Hollywood – La Fabbrica dei Sogni: Natalia Simonova racconta Marilyn Monroe

Dimenticate l’immagine patinata, il sorriso perfetto e la sensualità costruita. Sul palco prende vita una Marilyn diversa, fragile, profondamente umana. Con Hollywood – La Fabbrica dei Sogni: Marilyn Monroe”, l’attrice e regista Natalia Simonova prosegue il suo viaggio tra le grandi icone del cinema, dopo aver dato voce a figure come Greta Garbo e Marlene Dietrich.

Questa volta, il confronto è con un mito assoluto: Marilyn Monroe, simbolo eterno di Hollywood ma anche donna segnata da profonde inquietudini interiori.

Intervista a Natalia Simonova: racconta la rassegna Hollywood – La Fabbrica dei Sogni e i suoi progetti futuri

Natalia Simonova Marilyn Monroe

Natalia Simonova – Marilyn Monroe: oltre il mito

Lo spettacolo, ideato, diretto e interpretato dalla stessa Simonova, si allontana dalla narrazione biografica tradizionale per entrare in una dimensione più intima e psicologica. Non è la diva che il pubblico si aspetta, ma la persona dietro il personaggio.

In scena emerge una figura sospesa tra desiderio d’amore e bisogno di riconoscimento, in un continuo conflitto tra identità privata e immagine pubblica. La Monroe che prende vita sul palco è fragile, vulnerabile, e proprio per questo estremamente reale.

Simonova costruisce un dialogo interiore fatto di silenzi, confessioni e tensioni emotive, restituendo una dimensione poetica e autentica che raramente viene raccontata.

La parola all’artista

“Dopo aver interpretato due Divine del cinema come Greta Garbo e Marlene Dietrich,” racconta Natalia Simonova, “ho sentito il desiderio di avvicinarmi a Marilyn Monroe con uno sguardo ancora più umano e autentico.”

“Ho cercato la sua verità nei dialoghi interiori, tra fragilità e aspirazioni profonde, per scoprire insieme al pubblico cosa si nascondesse davvero dietro quel sorriso meraviglioso e intramontabile.”

Musica e atmosfera: un viaggio emozionale

A rendere ancora più suggestiva la narrazione scenica contribuiscono gli interventi musicali della violinista Anastasia, che accompagnano alcuni momenti chiave dello spettacolo.

Il risultato è un’esperienza immersiva, sospesa tra memoria e sogno, dove il pubblico viene guidato in un percorso emotivo che attraversa solitudine, fragilità e desideri mai compiuti.

Non è solo teatro: è un confronto diretto con l’anima di un’icona.

La distanza tra mito e realtà

Il cuore dello spettacolo risiede proprio nella distanza tra la Marilyn costruita dal sistema hollywoodiano e la donna reale. Una distanza che diventa spazio scenico, tensione narrativa, riflessione.

Qui non c’è il simbolo da celebrare, ma una persona da comprendere.

Ed è forse proprio questa la chiave del progetto: spostare lo sguardo dall’immagine alla verità.

Natalia Simonova – Marilyn Monroe: Informazioni sullo spettacolo

“Hollywood – La Fabbrica dei Sogni: Marilyn Monroe”
Ideazione, regia e interpretazione: Natalia Simonova

Teatro Porta Portese – 3 e 4 giugno 2026 – Ore 21:00

Indirizzo: Via Portuense 102 – Roma
Prenotazioni: Tel. 351 3493695
Email: [email protected]

Disponibile garage convenzionato accanto al teatro.

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