Plasma: il realismo magico dei carruggi nel nuovo EP “Perdigiorno”, fuori ora
Dalla scuola di “Amici” al debutto discografico con Columbia Records: Antonio Silvestri, in arte Plasma, ci racconta la sua Genova e quella capacità rara di guardare il mondo con gli occhi di un adolescente.
C’è una nuova voce che arriva dai vicoli di Genova, e non ha paura di sporcarsi le mani con le emozioni. Si chiama Plasma, all’anagrafe Antonio Silvestri (classe 2001), ed è uno dei talenti più interessanti emersi dall’ultima edizione di Amici. Ma dimenticate lo stereotipo del “ragazzo dei talent”: Plasma porta con sé il peso e la bellezza di una tradizione cantautorale ligure che si fonde con l’urgenza espressiva del rap e dell’urban pop.
Disponibile da oggi, venerdì 8 maggio, su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico, “PERDIGIORNO” (Columbia Records/Sony Music) è il suo nuovo EP. Un progetto che segna l’inizio ufficiale di un percorso artistico consapevole, dove la scrittura non è solo un esercizio di stile, ma una necessità vitale.

Un viaggio tra passato e presente di Plasma
L’EP raccoglie sette tracce che sono istantanee di vita vissuta. Oltre ai brani che lo hanno fatto amare dal pubblico televisivo — “Perdigiorno”, “Perdere Te” e “Segreto” — il disco è accompagnato dal nuovo singolo “Colore”, da oggi ufficialmente in rotazione radiofonica.
“Colore” è forse il manifesto della maturità raggiunta da Plasma: un brano diretto, quasi crudo nella sua sincerità, dove i sentimenti vengono messi a nudo senza filtri. È la narrazione schietta di chi ha imparato a trasformare il dolore in arte, una lezione che Antonio ha appreso molto presto.
La musica come salvezza
La storia di Plasma affonda le radici in un momento difficile: un ricovero ospedaliero nel 2015. È in quella stanza bianca che è nata “Rondine”, la sua prima canzone, un grido di libertà contro le mura di una clinica. Da quel momento, la musica è diventata il suo modo di stare al mondo. Cresciuto nella scena rap genovese, facendosi le ossa tra battaglie di freestyle e aperture importanti (Bresh, Disme, Vaz Tè), Plasma ha saputo tessere legami con la nuova “scuola ligure” di Alfa e Olly, contribuendo a quel fermento culturale che sta riportando Genova al centro della mappa musicale italiana.
Guardare il mondo con gli occhi di un adolescente
“Questo progetto mi ha permesso di guardare la vita con gli occhi di un adolescente”, ha dichiarato l’artista. Una scelta non banale: per Plasma, l’adolescenza non è una fase da superare, ma un luogo dell’anima dove le emozioni sono più pure, i contrasti più netti e la consapevolezza più profonda.
L’instore tour di Plasma
Dopo il debutto di ieri a Milano, il PERDIGIORNO – INSTORE TOUR prosegue per permettere all’artista di incontrare i fan e presentare dal vivo il progetto. Le prossime tappe toccheranno Eboli, Roma e, naturalmente, la sua Genova.
La tracklist di “PERDIGIORNO”:
- Maledetto Io
- Colore
- Perdere Te
- Segreto
- Perdigiorno
- Luna Storta
- Blu
Le prossime date del tour:
- 09 maggio – EBOLI (CC Le Bolle) – ore 17:00
- 10 maggio – ROMA (CC Casilino) – ore 17:00
- 14 maggio – GENOVA (Waterfront Mall) – ore 18:00
Con “Perdigiorno”, Plasma dimostra che si può essere poeti contemporanei anche nell’era dello streaming, purché si abbia qualcosa di vero da raccontare. E lui, tra i carruggi e il mare, di storie ne ha trovate moltissime.













