Rino Gaetano – A mano a mano: Un vinile-evento per i 45 anni dalla scomparsa del cantautore
La storia della musica italiana, a volte, torna a farsi visibile proprio quando il tempo sembra averla già consegnata alla memoria. È il caso di Rino Gaetano, che a 45 anni dalla sua scomparsa torna al centro di un progetto discografico capace di riattivare il dialogo tra epoche, interpreti e sensibilità diverse. Il 2 giugno esce infatti “A MANO A MANO” di Rino Gaetano. Un’edizione speciale in vinile dedicata a uno dei brani più emblematici della canzone d’autore italiana.

Un’uscita-evento, disponibile dalla mezzanotte del 2 giugno fino alle 23:59 del 4 giugno esclusivamente sullo store di Sony Music Italia, che trasforma la celebrazione in una finestra temporale precisa, quasi rituale. CLICCA IL LINK
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Rino Gaetano A mano a mano: Una canzone che viaggia tra autori e interpretazioni
“A mano a mano” nasce nel 1978 dalla scrittura di Riccardo Cocciante e Marco Luberti, ma trova una delle sue incarnazioni più riconoscibili proprio nell’interpretazione di Rino Gaetano, che la fa propria fino a renderla parte del suo immaginario artistico.
Lo stesso Cocciante, nel raccontare il brano, sottolinea la natura “migrante” della canzone d’autore. Un’opera che non appartiene mai davvero a un solo interprete, ma si trasforma attraversando voci e vite diverse. Nel caso di “A mano a mano”, questo passaggio diventa quasi emblematico: una canzone che cambia pelle senza perdere identità.
Il vinile celebrativo raccoglie proprio questa doppia traiettoria: la versione di Rino Gaetano e quella di Cocciante tratta dall’“Istantanea Tour 98”, mettendo in dialogo due interpretazioni distanti nel tempo ma unite dalla stessa origine.
Il valore del tempo: edizione limitata e scelta culturale

Non si tratta di una semplice riedizione, ma di un oggetto pensato come esperienza. Il vinile è curato nei minimi dettagli e accompagna l’idea che la musica, oggi più che mai, possa esistere anche come tempo delimitato, come gesto condiviso.
La scelta di una disponibilità limitata a pochi giorni non risponde a una logica di scarsità artificiale, ma a una precisa costruzione narrativa. Un evento che accade, si attraversa e poi si chiude, lasciando traccia.
Il progetto grafico porta la firma di Ciao, Discoteca Italiana, contribuendo a rafforzare l’identità visiva di un’operazione che guarda alla musica come oggetto culturale oltre che sonoro.
L’eredità di un incontro artistico
A rendere ancora più densa la storia di “A mano a mano” è il contesto umano e creativo che la circonda. Alessandro Gaetano sottolinea come il brano nasca dall’incontro tra due mondi artistici potenti: la scrittura di Cocciante e Luberti e l’interpretazione libera, quasi teatrale, di Rino.
Un incontro che si intreccia con una stagione musicale in cui gli artisti si scambiavano le canzoni, ribaltando ruoli e prospettive: Cocciante che interpreta “Aida”, Rino che rilegge “A mano a mano”. Non una semplice collaborazione, ma un cortocircuito creativo diventato parte della storia della musica italiana.
Il risultato è un brano che parla di distanza e di ritorno, di paura di perdersi e desiderio di rinascita — temi che oggi, riletti attraverso questo progetto, assumono una nuova profondità.
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Tra memoria e celebrazione: il Rino Gaetano Day

L’uscita del vinile si inserisce anche nel contesto del tradizionale Rino Gaetano Day, organizzato da Anna Gaetano e Alessandro Gaetano. L’edizione 2026 si terrà il 2 giugno a Roma, presso il Parco Arena Rino Gaetano, trasformando la città in un punto di incontro tra memoria collettiva e celebrazione musicale.
È in questo intreccio tra evento discografico e rito pubblico che l’eredità di Rino continua a muoversi. Rappresenta non un archivio statico, ma una materia viva, capace di riemergere in forme sempre nuove.
Rino Gaetano – A mano a mano:Una canzone che continua a cambiare pelle
“A mano a mano” non è soltanto un vinile celebrativo. È un promemoria della natura mutevole della musica d’autore: ciò che nasce da un autore si completa solo nel passaggio attraverso altri interpreti, altri ascolti, altri tempi. Restituendo a una canzone la sua condizione originaria di viaggio.




















