MEI 2026, “30 e lode!”: a Faenza per celebrare il futuro della musica indie italiana

Trent’anni di storia, migliaia di artisti scoperti e una straordinaria capacità di anticipare i cambiamenti della scena musicale italiana: il MEI torna a Faenza dall’1 al 4 ottobre 2026.

L’edizione “30 e lode!” del Meeting delle Etichette Indipendenti rappresenta un traguardo simbolico e culturale che conferma il ruolo centrale della manifestazione nel panorama nazionale.

Dopo aver superato le 30.000 presenze nell’ultima edizione, il MEI si prepara ad accogliere artisti, operatori, giornalisti e appassionati provenienti da tutta Italia.

La rassegna ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi

La rassegna ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi rinnova la propria vocazione originaria, offrendo spazio alle nuove generazioni e ai linguaggi emergenti della musica contemporanea.

Il programma prenderà il via il 1° ottobre con la sesta edizione del Premio Arte Tamburini, appuntamento dedicato alla valorizzazione della tradizione musicale romagnola.

Francesca Mazzuccato interprete di liscio contemporaneo

Il riconoscimento sarà assegnato a Francesca Mazzuccato, interprete apprezzata del liscio contemporaneo, capace di mantenere vivo un patrimonio musicale profondamente radicato nel territorio.

Ad accompagnare la serata saranno Gli Alluvionati del Liscio, formazione che custodisce e rinnova l’eredità artistica legata ad Arte Tamburini e alla Romagna musicale.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani protagonisti del liscio, confermando Faenza come uno dei centri più dinamici per il ricambio generazionale del settore.

MEI apre le porte alla Generazione Z con MEI Urban

Il 2 ottobre il MEI aprirà le porte alle sonorità della Generazione Z attraverso MEI Urban, spazio dedicato alle culture rap, urban e trap.

Protagonista della serata sarà Fiore, giovane artista cesenate che attraverso testi autobiografici e diretti racconta esperienze personali e visioni della contemporaneità.

Accanto a lui si alterneranno numerosi interpreti della nuova scena romagnola, testimonianza concreta della vitalità creativa che anima il territorio.

La stessa giornata ospiterà anche momenti dedicati all’industria musicale, al confronto professionale e alla valorizzazione dei percorsi artistici indipendenti.

MEI e il Forum del giornalismo musicale

Tra gli appuntamenti più attesi torna la storica Fiera del Disco, luogo d’incontro tra collezionisti, operatori culturali e appassionati di musica provenienti da tutta Italia.

Il forum del giornalismo musicale offrirà invece un’occasione di riflessione sui cambiamenti dell’informazione culturale e sulle nuove modalità di comunicazione contemporanea.

Il Premio Michele Manzotti a Federico Guglielmi

Durante la manifestazione sarà consegnato il Premio Michele Manzotti a Federico Guglielmi, figura autorevole che ha contribuito alla crescita del giornalismo musicale italiano.

Troverà spazio anche la consegna della Targa MEI Musicletter, riconoscimento che ogni anno valorizza realtà indipendenti particolarmente significative sul piano artistico e culturale.

Il 3 ottobre culminerà con la tradizionale Notte Bianca Indipendente, una lunga festa musicale che coinvolgerà il centro storico di Faenza.

Dj set, incontri e performance dal vivo animeranno la città grazie alla partecipazione di Lacrima Party, Indie Power, Tommiboy, Max Monti e altri ospiti.

Il 4 ottobre la serata conclusiva del MEI 2026

La giornata conclusiva del 4 ottobre sarà dedicata ai temi dell’inclusione, della spiritualità e dell’impegno sociale attraverso la musica.

Sul palco saliranno i vincitori del contest “Il Mio Cantico Libero”, progetto ispirato alla figura di San Francesco nel ricordo degli ottocento anni dalla scomparsa.

Spazio anche ai vincitori del contest Pythika, iniziativa che promuove la musica come strumento di inclusione e valorizzazione delle diversità.

Parallelamente sono già aperte le iscrizioni al MEI Superstage, piattaforma che continua a rappresentare una delle principali opportunità per la musica emergente italiana.

Dopo oltre mille candidature raccolte nell’ultima edizione, il progetto si prepara ad accogliere nuovi artisti, etichette e professionisti del settore musicale.

La manifestazione ha lanciato da Diodato ai Måneskin

Il valore del MEI risiede soprattutto nella sua straordinaria capacità di individuare talenti destinati a diventare protagonisti della scena nazionale.

Nel corso degli anni la manifestazione ha accompagnato gli esordi di artisti oggi affermati, contribuendo alla crescita di intere generazioni musicali.

Da Diodato ai Måneskin, passando per Brunori Sas, Ghali, Calcutta, Colapesce ed Ermal Meta, il MEI ha spesso intercettato il futuro prima degli altri.

MEI: Un milione di presenze complessive in 30 anni

Con un milione di presenze complessive registrate in trent’anni, il Meeting delle Etichette Indipendenti continua a essere una piattaforma unica nel suo genere.

L’edizione 2026 non rappresenta soltanto una celebrazione del passato, ma soprattutto una dichiarazione di fiducia verso il futuro della musica indipendente italiana.

Faenza si prepara così ad accogliere quattro giorni di incontri, scoperte, concerti e idee, confermando il MEI come uno dei principali laboratori culturali del Paese.

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