I Motionless in White tornano nelle charts con Playing God, featuring Corey Taylor degli Slipknot.

Era un bel pò che i fans del gruppo statunitense, dopo l’uscita dell’inedito e coinvolgente Afraid of the Dark, stavano attendendo un pezzo nuovo e bisogna dire che i ragazzi ci hanno messo un pochino per accontentarli ma attendere ne è valsa la pena. Il nuovo singolo che anticipa l’album Decades, in uscita il prossimo 17 luglio, si intitola Playing God e vede una collaborazione eccellente. Nientedimeno che quella del cantante dei Slipknot e Stone Sour Corey Taylor.
Un brano contro la cultura tossica di Internet

Playing God è un brano duro, aggressivo. Chris Motionless Cerulli ha spiegato come il pezzo sia un feroce attacco contro i social. “Playing God è un commento osservazionale sulla cultura tossica di internet”, ha detto, “e sulle persone che la alimentano. Internet è diventato sempre peggio al punto che negatività, odio e bugie sono ormai in primo piano in tutto ciò che si vede”. Ha poi rimarcato con soddisfazione la presenza di Corey Taylor nel brano e ha detto: “Non riesco a credere a quanto Corey suoni aggressivo in questa canzone”. Aggressivo, aggiungiamo noi, e perfettamente in linea con il feeling dei MIW, tanto che più che una guest sembra quasi un membro della band.
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Le similitudini tra MIW e Slipknot
E’ anche vero che le similitudini tra i MIW e gli Slipknot si sprecano e che le due band sono sempre andate d’accordo tra di loro. Non dimentichiamo, inoltre, che i MIW hanno spesso e volentieri citato gli Slipknot tra le loro principali influenze, quindi questa collaborazione non è proprio una sorpresa, anzi.
MIW e Corey Taylor: protagonisti della scena metalcore

Questa collaborazione, come ha detto la stampa specializzata, sottolinea un momento topico per la scena metalcore. Unendo i MIW, definiti dalla critica la band probabilmente più influential dei nostri tempi, con un colosso del metal come gli Slipknot. Playing God ovviamente fa salire l’attesa tra gli appassionati dell’album Decades che arriva dopo Scoring the End of the World, che risale al 2022. In quanto a Corey Taylor in molti si sono chiesti come mai abbia deciso di partecipare a Playing God.
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I motivi del duetto tra Motionless in White e Corey Taylor
I motivi principali sono due: il cantante, esattamente come i componenti dei MIW, non hai mai fatto mistero delle sue posizioni più che critiche nei riguardi dei social media.A suo parere, infatti, avrebbero smesso da tempo di unire le persone per diventare strumenti di odio e negatività. Punto due: i MIW e gli Slipknot sono amici da sempre e i tour e vari progetti in comune nel corso degli anni ne sono una prova. E per il resto Corey continua ovviamente a lavorare con la sua band e a dedicarsi parallelamente alla sua carriera solista. Si dice infatti che da tempo gli Slipknot stiamo scrivendo pezzi che dovrebbero andare a far parte di un nuovo album. Disco che si prevede sarà più duro che mai.
In attesa del nuovo album di Corey Taylor con gli Slipknot
Nel frattempo il cantante sta ancora promuovendo il suo secondo album solista che risale al 2023 e che si intitola CMF2 e il prossimo giugno verrà in Italia, più precisamente a Milano a proporlo dal vivo. E poi c’è il suo costante lavoro con la Taylor Foundation che si impegna a raccogliere fondi e a sensibilizzare l’opinione pubblica sul disturbo da stress post traumatico (PTSD).
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Corey Taylor e il PTSD

Una problematica che, come sanno tutti quelli che lo seguono, lo riguarda da vicino e della quale soffre da sempre per via della sua infanzia travagliata e per gli abusi subiti quando era solo un ragazzino. Tra l’altro anche suo nonno, veterano della guerra in Corea, soffriva di una grave forma di PTSD. Questa lo condusse all’alcolismo e che creò grossi problemi in famiglia. All’interno di CMF2 c’è un pezzo che si intitola Post Traumatic Blue che descrive chiaramente che cosa si prova a convivere con questa malattia. L’obiettivo di Corey Taylor è aiutare tutti quelli che come lui soffrono di PTSD e mandargli un messaggio: non siete soli.
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