L’ultimo respiro creativo dei SEPULTURA
L’ultimo respiro creativo dei SEPULTURA, un soffio incandescente che nasce dal silenzio dell’addio e custodisce con eleganza feroce l’essenza della loro leggenda. Da questa fiamma sospesa tra fine e rinascita prende forma The Cloud of Unknowing, l’EP che sigilla oltre quarant’anni di rivoluzione sonora e che restituisce, in quattro tracce, la verità più intima della band: la capacità di trasformare ogni frattura in un atto di creazione, ogni ombra in un varco verso qualcosa di più profondo.

Un addio che non si limita a chiudere: crea
I SEPULTURA non hanno mai accettato la passività. Non l’hanno fatto quando hanno portato il Brasile sulle mappe del metal mondiale, né quando hanno attraversato più di 80 Paesi, né quando hanno scolpito 14 dischi d’oro nella storia del genere. E non lo fanno ora, mentre il tour d’addio Celebrating Life Through Death attraversa il mondo.
La domanda era inevitabile: come si chiude una storia così immensa? La risposta è arrivata con la naturalezza delle cose necessarie: creando ancora.
The Cloud of Unknowing è un EP breve ma densissimo, un addio che brucia, che non si limita a salutare ma rilancia. È un’opera che raccoglie la ferocia, la complessità e la profondità emotiva che hanno definito i SEPULTURA in ogni loro era.
“The Place”: la ferita che parla
Il primo estratto, “The Place”, è un viaggio emotivo che pulsa di tensione e verità. Derrick Green lo racconta così:
“Questa canzone parla di immigrati che arrivano in un luogo in cerca di rifugio e di una nuova vita. Una volta assimilati in un falso senso di sicurezza e propaganda incessante, iniziano ad agire contro ciò che odiano di se stessi. La transizione comincia per sfuggire all’auto‑odio e agli attacchi verso persone che credevano nelle stesse idee. I testi seguono davvero le transizioni del brano: dalla delusione alla rabbia.”
È un tema che i SEPULTURA hanno sempre saputo affrontare: l’umanità ferita, la società distorta, la lotta interiore. Ma qui c’è una maturità nuova, una consapevolezza che nasce solo quando si guarda indietro sapendo che il viaggio sta per compiersi.
The Cloud of Unknowing: un EP come un sigillo
In quattro tracce The Cloud of Unknowing scorre come un’unica corrente incandescente: attraversa la furia primordiale delle origini, si addensa nella complessità ritmica e culturale degli anni centrali, affonda nella profondità emotiva dell’ultima era e infine si illumina della lucidità di chi riconosce in ogni nota un commiato. Ne emerge un EP che non rincorre la nostalgia ma la verità, e consacra l’immensa storia dei SEPULTURA.
Tracklist
1. All Souls Rising
2. Beyond the Dream
3. Sacred Books
4. The Place
Formati: edizioni che accompagnano la chiusura di una storia monumentale
I formati fisici di The Cloud of Unknowing diventano testimonianze tangibili di questo ultimo capitolo, edizioni curate con la stessa attenzione con cui si chiude un libro fondamentale. L’EP sarà disponibile in quattro varianti — Oxblood, Transparent Petrol (esclusiva Nuclear Blast), Crystal Clear e Transparent Red (entrambe esclusive della band) — ognuna pensata come un frammento di questo commiato. Tutte le versioni LP includono anche il CD in card wallet, un gesto che restituisce al pubblico la concretezza di un addio inciso su materia viva.
Il tour finale: Celebrating Life Through Death, celebra la vita attraverso la morte
I SEPULTURA stanno attraversando il mondo per l’ultima volta con il tour Celebrating Life Through Death, un viaggio che tocca Australia, Stati Uniti, Canada ed Europa e che trasforma ogni tappa in un momento di comunione intensa, quasi rituale, tra la band e chi li ha seguiti per oltre quarant’anni. È un percorso vasto, che abbraccia festival titanici e club storici, ma dentro questa geografia globale due date assumono per noi un valore speciale: Milano il 9 giugno al Circolo Magnolia e Roma il 10 giugno all’Eur Social Park. Due serate che diventano un abbraccio italiano, un ritorno carico di storia e un addio che promette di essere tra i più vibranti e memorabili dell’intero tour.
In questo intreccio di luoghi, emozioni e ultimi incontri, The Cloud of Unknowing si impone come il sigillo perfetto: un EP che raccoglie la loro essenza e la restituisce al mondo proprio mentre la band compie il suo passo finale. Un’opera che dialoga con il viaggio, lo amplifica, lo rende eterno, trasformando la fine in un atto di presenza e la memoria in qualcosa di vivo.
SEPULTURA . lineup
Derrick Green – Voce
Andreas Kisser – Chitarra
Paulo Jr. – Basso
Greyson Nekrutman – Batteria
SEPULTURA: online
Monia Degl’Innocenti



































