Malice Mizer: Gackt e i suoi compagni sono pronti per una reunion? Forse si’, ma… occasionale
I Malice Mizer (LINK) sono stati una delle più popolari e amate band visual kei del Giappone e la loro fama si è estesa così tanto da arrivare in piccola proporzione anche in Europa e negli States. Colorati, pieni di verve e di talento, ad un certo punto i componenti dei Malice Mizer hanno cominciato a seguire strade personali e con grande dispiacere dei loro fans si sono allontanati l’uno dall’altro tanto che nel 2001 il gruppo si è messo diciamo così in aspettativa, in pausa a tempo indeterminato.
Malice Mizer: Gackt disposto alla reunion…occasionalmente

Ma è dello scorso febbraio la news che Gackt, il cantante che meglio di chiunque altro ha rappresentato la voce dei Malice Mizer, sarebbe disponibile a ritornare con gli ex colleghi per una reunion. Un fulmine a ciel sereno che ha scombussolato il popolo del visual kei. Gackt ha parlato di questo in alcune recenti interviste e perfino in diretta streaming su Tik Tok. Per quelli che stanno già gridando al miracolo va detto che l’artista ci ha tenuto a precisare che viste le differenze di carattere tra i vari membri della band e dei vari dissidi che ci sono stati nel corso degli anni lui non pensa ad un ritorno a tempo pieno dei Malice Mizer. Pensa quando piuttosto ad una serie evento di concerti occasionali.
Il difficile rapporto di Gackt con Mana

Gackt ha parlato apertamente anche del suo difficile rapporto con il chitarrista Mana con il quale dice di aver tentato di mettersi in contatto già in passato ma senza troppa fortuna e ha poi specificato che la decisione definitiva comunque spetterà ovviamente proprio a Mana. Lui che dei Malice Mizer è stato il fondatore e il membro fondamentale. Stavolta però le divergenze potrebbero appianarsi e il fatto che Gackt recentemente abbia iniziato a seguire il chitarrista Kozi sui social fa sperare bene. Agli ammiratori dei Malice Mizer a questo punto non resta che incrociare le dita e attendere ancora un altro po’.
I progetti solisti e l’influenza sui Versailles
Nel frattempo i Moi dix Moi il progetto solista gothic metal di Mana, sono stati il primo nome in cartellone al grande festival J Rock in Europe che si è svolto a Parigi l’11 e il 12 Luglio scorso per celebrare i 20 anni del visual kei in Europa. Non solo. Lo scorso agosto Mana si è unito al duo dark electro Schwarz Stein in occasione dell’evento The Enhanced Decadence. Dell’importanza e della forte influenza che i Malice Mizer hanno avuto su di lui e su come i Malice Mizer abbiano rivoluzionato il movimento visual kei ha raccontato in dettaglio anche il cantante dei Versailles Kamijo in vari capitoli della sua autobiografia.
La storia dei Malice Mizer

I Malice Mizer nascono nel 1992 da un’idea dei due chitarristi Mana e Kozi che si conobbero in un locale karaoke dove lavoravano entrambi. Divennero grandi amici e fondarono la band che all’epoca vedeva Tetsu alla voce, Gaz alla batteria e Yu-ki al basso. A quei tempi il loro stile era un mix di darkwave, bossa nova, musica classica e visual kei Anni Ottanta. Gaz lasciò ben presto i compagni e Kami prese il suo posto. Anche il cantante Tetsu decise di mollare per intraprendere la carriera solista. Fu Gackt a prendere il suo posto. Con il suo arrivo i Malice Mizer misero da parte il look gotico a favore dei costumi storici e anche la loro musica cambiò direzione verso un rock melodico e romantico, inserti di musica classica e testi in francese. Incisero il loro secondo album e divennero famosissimi in breve tempo. Poi Gackt li lasciò per dedicarsi alla sua carriera solista.
La scomparsa di Kami, musicista mai rimpiazzato
Nel frattempo a soli 27 anni lo sfortunato Kami, un ragazzo bello, allegro, pieno di vita e dai lunghi capelli rossi che sembrava uscito da un anime, morì nel sonno con un’aneurisma celebrale. Il musicista non fu mai rimpiazzato dalla band che da quel momento in poi si è avvalsa di turnisti. Quando restano senza cantante, i Malice Mizer per il terzo album chiamano Klaha. Il gruppo senza Gackt abbandona il suo stile romantico per tornare alla musica neoclassica alla darkwave e al gothic.

Ma ad un certo punto il loro equilibrio interno si incrina e i ragazzi decidono di mettere in stand-by il progetto che gli ha dato gloria e fama. Nel corso degli anni duemila si sono riunito occasionalmente per concerti evento ma tutto lì. Che stavolta sia quella della grande, attesissima reunion? Ce la faranno Mana, Kozi, Gackt e Yu-Ki a mettere da parte i rancori del passato e i personalismi per ridare vita alla band? Noi facciamo il tifo per il si’!
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