Peso666 presenta il suo nuovo progetto solista
Il primo singolo, Apollyon, apre le porte a un universo insondabile, personale e profondamente estremo
Marco “Peso” Pesenti, storico batterista e fondatore dei NECRODEATH, inaugura il suo nuovo percorso solista, Peso666, con Apollyon, il primo singolo che anticipa l’album di debutto atteso per il prossimo autunno. Un progetto che nasce da una visione intima e radicale, costruito senza intermediari: nessun manager, nessun ufficio stampa, nessuna distribuzione. Solo la musica, e la volontà di darle forma senza filtri.

Apollyon: l’inizio di un nuovo capitolo
Il singolo nasce dalla collaborazione tra Peso e Mantas dei VENOM, due figure che hanno segnato la storia del metal estremo. Peso firma voce e composizione, mentre Mantas contribuisce con chitarra e cori, imprimendo il suo marchio inconfondibile. La produzione dell’intero progetto è affidata a Pier Gonella, che ne definisce la struttura con precisione e profondità.
Apollyon introduce immediatamente l’anima più oscura del nuovo percorso solista con atmosfere inquietanti e tensione costante. Il videoclip, curato da Morbid Vision Italy negli studi di Flegias, è girato nella chiesa sconsacrata della Madonna delle Vigne, luogo avvolto da leggende sinistre e simboli che amplificano l’immaginario del brano.
Il debut album: dodici brani, molte voci, una sola identità
Il futuro album di Peso666 sarà composto da dodici brani e ospiterà una serie di collaborazioni provenienti da diverse realtà della scena metal internazionale. Un mosaico di presenze, tutte chiamate a contribuire a un’opera che respira come un organismo vivo.
Tra i musicisti coinvolti figurano: Luca Masperone, Eric Forrest (E-FORCE/VOIVOD), Valentina Rose, Alessio Medici (VIOLENTOR), Jennifer McDermott, Stefano Rumich (SINISTER/KRYPTONOMICON), Oscar Morchio (ex-DESECRATE/ZORN), Michael Amott (ARCH ENEMY), Zanna (ex-SADIST/RAZA DE ODIO), Daniele Piredda (DOHLMEN), Adrie Kloosterwaard (SINISTER), Manuel Merigo (INSIDIA), Sibylle Colin-Tocquaine (WITCHES), Ciardo (DELIRIUM X TREMENS), Brogi (MESSIAH), Steva (DEATHLESS LEGACY)
A completare il quadro, la presenza inattesa e luminosa di Elias, nipotino di Peso, appena due anni: un dettaglio che introduce un frammento di vita reale dentro un progetto dominato dall’oscurità.
Un atto di libertà artistica
Il nuovo lavoro di Peso666 è interamente autoprodotto. Nessuna struttura alle spalle, nessuna strategia di mercato: una scelta radicale che restituisce al progetto una purezza primordiale. Ogni suono, ogni collaborazione, ogni ombra è esattamente ciò che Peso vuole che sia.
Apollyon è solo l’inizio. Il resto arriverà in autunno, e promette di essere altrettanto insondabile.
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Monia Degl’Innocenti













