Opera Sila 2026 – A Farla Amare Comincia Tu: musica, escursioni e cultura nel cuore della Sila Piccola

Dal 5 al 20 settembre 2026 la Sila Piccola diventa un grande palcoscenico naturale con Opera Sila – A Farla Amare Comincia Tu, il festival che unisce musica d’autore, escursionismo, cultura e valorizzazione del territorio tra i boschi del Parco Nazionale della Sila.

Dopo cinque edizioni nel centro storico di Catanzaro, “A Farla Amare Comincia Tu” inaugura un nuovo capitolo con Opera Sila, che si sposta nel cuore della Sila Piccola, tra i boschi e i sentieri che circondano i laghi Ampollino e Passante, nel territorio del Comune di Taverna, all’interno del Parco Nazionale della Sila.

Non un semplice festival musicale, ma un’esperienza immersiva in cui il pubblico cammina nella natura e incontra lungo i sentieri musicisti, cantautori e artisti. La manifestazione, organizzata da Vivodimusica con la direzione artistica del cantautore Antonio Pascuzzo, si sviluppa nei primi tre fine settimana di settembre e propone un nuovo modo di vivere il rapporto tra musica, ambiente e territorio. Scopri e prenota (prenotazione obbligatoria)

Opera Sila 2026: quando e dove si svolge

L’appuntamento è fissato per 5, 6, 12, 13, 19 e 20 settembre 2026 nella Sila Piccola, con percorsi che attraversano il territorio di Taverna e le aree naturali del Parco Nazionale della Sila.

Il festival nasce con l’obiettivo di creare un rapporto diretto tra pubblico, ambiente e cultura. Il cammino diventa infatti parte integrante dello spettacolo: i partecipanti percorrono i sentieri accompagnati da guide ambientali e, durante l’escursione, possono assistere a performance musicali e artistiche pensate per dialogare con il paesaggio.

Un modo diverso di vivere la musica, lontano dai tradizionali palchi e dalle grandi strutture.

Musica e natura: il bosco diventa un palcoscenico

Uno degli elementi più caratteristici di Opera Sila – A Farla Amare Comincia Tu è proprio l’incontro tra musica e ambiente.

Gli artisti si esibiscono in forma acustica e senza amplificazione, direttamente lungo i percorsi. Le performance possono quindi apparire quasi come incontri inattesi durante il cammino, trasformando l’escursione in un’esperienza culturale sempre diversa.

Accanto alla musica non mancheranno gli approfondimenti dedicati alla flora, alla biodiversità, alla storia e agli ecosistemi della Sila, grazie alla presenza di guide e figure impegnate nella divulgazione ambientale.

Il risultato è un format che mette al centro il territorio e invita il pubblico non soltanto ad attraversarlo, ma soprattutto ad ascoltarlo e conoscerlo.

Gli artisti protagonisti di Opera Sila

Il programma riunisce numerosi protagonisti della musica e della cultura italiana.

Tra i nomi annunciati figurano Sergio Caputo, Neri per Caso, Awa Ly, Raiz e Solis String Quartet, Motta, Simone Cristicchi, Amara, Raffaele Costantino e Rocco Papaleo.

A completare il programma saranno Carmine Ioanna, Francesco Forni, Simona Sciacca, Alessandro Chimienti, Elena Guerriero, Alessandro Malerba, Nico Arezzo e Ivan Talarico.

Una presenza artistica particolarmente ampia, che permette al festival di attraversare linguaggi e generi differenti mantenendo come filo conduttore la canzone d’autore e il rapporto tra creatività e territorio.

5 e 6 settembre: il primo weekend nella Sila Piccola

Il primo fine settimana, sabato 5 e domenica 6 settembre, inaugura il nuovo format di Opera Sila.

Il pubblico parteciperà gratuitamente a escursioni guidate nei boschi, affidate a Giovanni Vizza, guida ambientale del Parco Nazionale della Sila. Da anni impegnato nella tutela del patrimonio naturalistico, Vizza promuove anche attività di riciclo creativo attraverso l’Associazione “Il Barattolo Ecotronei”, grazie anche al contributo appassionato della presidente del sodalizio, scrittrice e storica, Maria Assunta Albi.

I percorsi saranno a ritmo lento, pensati come esperienze di osservazione e ascolto del paesaggio. Lungo il cammino saranno presenti momenti di divulgazione scientifica e culturale con l’intervento di esperti botanici come Carmine Lupia, che offrirà approfondimenti sulla natura, la storia e le caratteristiche della vegetazione del territorio.

Elemento distintivo di questa edizione saranno le “imboscate artistiche”: interventi improvvisi degli artisti ospiti che incontreranno i partecipanti direttamente lungo il percorso. La Sila diventerà così un palcoscenico naturale, senza strutture, senza palchi, in totale integrazione e armonia con l’ambiente.

12 e 13 settembre: biodiversità, musica e “Ritorno all’Ovile”

Il secondo weekend, 12 e 13 settembre, ripropone il format che unisce trekking, divulgazione e musica.

I partecipanti potranno scoprire nuovi percorsi tra i boschi della Sila Piccola, incontrando lungo il tragitto artisti e musicisti.

Particolare attenzione sarà dedicata alla biodiversità e al paesaggio silano.

Il sabato, al termine delle escursioni, spazio inoltre a “Ritorno all’Ovile”, appuntamento dedicato alla riflessione sulle aree interne e sul rapporto tra comunità e territorio.

Artisti, studiosi, antropologi, amministratori e rappresentanti delle comunità locali si confronteranno sui temi della restanza, delle radici, della lingua del bosco e delle nuove forme di vita nelle aree interne.

Il bosco diventa così anche una metafora della comunità e della capacità di mantenere vivo un territorio.

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19 e 20 settembre: “Il Tenco delle Due Sicilie” chiude il festival

Il terzo e ultimo weekend, 19 e 20 settembre, accompagnerà il pubblico verso la conclusione di Opera Sila 2026.

Anche in questo caso saranno protagonisti escursioni, performance musicali e incontri culturali.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è “Il Tenco delle Due Sicilie”, realizzato in collaborazione con il Premio Tenco.

L’iniziativa sarà dedicata alla canzone d’autore e al dialogo tra le diverse tradizioni musicali del Mezzogiorno, creando un ponte tra musica, memoria e identità.

Opera Sila, un festival che racconta la Calabria attraverso il territorio

La particolarità di Opera Sila 2026 sta soprattutto nella scelta di mettere il paesaggio al centro della manifestazione.

La Sila Piccola non viene utilizzata semplicemente come location, ma diventa uno degli elementi narrativi del festival. Camminare, ascoltare musica, incontrare gli artisti e conoscere la biodiversità diventano momenti di un’unica esperienza.

È una formula che permette di valorizzare anche il patrimonio delle aree interne, portando attenzione su luoghi, comunità e identità che spesso rimangono lontani dai circuiti del turismo tradizionale.

Dal 5 al 20 settembre 2026, quindi, Opera Sila propone un modo differente di vivere la cultura: la musica esce dai palchi, entra nei boschi e incontra il pubblico lungo il cammino.

Opera Sila 2026: programma e appuntamenti

Le date principali della manifestazione sono:

  • 5-6 settembre 2026: apertura del festival, escursioni tra i laghi Ampollino e Passante, musica e divulgazione naturalistica.
  • 12-13 settembre 2026: nuovi itinerari nella Sila Piccola, performance artistiche e appuntamento “Ritorno all’Ovile”.
  • 19-20 settembre 2026: ultimo weekend, escursioni, musica, incontri culturali e “Il Tenco delle Due Sicilie”.

Opera Sila – A Farla Amare Comincia Tu si presenta così come un appuntamento capace di mettere insieme natura, musica d’autore, cultura e identità calabrese, offrendo al pubblico un’esperienza diversa dal tradizionale festival musicale.

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Quando si svolge Opera Sila 2026?

Opera Sila 2026 si svolge dal 5 al 20 settembre 2026, nei fine settimana del 5-6, 12-13 e 19-20 settembre.

Dove si svolge Opera Sila 2026?

Il festival si svolge nella Sila Piccola, nel territorio di Taverna, in Calabria, tra i boschi e i sentieri che circondano i laghi Ampollino e Passante, all’interno del Parco Nazionale della Sila.

Quali artisti partecipano a Opera Sila 2026?

Tra gli artisti annunciati figurano Sergio Caputo, Neri per Caso, Awa Ly, Raiz, Motta, Simone Cristicchi, Amara e Rocco Papaleo, insieme a numerosi altri protagonisti della musica e della cultura italiana.

Che cosa prevede il programma di Opera Sila?

Il programma unisce escursioni guidate gratuite, divulgazione naturalistica, musica acustica, imboscate artistiche e incontri culturali. Le performance degli artisti si svolgono direttamente lungo i sentieri, trasformando la Sila in un palcoscenico naturale.

Che cos’è “Ritorno all’Ovile”?

“Ritorno all’Ovile” è un appuntamento dedicato ai temi della restanza, delle radici, delle aree interne, della lingua del bosco e del rapporto tra comunità e territorio, con il coinvolgimento di artisti, studiosi, antropologi, amministratori e comunità locali.

Che cos’è “Il Tenco delle Due Sicilie”?

“Il Tenco delle Due Sicilie” è un appuntamento dedicato alla canzone d’autore e alle tradizioni musicali del Mezzogiorno, realizzato in collaborazione con il Premio Tenco e inserito nel programma dell’ultimo weekend di Opera Sila.

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