Il mito di Jim Morrison, una delle rockstar più anate di tutti i tempi, rivive in J.D.M. Twentyseven, disponibile su Amazon Prime Video Italia, Nel cast Bret Roberts e Carlotta Antonelli.
Menzione d’onore al Los Angeles Movie & Music Video Awards 2024 e semifinalista al Mediterraneo Festival Corto 2025, J.D.M. Twetyseven approda su Amazon Prime Video Italia. Scritto, prodotto e diretto da Rossella Logiurato e Roberto Avolio.

Produzione Wisdom Pictures s.r.l. interpretata da Bret Roberts (The perfect husband), Carlotta Antonelli (Suburra – La serie). Con Victoria Chapman (serie tv Il giovane Montalbano) e Adrian McCourt (Evilenko), J.D.M. Twetyseven è un cortometraggio in cui l’essenza della leggenda del rock/blues Jim Morrison viene narrata dalla fine in una sinfonia visiva. Dove la percezione si confonde in immagini e suoni dal sapore onirico.
Un thriller psicologico sulla fragilità umana

Jim Morrison (Roberts) è a Parigi, nel 1971, deciso a lasciare i Doors per dedicarsi alla poesia. Il suo corpo e la sua mente, però, sono devastati dagli eccessi. Un presunto rapimento e un viaggio mentale amplificano il dramma esistenziale: il rapporto irrisolto con i genitori (Chapman e McCourt), l’amore tossico con Pam (Antonelli) e una progressiva discesa nelle profondità dell’anima.

J.D.M. Twetyseven è dunque un thriller psicologico mirato ad esplorare la fragilità umana, i fantasmi interiori e la poesia di un’anima maledetta destinata alla catarsi finale.
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Le dichiarazioni dei registi

I registi dichiarano: ”J.D.M. Twentyseven si ispira alla filosofia e alla poetica di Jim Morrison, artista maledetto scomparso a ventisette anni, che ha lasciato un’impronta indelebile nella musica, nella poesia e nel cinema, influenzando leggende del rock come Iggy Pop, Slash, i Led Zeppelin e Santana. Il cortometraggio non intende ricostruire fedelmente gli ultimi istanti della sua vita, ma evocare lo spirito e le fragilità dell’artista attraverso un linguaggio simbolico, ispirato direttamente alle sue sceneggiature.

La narrazione segue una tensione crescente e inesorabile, dove i protagonisti sono condannati fin dall’inizio e il riscatto rimane un’illusione. Al centro vi è il Jim ‘umano’, in contrasto con il peso della sua icona. Il corto vuole restituire autenticità alla sua figura, riaccendendo la fiamma del ricordo di un artista vero, oggi sempre più sbiadito nella memoria collettiva, ma il cui eco continua a risuonare come una fenice rinata dalle ceneri”.
Produzione e dettagli di J.D.M. Twentyseven

Con post-produzione a cura di Luciano Vittori e Francesca Dionisi per Backlight Digital Service, firma la fotografia di J.D.M. Twentyseven Ugo Lo Pinto (La notte è un posto sicuro), mentre il montaggio è di Federica Forcesi e Miriam Iannini (Roma, santa e dannata) e i costumi di Frieda Basso Boccabella (Mission: impossible – Dead reckoning parte 1), con musiche originali di Orang3 e Claudio Cossu e VFX di Simone Silvestri (Diabolik) per Palantir Digital.
J.D.M. Twentyseven è distribuito da Mechanismo s.r.l. su Amazon Prime Video Italia.
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