratorio della Scuola di Musica di Testaccio. Coordinato da Roberto Nicoletti e Mauro Verrone, in un dialogo tra musicisti affermati e nuove generazioni che rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.
L’edizione 2026 è stata segnata dalla recente scomparsa di Maurizio Urbani, che avrebbe dovuto esibirsi con il proprio quintetto nella serata conclusiva. Particolarmente intenso il momento a lui dedicato, con il ricordo del regista Pino Leoni e dei musicisti Lucio Turco ed Enrico Mianulli, che hanno condiviso testimonianze personali e professionali. Restituendo il profilo di un artista capace di costruire una propria identità musicale senza mai rinunciare al dialogo con l’eredità artistica del fratello Massimo.
Festival Jazz Monte Mario “Massimo Urbani”: la storia del jazz a Monte Mario

L’omaggio si è trasformato anche in un racconto della storia del jazz a Monte Mario. Quartiere che negli anni è stato punto di incontro per alcuni tra i più importanti protagonisti del jazz italiano. Che continua oggi a riconoscersi nel Festival come luogo di memoria, identità culturale e partecipazione.
La dichiarazione di Marco Della Porta, Presidente del Municipio XIV
«Sono particolarmente soddisfatto della risposta del pubblico a questa settima edizione. La partecipazione conferma che il percorso di valorizzazione del Santa Maria della Pietà attraverso la cultura sta producendo risultati concreti. Il nostro obiettivo è continuare a restituire questo luogo alla città. Rendendolo sempre più un punto di riferimento per la vita culturale del quadrante nord- ovest di Roma. Manifestazioni come questa dimostrano che investire nella cultura significa generare inclusione, identità e occasioni di crescita condivisa», dichiara Marco Della Porta, Presidente del Municipio XIV.
…e quella di Pino Acquafredda, Presidente della Commissione Cultura del Municipio XIV
«Cinque anni fa la nostra Amministrazione ha scelto di rilanciare il Festival Jazz Monte Mario – Massimo Urbani perché era convinta di restituire al territorio un patrimonio culturale di straordinario valore. Oggi possiamo affermare che quella scelta è stata ampiamente ripagata: il crescente entusiasmo del pubblico, la qualità della proposta artistica e il coinvolgimento della comunità confermano che il Festival è diventato un appuntamento identitario per il Municipio XIV e un punto di riferimento sempre più riconosciuto nel panorama culturale romano. Il nostro impegno è consolidarne ulteriormente la crescita, sostenendo con continuità un progetto capace di valorizzare il tessuto sociale e di affermarsi sempre più come uno dei principali appuntamenti jazzistici del panorama nazionale», dichiara Pino Acquafredda, Presidente della Commissione Cultura del Municipio XIV.
L’identità riconnoscibile del Festival Jazz Monte Mario “Massimo Urbani”

«L’affetto dimostrato dal pubblico è la soddisfazione più grande. Questo risultato nasce dalla visione del Municipio XIV, dalla qualità del progetto artistico, dal lavoro del coordinatore musicale Andrea Biondi, dall’impegno dei tecnici, dei volontari e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. A ciascuno di loro va il nostro più sincero ringraziamento», sottolinea Francesco Pezzella, Direttore artistico dell’edizione 2026.
Con un’identità sempre più riconoscibile, un programma artistico di alto livello e un forte radicamento nel territorio, il Festival Jazz Monte Mario – Massimo Urbani consolida il proprio ruolo tra gli appuntamenti culturali più significativi dell’estate romana. Un percorso che continua a crescere, valorizzando la memoria dei grandi protagonisti del jazz italiano e trasformando la musica in uno strumento di partecipazione, incontro e condivisione.
LEGGI ANCHE:
- Premio Alberoandronico Edizione XIX: i vincitori in Campidoglio
- Quarta edizione del Festival jazz Monte Mario “Massimo Urbani”
- Festival del Jazz Monte Mario “Massimo Urbani” – Settima Edizione
- Il Jazz che Incanta la Spezia: Al Via la 57ª Edizione del Festival Internazionale del Jazz
- Appuntamento a Roma con il Festival Jazz Monte Mario “Massimo Urbani”













