“Ancora più Sexy”: il ritorno irriverente di Maddalena su Prime Video.
Prime Video punta ancora sulla commedia italiana contemporanea e annuncia l’arrivo di Ancora più Sexy, sequel diretto di Pensati Sexy. Il film sarà disponibile dal 12 giugno e si presenta già come un’evoluzione naturale — ma più spinta — della storia originale. Le prime immagini ufficiali mostrano un’estetica vivace e dinamica, che rispecchia perfettamente il tono del racconto: leggero in superficie, ma con sottotesti più profondi

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Amazon MGM Studios e Fabula Pictures, confermando la volontà di investire in storie italiane capaci di parlare a un pubblico ampio, soprattutto quello delle nuove generazioni.
Ancora più Sexy: La visione di Michela Andreozzi tra ironia e identità
Alla regia torna Michela Andreozzi, che continua a costruire un universo narrativo in cui il romanticismo classico viene messo alla prova dalla realtà. Il suo approccio resta riconoscibile: dialoghi brillanti, ritmo veloce e una forte attenzione alla psicologia dei personaggi.
La sceneggiatura, scritta insieme a Daniela Delle Foglie, amplia il discorso iniziato nel primo film. Se Pensati Sexy giocava con il concetto di emancipazione sentimentale, questo sequel sembra voler andare oltre, affrontando temi come la pressione sociale sulle relazioni, il bisogno di approvazione e la difficoltà di accettare l’imperfezione.
Maddalena oggi: successo, amore e nuove crepe
Ritroviamo Diana Del Bufalo nei panni di Maddalena Gentili, tre anni dopo il suo percorso di crescita personale. Ora è una scrittrice affermata, più sicura di sé e apparentemente serena. La sua relazione con Vanni — editore brillante e compagno ideale — sembra rappresentare quella stabilità tanto cercata. Ma è proprio questa apparente perfezione a diventare il punto fragile della storia. Quando tutto sembra finalmente al suo posto, emerge il dubbio: è davvero ciò che desidera o sta semplicemente vivendo secondo aspettative costruite?
A rompere gli equilibri torna l’irriverente spirito guida interpretato da Valentina Nappi. Più che una semplice presenza comica, il suo personaggio agisce come una coscienza alternativa: diretta, provocatoria e totalmente libera da filtri. Il suo ritorno non è casuale. Serve a scuotere Maddalena, a metterla davanti a domande scomode e a spingerla fuori dalla sua zona di comfort. In questo senso, il film utilizza il contrasto tra le due figure per esplorare il conflitto tra razionalità e istinto, tra ciò che “dovrebbe essere” e ciò che si sente davvero.
Un cast corale e nuovi incontri
Tra le novità narrative spicca l’arrivo di Bruno, figura destinata a destabilizzare ulteriormente Maddalena. Non è il classico “terzo incomodo”, ma piuttosto un catalizzatore: qualcuno che mette in luce ciò che, nella sua relazione attuale, non funziona più come prima. Il film suggerisce così una riflessione più ampia: l’amore non è statico, evolve, cambia forma e spesso costringe a rimettersi in discussione. L’idea del “partner perfetto” viene progressivamente smontata, lasciando spazio a una visione più realistica e meno idealizzata.
Accanto alla protagonista, il cast si arricchisce di nuove presenze come Mario Ermito, Michele Rosiello e Filippo Bisciglia, che portano dinamiche fresche e nuovi intrecci. Restano punti fermi interpreti molto amati come Angela Finocchiaro, Anna Galiena e Paolo Calabresi, insieme a un ensemble che contribuisce a dare profondità e varietà al racconto. La coralità diventa così uno degli elementi chiave, permettendo di esplorare diverse sfaccettature delle relazioni umane.
Se il primo capitolo puntava soprattutto sull’intrattenimento e sull’effetto sorpresa, Ancora più Sexy sembra voler trovare un equilibrio tra leggerezza e introspezione. Il tono resta brillante, ma si percepisce una maggiore maturità nel modo in cui vengono affrontati i temi. Relazioni imperfette, aspettative irrealistiche e bisogno di autenticità: il film si inserisce in quella nuova ondata di rom-com che cerca di raccontare l’amore per quello che è davvero, senza filtri né idealizzazioni eccessive.
Perché potrebbe funzionare
Il punto di forza del film sta proprio nella sua capacità di parlare in modo diretto e contemporaneo, senza risultare pesante. L’ironia resta il veicolo principale, ma sotto la superficie si muove una riflessione riconoscibile per molti: quella sul bisogno di accettarsi e di accettare anche le imperfezioni degli altri. Con un mix di comicità, romanticismo e un pizzico di provocazione, Ancora più Sexy ha tutte le carte in regola per conquistare sia chi ha amato il primo film, sia chi cerca una commedia italiana più attuale e meno convenzionale.
Più che un semplice sequel, Ancora più Sexy si presenta come un passo avanti: più maturo, più consapevole e decisamente più libero. E proprio in questa libertà — narrativa e tematica — potrebbe risiedere il suo vero punto di forza.



















