Rubber Soul: la nuova Special Edition dei Beatles arriva il 2 ottobre
Rubber Soul, uno degli album più rivoluzionari della storia dei Beatles, torna in una Special Edition completamente rinnovata, in uscita il 2 ottobre. UMG e Apple Corps Ltd presentano una versione ampliata e remixata del disco del 1965, arricchita da nuovi mix stereo, Dolby Atmos, il mix mono originale, la versione Capitol US Album e una selezione di registrazioni di sessioni inedite, demo mai pubblicate e i singoli Day Tripper e We Can Work It Out. Un progetto che restituisce la forza creativa di un momento decisivo nella storia della band, quando John, Paul, George e Ringo iniziarono a ridefinire i confini della musica pop.

Un album che ha cambiato la storia della musica
Pubblicato il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò una svolta artistica per i Beatles. Registrato in sole quattro settimane, poco dopo il concerto da record allo Shea Stadium, l’album mostrò una band pronta a sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione. Brani come Drive My Car, Norwegian Wood, Michelle, Girl e In My Life rappresentano l’inizio di una fase più introspettiva e innovativa, che avrebbe portato alla nascita di capolavori come Revolver e Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. La nuova edizione permette ai fan di entrare negli studi del 1965 grazie a 24 sessioni, 20 take inediti e tre demo casalinghe mai ascoltate prima, tra cui Little Girl, una bozza di John Lennon rimasta sconosciuta per decenni.
Formati, contenuti speciali e un’eredità senza tempo
La Special Edition sarà disponibile in formati 1CD, 1LP, 2CD, 2LP, 4CD Super Deluxe, 5LP Super Deluxe e Blu‑ray, con mix Dolby Atmos e contenuti video. Le edizioni più ricche includono un libro di 88 pagine con una nuova introduzione di Paul McCartney e una prefazione costruita da scritti di John Lennon, accompagnate da fotografie rare e approfondimenti storici. A oltre sessant’anni dalla sua uscita, Rubber Soul continua a essere un punto di riferimento per chi studia la storia della musica e della cultura pop, confermando l’impatto dei Beatles come fenomeno artistico e generazionale.













