K Stark: il 15 maggio pubblica la reinterpretazione di “Pensiero Stupendo” e il nuovo singolo “Man in the Window”
Tra i canali di Venezia e le strade di New York, K Starck si muove con la naturalezza di chi appartiene a più mondi contemporaneamente. Cantautrice sofisticata, dallo spirito internazionale e dall’estetica ricercata, K rappresenta una nuova generazione di artiste capaci di unire formazione classica, sensibilità contemporanea e un immaginario profondamente personale.

Chi è K Starck
Nata a Parigi e cresciuta a Venezia dopo essersi trasferita in Italia a soli tre anni, K Starck è cresciuta immersa nell’arte, nella musica e nella cultura italiana, elementi che ancora oggi definiscono il suo universo creativo. La sua educazione multiculturale si riflette naturalmente anche nella musica: canta fluentemente in inglese, italiano, francese e spagnolo, attraversando le lingue con una sensibilità elegante e piena di sfumature.
La sua formazione artistica unisce rigore tecnico e profondità emotiva. Dopo le prime esperienze corali, musicali e teatrali alla King’s School di Canterbury, ha studiato alla prestigiosa Royal Academy of Music di Londra, sviluppando uno stile che oggi appare insieme intimo, cinematografico e internazionale.

La reinterpretazione di Patty Pravo
Attualmente divisa tra New York e Venezia, K Starck costruisce una musica che sembra fuori dal tempo, sospesa tra memoria e modernità. E il prossimo 15 maggio sarà una data chiave del suo percorso artistico: uscirà infatti la sua reinterpretazione di “Pensiero Stupendo”, l’iconico brano di Patty Pravo.
Più che una cover, il progetto è un omaggio emotivo e personale a una delle canzoni più audaci e magnetiche della musica italiana. “Mi sono innamorata di questo brano per lo straordinario timbro vocale e la maestria artistica di Patty Pravo”, racconta K. “Sono stata ispirata dal modo in cui ha saputo trasmettere emozioni profondamente personali con un’onestà senza compromessi”.
La scelta di confrontarsi con un classico così importante non è casuale. L’Italia, con la sua poesia, la sua memoria letteraria e il suo patrimonio musicale, resta il cuore pulsante della sua ispirazione artistica. Una presenza costante che emerge anche nel suo prossimo EP in inglese, in uscita in autunno, un progetto che affonda le radici proprio nella sensibilità narrativa italiana, esplorando temi come la curiosità, la passione, l’identità e il mosaico di esperienze che costruiscono le nostre vite.

Il primo singolo dell’EP
Nello stesso giorno della release di “Pensiero Stupendo”, K pubblicherà anche “Man in the Window”, il primo singolo originale estratto dall’EP. Il brano nasce durante la seconda ondata della pandemia nel 2021, quando, osservando sconosciuti dalla finestra della sua stanza a Londra, l’artista ha iniziato a interrogarsi sulle vite interiori degli altri.
Quello che ne è nato è quasi un monologo intimo, una riflessione delicata sul bisogno umano di connessione: l’idea che anche persone che non conosceremo mai possano condividere paure, sogni e speranze simili alle nostre. Un pezzo sospeso tra malinconia e conforto, capace di raccontare la fragilità collettiva di quegli anni con grande eleganza emotiva.
Ma K Starck non è soltanto musica. Come il padre, il celebre designer e architetto Philippe Starck, vive la creatività come un linguaggio totale. Disegno, progettazione e moda fanno parte integrante della sua espressione artistica, contribuendo a creare un immaginario coerente e riconoscibile, dove suono ed estetica dialogano continuamente.
A raccontare visivamente questo mondo contribuiscono anche gli scatti firmati da Gilles Bensimon, leggendario fotografo fashion tra i più influenti degli anni Ottanta e Novanta. Le immagini che accompagnano il progetto restituiscono perfettamente il fascino sofisticato di K Starck: contemporanea ma nostalgica, delicata ma intensa, cosmopolita ma profondamente legata alle sue radici italiane.











