I nostri comportamenti in età adulta rappresentano la risposta di quanto vissuto in età infantile. Infatti, non è un caso che una madre ansiosa generi un figlio ansioso e una madre obesa crei un figlio obeso e così via. Si è persino accertato che un animale domestico – cane o gatto – che abbia il padrone obeso adotti gli stessi comportamenti. Tutto ciò, resta come una catena che si allunga sempre più in quanto è l’imprinting iniziale ricevuto che poi si adotterà in tutta l’esistenza. Quindi, se si parte dall’esistenza derivante da un condizionamento ambientale, non si può non riflettere sull’ipotetica influenza che anche gli astri possano avere nelle nostre vite. Infatti, fin dall’antichità fu avvertita l’influenza del ciclo solare e delle fasi della luna sulle stagioni, sul clima, pertanto i movimenti degli astri furono interpretati come espressioni, nell’ordine sensibile, di leggi metafisiche a carattere ciclico da considerarsi addirittura come segni o cause dirette di eventi.

Antiche tradizioni hanno attribuito agli astri un potere infinito, persino divinizzandoli e ciò ha determinato lo sviluppo di un pensiero che limitava condizionamenti ambientali e condizionamenti astrali in modo sempre più dominante l’esistenza del “libero arbitrio”. Persino nel dibattito teologico islamico comparve il problema del “libero arbitrio” e della “predestinazione” e pur non esistendo una risposta definitiva nel Corano, esistono, tuttavia, versetti che propendono per l’una o l’altra possibilità. Anche la Bibbia, nel libro di Isaia 55-7 (Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri: e si converta all’Eterno che avrà pietà di lui e al nostro Dio che è largo nel perdonare. Perché i miei pensieri non sono i vostri, né le vostre vie sono le mie dice l’Eterno. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così sono le mie vie più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri). Questo passo biblico sta a rivelare che “lo spirito” è il principale veicolo dell’uomo che spesso, la realtà sensoriale fa dimenticare. Alla luce di queste riflessioni esiste davvero il libero arbitrio considerati i diversi condizionamenti che ci sovrastano?
Leggi anche: Identità e senso di sé: sviluppo, crisi e consapevolezza nella società contemporanea
Leggi anche: COSA SONO LE COSTELLAZIONI FAMILIARI












Discussione 0
Regole della discussione
Per partecipare alla discussione accedi con il tuo account BACKdigit. La registrazione è gratuita.
Nessun messaggio ancora. Inizia tu la discussione.