Lo scorso venerdì 16 ottobre, al Madison Square Garden di New York, durante la residency “Together, Together” Harry Styles ha parlato al pubblico presente per spiegare che stava per esibirsi con una canzone scritta per un amico circa due anni prima. In quella stessa data, due anni prima, la terribile notizia della scomparsa del suo compagno dei One Direction, Liam Payne
La prima volta di Harry
Il cantante, che si è esibito con “What Is Enough” in coincidenza con il secondo anniversario della morte dell’amico, ha spiegato di aver scritto il brano molto tempo fa, ma di non averlo mai condiviso con nessuno prima di quella sera. Prima di interpretare la canzone, Harry ha parlato al pubblico spiegando di essere consapevole che molte persone presenti potrebbero aver attraversato situazioni analoghe, e ciò che conta davvero è prendersi cura l’uno dell’altro
Un pezzo nato in silenzio
Secondo Variety, Harry ha tenuto per sé “What Is Enough” fino a quel momento per poi proporla durante il bis proprio in quella data, in versione acustica, con pochissimo accompagnamento e nulla di spettacolare: solo una voce, qualche accordo e un amico a cui rivolgersi. Harry non ha commentato il significato del brano, ma il testo, per quanto riportato finora, è piuttosto semplice: una lettera scritta solo per essere bruciata, per poi vederla salire verso il cielo, come se Liam Payne fosse proprio lì. Non lettura ufficiale, ma sembra essere un modo di dire ciò che rimane a qualcuno che non può più rispondere
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Un omaggio che arriva da lontano
Non è la prima volta, quest’anno, che Harry ricorda Liam Payne in pubblico: in occasione della chiusura dei dodici concerti a Wembley, in Inghilterra, il cantante aveva nominato tutti e quattro gli ex compagni, compreso “my dear friend Liam”; in quella occasione tra il pubblico c’erano anche i genitori, la sorella e il nipote di Liam. Al momento non è dato a sapere se “What Is Enough” sarà pubblicata. Per ora vive solo nella memoria di chi era presente al Madison Square Garden quella sera, e nelle poche righe riportate dalla stampa
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