Insidious – Fuori Dall’Altrove, La Recensione: Il Terrore Secondo Copione

In Insidious – Fuori dall’Altrove, l’aldilà torna a spalancare le sue porte, ma dopo sei film è sempre più difficile fingere di non sapere cosa ci sia dietro. Analizziamo Insidious – Fuori dall’Altrove attraverso questa recensione. A sedici anni dal primo capitolo, la saga horror di Insidious torna al cinema con Insidious – Fuori dall’Altrove. Sesto film del franchise diretto da Jacob Chase, già regista di Come Play. Protagonista è Amelia Eve nei panni di Gemma, affiancata da Brandon Perea e Lin Shaye, nuovamente nei panni dell’iconica Elise Rainier. 

Il film, prodotto tra gli altri da James Wan e Jason Blum, arriva nelle sale italiane il 19 agosto 2026, distribuito da Eagle Pictures.

Insidious Fuori dall’Altrove recensione

Insidious – Fuori dall’Altrove: l’ennesimo viaggio nell’Altrove, recensione

È ormai dal 2010 che, ogni tre o cinque anni, Insidious sforna un nuovo capitolo e noi fan dell’horror, ormai abituati agli alti e soprattutto ai bassi della saga, cosa mai potevamo aspettarci? Personalmente, mi aspettavo esattamente questo film.

La struttura è quella ormai collaudata del genere horror e, più nello specifico, della sottospecie “entità malvagie che hanno deciso di rovinare la vita a una famiglia”. Colpi di scena abbastanza prevedibili, alternati a sequenze che, invece, riescono genuinamente a farti distogliere lo sguardo dallo schermo per l’ansia che trasmettono.

La storia questa volta segue Gemma, una giovane dentista che torna con sua figlia nella casa in cui viveva da bambina e nella quale ha assistito al suicidio della madre. Non ci vuole molto perché il passato torni a bussare alla porta. Nei pressi dell’abitazione compaiono tre vecchi inquietanti, prossimi alla morte, e con loro ricomincia il contatto con l’Altrove, il mondo popolato dalle anime dei morti.

Gemma scopre così di poter viaggiare nell’Altrove e, soprattutto, di possedere una capacità che la rende particolarmente interessante per chi lo abita. Non è soltanto in grado di entrare e uscire da quel mondo, ma può trasportarne fuori oggetti e persone. Una sorta di corriere tra i vivi e i morti, insomma.

A spiegarle questa sua nuova capacità è un personaggio caro agli appassionati della saga che, per buona parte del film, sembra avere la precisa funzione narrativa di comparire quando serve, spiegare una nuova regola dell’Altrove e aiutare la protagonista contro il Male Assoluto.

E qui, naturalmente, arriva il piano del cattivo.

L’oscuro signore a capo delle anime dannate vuole servirsi di Gemma per riportare nel mondo dei vivi la propria armata e conquistare, con essa, il mondo dei vivi. Un piano talmente diabolico che lo spettatore più distratto riesce a comprenderlo con largo anticipo rispetto ai protagonisti.

Insidious 6 e le regole dell’Altrove: più o meno

I problemi cominciano proprio dalle regole che governano questo universo. Il film continua ad aggiungerne di nuove, spesso con una certa disinvoltura, fino a costruire un sistema che sembra avere una sola legge davvero inderogabile: quella secondo cui le regole possono cambiare quando la sceneggiatura ne ha bisogno.

Anche i viaggi nell’Altrove, dopo le prime apparizioni, cominciano a diventare piuttosto ciclici. Gemma è inquieta, si addormenta senza accorgersene, finisce nell’Altrove, qualcosa di orribile comincia a inseguirla, la tensione sale, si risveglia e, dopo qualche minuto, ricominciamo da capo.

I momenti alla Final Destination non mancano e sono forse tra gli aspetti più divertenti del film. Il regista è bravo a disseminare indizi molto evidenti prima di una sequenza, tanto che a volte si finisce per aspettare l’incidente con la stessa curiosità con cui si aspetta un autobus.

E guai a vedere Insidious – Fuori dall’Altrove se avete paura dei dentisti o, più in generale, se trovate l’apparato masticatorio umano inquietante, come il sottoscritto. Considerando la professione di Gemma, Insidious sembra avere deciso che il terrore possa iniziare anche da un molare.

I personaggi che circondano Gemma, invece, diventano soprattutto funzioni narrative, privati di quelle caratterizzazioni che potrebbero davvero farci affezionare a loro.

Sono cliché perfettamente riconoscibili del genere, ma ormai stanchi: la famigliola in pericolo con qualche particolare sensibilità metafisica, il compagno poliziotto che per tre quarti del film non crede alla protagonista e la misteriosa medium nera che, inspiegabilmente, sembra conoscere ogni regola dell’Altrove e ogni dettaglio del suo oscuro signore.

Quest’ultimo, curiosamente, finisce per essere uno dei personaggi più interessanti del film. Il che forse dice qualcosa anche sul resto.

Insidious Fuori dall’Altrove recensione

Insidious – Fuori dall’Altrove: recensione – Quando la paura diventa routine

Ma è quindi un brutto film?

No. È, più pericolosamente, un film mediocre.

Perché, se facciamo lo sforzo di mettere momentaneamente da parte le dinamiche e i personaggi più cliché e ci concentriamo sulla messa in scena, qualcosa da salvare c’è. Le prime sequenze nell’Altrove sono ben girate, divertenti — nei limiti in cui possa essere definito divertente vedere tre vecchi decrepiti e bavosi rincorrere la protagonista attraverso un fortino infinito di cuscini — e soprattutto abbastanza ansiogene.

Ho apprezzato anche il fatto che il film non abbia forzato troppo la componente comica, come invece è accaduto nell’ultimo capitolo della saga della Casa con il personaggio della vecchia. Solo ora mi rendo conto, però, di quanto le vecchie stiano diventando sempre più centrali nell’horror contemporaneo. Che sia questa la nostra più grande paura collettiva?

In Insidious, comunque, si ride. Quel poco che basta per poi lasciare nuovamente spazio all’ansia. Anche i jumpscare sono generalmente ben costruiti e concentrati molto più sull’attesa che sulla vera e propria apparizione dello spirito di turno.

Ed è forse questo il merito maggiore di Insidious – Fuori dall’Altrove: quando decide di fare paura, sa ancora come farlo. Il problema è che tra una buona sequenza horror e l’altra c’è tutto il resto.

E il resto, questa volta, è già stato visto.

Per chi vuole recuperare le anticipazioni già pubblicate, qui puoi leggere il nostro precedente articolo: Insidious: Fuori dall’Altrove, il nuovo capitolo della saga horror che porta i demoni nel mondo reale

Recensioni Film

PDF Strumenti PDF gratis Nel browser, senza upload Apri gli strumenti

CONDIVIDI SU...