“Io Individuo”: Nayt torna con un nuovo album e un nuovo tour

Il 20 marzo è uscito il decimo album dell’artista Nayt “Io Individuo”, arrivato al primo posto della classifica FIMI/NIQ per album più venduti della settimana. LINK

Nayt Io Individuo
Nayt – “Io Individuo”

Nayt “Io Individuo” e la ricerca del sè

Il concept album è composto da 13 pezzi in cui sonorità rap e underground si uniscono al cantautorato. Tra essi “Prima che”, portata proprio quest’anno sul palco del festival di Sanremo e che gli ha guadagnato il sesto posto in classifica.

I brani vanno ad analizzare la figura dell’uomo nella società, i vari aspetti che vanno a costruire la sua identità e soprattutto il suo rapporto con la collettività, ponendosi la domanda “come si fa a stare insieme?”. Egli, infatti, esprime un forte senso di alienazione dall’altro, dovuto all’incessante corsa al tempo che caratterizza il periodo che stiamo vivendo.  In un’intervista con Cosmopolitan l’artista afferma: “Mi sono sentito molto in difficoltà nel connettermi con l’altro pienamente” …” forse perché siamo sovrastati da mille informazioni, forse perché siamo così sovraccarichi da non riuscire ad ascoltare e ad osservare l’altro”.

Egli parla del sentimento di distanza di cui soffre la sua generazione che, nata con l’analogico, nell’età adulta si è dovuta adeguare ai ritmi incessanti della contemporaneità portati anche dal boom tecnologico. Il mondo le è cambiato intorno in un battito di ciglia senza porgergli gli strumenti per navigarlo ma pretendendo di stare al passo. In “Prima che” racconta dell’impatto che questo ha anche nelle relazioni. Esse infatti cambiano, filtrate dagli schermi e dominate dalle apparenze.

Una maturità in continua scoperta

Importante come tema è inoltre il rapporto sia con la mascolinità che con la figura della donna, mettendo in dubbio cosa voglia dire essere un uomo e cercando di aprire un dialogo con il mondo femminile. Questo è un argomento molto caro a Nayt in quanto cresciuto solo con la madre. Nel podcast “One More Time” di Luca Casadei racconta: “La figura maschile mi è mancata, sono diventato padre di me stesso”.

Tra i brani troviamo anche un’emozionante collaborazione con la cantante Elisa in “stupido pensiero”, che Nayt definisce uno dei pezzi di cui va più fiero del suo repertorio.

Nayt Io Individuo

L’album è stato annunciato con un post su Instagram in cui l’artista descrive il progetto come il più maturo che abbia mai scritto. In un’intervista con Cosmopolitan parla della ricerca musicale e di come abbia sviluppato un vocabolario e una tecnica più complessi e fruibili. “Ho più consapevolezza del mio gusto e identità. Tutto però è divenire. Ogni anno a fine album mi si apre un nuovo punto interrogativo ed è una fortuna che ci siano, perché significano movimento”

Nel post continua dicendo: “Il disco inizia alla fine e finisce con l’inizio, è un viaggio dove partenza e arrivo si mischiano, non ci sono”. I due pezzi che aprono e chiudono l’album sono infatti complementari, formano un loop e vanno a simboleggiare questa continua riflessione e dialogo, scopo principale del lavoro di Nayt che vuole portare il fruitore ad aprirsi a prospettive diverse.

Animali in posti artificiali

La cover dell’album, che raffigura un cavallo che salta sopra una televisione, è un quadro acrilico su tela dipinto dall’artista Ozy, ispirato alla fotografia “De schimmel” (cavallo bianco) del fotografo tedesco Hannes Wallrafen. Il musicista spiega a Cosmopolitan: “Amo il simbolo del cavallo bianco che irrompe in uno spazio artificiale” …” è un modo per ricordarci l’animale che siamo. Allo stesso modo, con la musica, io cerco di levare le strutture che fanno parte della nostra società per provare ad andare sotto la superficie di certi meccanismi, con la possibilità di riuscire a vederci per quello che siamo”.

Il “Noi Individui Tour”

A novembre Nayt porterà il suo nuovo progetto nei palasport delle principali città italiane con il “Noi Individui Tour”. Partendo dal Palaflorio di Bari il 3 novembre, farà tappa il 5 novembre a Padova (Kioene Arena), il 7 novembre a Milano (Unipol Forum), il 9 novembre a Roma (Palazzo dello Sport), per poi arrivare l’11 novembre a Napoli (Palapartenope).

Nayt Io Individuo

Nayt e l’umile scala al successo

Nayt, nome d’arte di William Mezzanotte, si è formato negli anni un pubblico molto fedele, a partire dal suo periodo indipendente con pezzi autoprodotti online, passando al suo primo contratto discografico con la 40 Ladroni Records con cui pubblica il suo primo album in studio “Nayt One”, al successo con la trilogia “Raptus” che lo porta a un sempre maggior apprezzamento mediatico, fino a salire quest’anno sul palco di Sanremo.

Nonostante il successo però, l’artista mette sempre al primo posto la sua musica e il suo pubblico. Egli afferma “Se pongo la domanda, la risposta la attendo da chi mi ascolta. L’ambiente di crescita e dialogo lo costruiamo insieme: io senza pubblico non andrei da nessuna parte”.

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