La Juventus continua a deludere e la sconfitta per 2-0 contro il Genoa a Marassi è soltanto l’ultimo campanello d’allarme di una situazione che ormai si trascina da troppo tempo. Ma cosa sta succedendo davvero alla squadra bianconera?
In questo nuovo appuntamento analizzerò le ragioni di una crisi che dura ormai da sei anni, cercando di andare oltre i risultati del campo. A mio avviso, il problema della Juventus non riguarda soltanto i giocatori o l’allenatore di turno, ma è qualcosa di molto più profondo e coinvolge l’intera struttura societaria.
Dal 2020, anno dell’ultimo scudetto conquistato con Maurizio Sarri, si sono susseguiti numerosi cambiamenti: giocatori, allenatori e direttori sportivi. Eppure, nonostante i continui tentativi di ripartire, la Juventus non è mai riuscita a ritrovare quella mentalità vincente che l’ha resa una delle squadre più temute d’Italia e d’Europa.
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Nel video parlerò della perdita del cosiddetto DNA Juve, delle responsabilità della dirigenza, delle difficoltà di Luciano Spalletti e del confronto con l’Inter, che negli ultimi anni è riuscita a costruire un gruppo solido e riconoscibile.

Serve davvero l’ennesima rivoluzione oppure è arrivato il momento di ricostruire un’identità partendo dalle fondamenta della società?
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