Le Notti dell’Underground – Re Nudo accende la Fabbrica del Vapore: Conferenza Stampa
È stata Sara Testori, professionista della comunicazione e ufficio stampa per l’agenzia Parole & Dintorni, a presentare l’edizione di quest’anno del festival di Re Nudo 2026 “Le Notti dell’Underground“ ospitata alla Fabbrica del Vapore (LINK)
A seguire, gli ospiti, tra cui Luca Pollini, Maria Fratelli, Elena Mearini e Patrizia Convertino, hanno iniziato a condividere le loro riflessioni, dando il via a un dibattito vivace sul tema dell’ edizione.

Le Notti dell’Underground, festival Re Nudo 2026
La prima a prendere parola è’ stata Maria Fratelli direttrice della Fabbrica del Vapore, ha sottolineato come il Festival di Re Nudo, nato come appuntamento sperimentale, abbia fin dalla prima edizione dimostrato la capacità di promuovere giovani talenti sconosciuti. Ha ribadito che dare spazio alla creatività è lo scopo primario di questo luogo. Maria Fratelli ha anche aggiunto che questi giovani meritano di essere ascoltati e che non mancherà l’opportunità per loro di far sentire la propria voce. C’è stata molta formazione e il lavoro dietro le quinte è stato impegnativo, ma porta risultati concreti e significativi.
Luca Pollini ha sottolineato che Re Nudo continua a creare cortocircuiti vitali tra generazioni, linguaggi e visioni non conformi, con radici profonde e senza nostalgia. Il festival, ha aggiunto, è un punto di riferimento per i talenti under 30 che cercano spazi veri dove immaginare, disturbare e costruire. E la Fabbrica del Vapore, ha concluso, è davvero la casa di Re Nudo, con l’asticella che quest’anno si alza ancora di più .
Patrizia Convertino ha ringraziato Rosario Pantaleo e Luca Pollini per aver reso possibile una mostra dedicata a Mario. Questo ha spinto le persone a partecipare di persona, entrando in contatto diretto con un’estetica di quegli anni che non è facile da raccontare.
Elena Mearini, direttrice della Piccola Accademia di Poesia, ha spiegato il workshop gratuito, UN FUTURO BIFRONTE. Da un lato la crisi ambientale sociale e tecnologica; dall’altro la spinta creativa e la speranza che l’arte può generare. I partecipanti, guidati da professionisti della scrittura, del teatro, della musica e delle arti visive, hanno esplorato grandi temi legati al futuro. Il workshop si è così configurato come un invito alle nuove generazioni a interrogarsi sul domani, sospeso tra distopia e utopia, tra crisi e speranza.

Il talento ha bisogno di spazio?
Maria Fratelli: la sfida è proprio questa! Il talento ha bisogno di spazio, è questa la tua domanda! Mi viene voglia di rispondere con chiarezza, quindi l’esito di queste giornate secondo me lo misurerete voi! I no da 30 anni
Vorrei sapere qualcosa in più sulla musica che ascolteremo in questi giorni: qual è stato il criterio di scelta degli artisti coinvolti? Potete anticiparci qualche dettaglio?
Patrizia Convertino: soprattutto se hanno tante copertine!
Luca Pollini: Una riflessione che ho fatto con Patrizia, quando abbiamo realizzato questa mostra, riguarda il fatto che questi lavori che vedete oggi, probabilmente, non ci saranno più in futuro. Infatti, non è possibile creare una copertina per un semplice file musicale: oggi la musica viaggia soprattutto attraverso i file digitali, mentre il supporto fisico, come il vinile, richiede ancora una copertina e un progetto grafico dedicato.
Per quanto riguarda la musica, collaboriamo con Find Your Live, un operatore del settore musicale. Ci sono arrivate numerose proposte, davvero di ogni genere. Ascolteremo quindi cantautorato, rock un po’ più energico e anche una cantautrice con un repertorio folk. In totale saranno quattro gli artisti che si esibiranno qui davanti.
Abbiamo allestito un palco — non certo quello dei Pink Floyd — ma una struttura di 5 metri per 3, più che sufficiente per l’occasione. I concerti inizieranno alle 19:00 e termineranno alle 21:30, anche perché poi c’è il coprifuoco. Su questo aspetto siamo sempre stati molto rispettosi.
Programma Festival Re Nudo: Le Notti dell’Undreground
Nel corso delle quattro giornate il Festival di Re Nudo propone un programma fitto di incontri, performance e presentazioni che attraversano linguaggi diversi: talk, live painting, proiezioni, musica dal vivo, workshop creativi e numerose presentazioni editoriali.
Giovedì 11 Giugno si apre con dibattiti dedicati alla cultura contemporanea e installazioni artistiche diffuse negli spazi della Fabbrica del Vapore.
Venerdì 12 Giugno il focus si sposta sui linguaggi giovanili, sul cinema indipendente e sulla musica live, con un ricco calendario di workshop e presentazioni.
Sabato 13 Giugno è la giornata più intensa per il mondo dei libri, con numerose presentazioni editoriali, performance di danza e momenti di stand-up e live painting.
Domenica 14 Giugno si chiude con la poesia e la street art, tra premi, incontri con gli autori e dialoghi dedicati alla creatività urbana.
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