MICHAEL MONROE – OUTERSTELLAR: IL RITORNO DI UN ROCK’N’ROLL CHE BRUCIA E RESPIRA

Ci sono istanti, nel giornalismo musicale, in cui avverti che una notizia non vuole essere semplicemente raccontata: pulsa, scalpita, reclama il suo battito. Il nuovo capitolo di Michael Monroe, Outerstellar, in uscita il 20 febbraio via Silver Lining Music appartiene esattamente a questa categoria. È un disco che irrompe, scuote la polvere e ti trascina nel suo universo di pelle, sudore e luce al neon.

Un universo che Monroe conosce bene. Nato come frontman degli Hanoi Rocks, una delle band più influenti della scena glam e sleaze degli anni ’80, Monroe è stato un pioniere inconsapevole: il suo stile, la sua estetica e la sua attitudine hanno ispirato generazioni di musicisti, dai Guns N’ Roses ai Mötley Crüe. Sopravvissuto a tragedie, eccessi e rinascite, ha trasformato ogni cicatrice in carburante creativo. E oggi, a più di quarant’anni dal debutto, continua a muoversi sul palco con la stessa furia elegante di allora.

MICHAEL MONROE BAND

MICHAEL MONROE: DISCONNECTED – L’URLO CHE SPEZZA LA DISTANZA

Il nuovo singolo Disconnected, è un inno che colpisce al primo ascolto. Monroe affronta un tema che sente sulla pelle: la distanza crescente tra le persone, nonostante la promessa di connessione continua.

“La tecnologia avrebbe dovuto avvicinarci, invece ci ha resi più soli”, riflette. E lo dice uno che ha costruito la propria vita sulla presenza fisica, sull’impatto del palco, sul contatto diretto con un pubblico che non guarda uno schermo, ma un artista che vive ogni nota.

Il video, diretto da Leigh Brooks, amplifica questa tensione: un invito a tornare dove la magia accade davvero, sotto le luci, con il volume che vibra nelle ossa, sotto il palco.

OUTERSTELLAR – UN’ONDATA DI ROCK’N’ROLL CHE TI AVVOLGE E TI ACCENDE

In uscita il 20 febbraio via Silver Lining Music, Outerstellar è un’esperienza sensoriale, un viaggio che alterna dolcezza e abrasione, come una sciarpa di seta che scivola su pantaloni di pelle vissuta.

Le canzoni respirano, brillano, sudano. Monroe canta con la sicurezza di chi non deve dimostrare nulla: dopo decenni di carriera, collaborazioni con artisti come Slash, Axl Rose, Lemmy e Steve Stevens, e un percorso solista sempre coerente, ha conquistato il diritto di essere semplicemente se stesso.

MICHAEL MONROE – OUTERSTELLAR

Il primo singolo, Rockin’ Horse, è una dichiarazione di identità: un messaggio diretto a chiunque abbia mai provato a incasellarlo. “Sono chi sono e non ho intenzione di modificarmi per il vostro bene”, afferma. E’ la verità di un artista che ha attraversato epoche, mode e rivoluzioni senza perdere la propria essenza.

UN DISCO CHE TI FA TREMARE, BALLARE E RESPIRARE

Outerstellar è un album che ti entra addosso, ti avvolge, ti strattona, ti accende. Ogni brano è un frammento di vita, un invito a lasciarsi andare senza difese. È un disco che respira, che pulsa, che ti guarda negli occhi e ti chiede di seguirlo. È un equilibrio raro: dolce e coriaceo, scintillante e sporco, un contrasto che diventa identità.

E poi c’è quella sensazione che solo Monroe sa dare: la certezza che, qualunque cosa stia succedendo nel mondo, premere play su questo album è un gesto di resistenza, un modo per tornare a se stessi. È un disco che ti ricorda che la musica può ancora essere un luogo, un riparo, una fuga e un ritorno.

IL PALCO: LA DIMENSIONE AUTENTICA DI MICHAEL MONROE

Monroe lo ripete da sempre: nessun dispositivo potrà mai sostituire l’impatto di un concerto. E chi lo ha visto dal vivo lo sa bene: è un animale da palco, un acrobata del rock, un performer che a sessant’anni suonati corre, salta, si arrampica e domina la scena con un’intensità che molti artisti più giovani possono solo sognare. La sua presenza è magnetica, quasi rituale: quando entra, la stanza cambia temperatura.

Tra il 2025 e il 2026 Michael Monroe porterà Outerstellar in tour tra Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, condividendo il palco con i Buckcherry. Da Osaka e Tokyo alle storiche tappe britanniche di Manchester, Glasgow e Londra, fino alla partenza da Miami per la Underground Garage Cruise diretta a Cozumel, ogni data promette di trasformarsi in un rito rock’n’roll, un ritorno alla vita che pulsa sotto le luci.

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FORMATI ESCLUSIVI PER UN’ESPERIENZA DA VIVERE FINO IN FONDO

Outerstellar arriva anche in una serie di edizioni speciali pensate per chi vive la musica come un oggetto da toccare, custodire, respirare. Il viaggio parte da un esclusivo vinile bianco 12″ in tiratura limitata, affiancato da un turchese luminoso e da un classico vinile nero per chi ama l’essenza pura del suono. Non mancano il CD Digipak, il download digitale, lo streaming e una selezione di bundle D2C dedicati ai collezionisti più appassionati.


Il pre‑order è già attivo, pronto a trasformare l’attesa in desiderio

Con Outerstellar, Michael Monroe, riafferma ciò che è sempre stato: un innovatore istintivo, un performer che non ha mai smesso di credere nella forza del rock’n’roll vissuto sulla pelle.

Track Listing

  • 1. Rockin’ Horse
  • 2. Shinola
  • 3. Black Cadillac
  • 4. When the Apocalypse Comes
  • 5.Painless
  • 6. Newtro Bombs
  • 7. Disconnected
  • 8. Precious
  • 9. Pushin’ Me Back
  • 10. Glitter & Dust
  • 11. Rode To Ruin
  • 12. One More Sunrise

Band Line-Up

  • Michael Monroe-Lead vocals Harmonica
  • Steve Conte-Guitars,Vocals
  • Rich Jones-Guitars,Vocals
  • KarlRockfist-Drums
  • Sami Yaffa-Bass,Voca

Michael Monroe : online

Monia Degl’Innocenti


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