Meglio tardi che mai: il nuovo TV movie di “Purché finisca bene” arriva su Rai 1
Fermarsi significa ricominciare. È questo il cuore pulsante di “Meglio tardi che mai”, il nuovo TV movie della collana di Rai 1 “Purché finisca bene”, in onda in prima serata il 31 maggio 2026. Una commedia romantica e corale che mescola emozioni, ironia e seconde possibilità, confermando ancora una volta la capacità della Rai di raccontare storie popolari dal forte impatto umano.

Dopo il successo delle precedenti produzioni della collection, il pubblico ritroverà quell’equilibrio tra leggerezza e sentimento che ha reso il format amatissimo dagli spettatori. Non a caso, negli ultimi mesi l’attenzione intorno al progetto è cresciuta grazie ai titoli dedicati come “Meglio tardi che mai dal ciclo “Purché finisca bene” in arrivo su Rai 1”, “Rai 1 punta sulle emozioni: arrivano due nuovi TV movie di “Purché finisca bene” e “Cercasi tata disperatamente: Il nuovo film Rai del ciclo “Purché finisca bene”.
Diretto da Giuseppe Curti e prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction. Il film vede protagonista Lorenzo Richelmy accanto a Mariana Lancellotti, Emanuela Grimalda e con la partecipazione straordinaria di Sergio Assisi.
Meglio tardi che mai Rai 1: Una storia di cadute, rinascite e amore
Al centro della vicenda troviamo Marco Torre, un attore brillante quanto egocentrico. La sua carriera sembra andare a rotoli dopo uno scandalo mediatico nato da alcune dichiarazioni offensive rivolte a una collega sul set. Emarginato dal mondo dello spettacolo e senza più offerte di lavoro, Marco accetta controvoglia una proposta che aveva sempre evitato: insegnare teatro all’interno del carcere di Bassano del Grappa.
Qui ritrova sua zia Tina, interpretata da Emanuela Grimalda, assistente sociale dall’animo investigativo e dispensatrice di consigli pungenti e profondi. Ma soprattutto ritrova Arianna, il suo amore di gioventù, finita in carcere dopo essere stata coinvolta in una truffa legata all’azienda di famiglia.
Tra laboratori teatrali, vecchi rancori e sentimenti mai sopiti, “Meglio tardi che mai” costruisce una narrazione capace di alternare momenti divertenti a riflessioni più intime sul perdono, sulla dignità e sul desiderio di riscatto.

Il carcere raccontato con leggerezza
Uno degli aspetti più interessanti del film è il modo in cui affronta il tema della detenzione. Giuseppe Curti sceglie infatti di raccontare il carcere non come luogo esclusivamente drammatico, ma come spazio umano dove possono nascere nuove consapevolezze.
Il teatro diventa metafora di rinascita: un palcoscenico dove le detenute possono ritrovare la propria voce e dove Marco stesso comprende il vero valore della recitazione, lontano dai riflettori e dall’ego che aveva dominato la sua vita.
Il regista ha spiegato come il film voglia trasmettere “un messaggio di amore, amicizia, speranza e rinascita”. Ha sottolineato l’importanza delle seconde possibilità e della capacità di ritrovarsi anche dopo gli errori.
Un cast corale per una commedia dal sapore classico
Accanto a Lorenzo Richelmy e Mariana Lancellotti troviamo anche Camilla Filippi, Gabriele Cirilli e Claudio Corinaldesi, oltre alla presenza speciale di Sergio Assisi. Un ensemble capace di dare ritmo e autenticità a una storia che punta tutto sulle emozioni e sulle relazioni umane.
La produzione è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con il sostegno della Regione Veneto e della Veneto Film Commission. Il film ha inoltre ottenuto la certificazione Green Film.
Meglio tardi che mai Rai 1
L’appuntamento con “Meglio tardi che mai” è fissato per il 31 maggio 2026 in prima serata su Rai 1. Il film verrà trasmesso successivamente su Rai Play. Una proposta che si inserisce perfettamente nella linea editoriale di “Purché finisca bene”. Capace negli anni di conquistare il pubblico grazie a storie romantiche, familiari e profondamente contemporanee.


















