Rai 2, La Porta Magica: Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino raccontano il cinema civile
Dal grande schermo alla TV: il pluripremiato regista Giuseppe Cossentino e l’attore Nunzio Bellino raccontano a “La Porta Magica” come il cinema d’impegno civile sia diventato un’arma contro il bodyshaming e le malattie rare.
Il cinema come terapia, come denuncia e, infine, come riscatto. Negli studi di Rai 2, il talk “La Porta Magica” ha acceso i riflettori sul sodalizio artistico tra il regista e sceneggiatore Giuseppe Cossentino e l’attore Nunzio Bellino. Portando all’attenzione del grande pubblico un modello di produzione audiovisiva che unisce estetica cinematografica e urgenza sociale.
Dalla piattaforma streaming al dibattito nazionale

Al centro del racconto, il successo di “Elastic Heart”, il film diretto da Cossentino e distribuito su Amazon Prime Video. L’opera non è solo una trasposizione biografica della vita di Bellino (affetto dalla rara Sindrome di Ehlers-Danlos), ma un progetto filmico che ha saputo imporsi nei festival internazionali, scardinando i tabù sulla disabilità e sull’estetica nel cinema contemporaneo.
“Ho intravisto in Nunzio un potenziale narrativo unico,” ha spiegato Cossentino durante la trasmissione condotta da Andrea Delogu. “Il cinema ha il dovere di trasformare la sofferenza in bellezza e la diversità in un linguaggio universale”.
Un’estetica del riscatto
Il racconto televisivo ha ripercorso le tappe di una carriera costruita tra set e impegno civile:
- La pellicola come scudo: Bellino ha raccontato come la macchina da presa sia stata l’unico strumento capace di proteggerlo dal bullismo. Trasformando le sue caratteristiche fisiche da “difetto” a marchio artistico distintivo.
- Successo Crossmediale: Oltre al cinema, la visione di Cossentino ha dato vita a un vero e proprio “universo narrativo”. Questo include il fumetto “L’Uomo Elastico” e il romanzo “Cuore Elastico”, quest’ultimo già proiettato verso il palcoscenico di Casa Sanremo Writers 2026.
Il riconoscimento delle istituzioni
La forza del loro cinema sociale ha varcato anche le soglie della politica, con il recente riconoscimento ricevuto alla Camera dei Deputati, a testimonianza di come un film possa avere un impatto concreto sulla società e sulle leggi contro le discriminazioni.
Con “Elastic Heart”, Cossentino e Bellino dimostrano che il cinema italiano indipendente può ancora essere un motore di cambiamento. Capace di commuovere la platea televisiva e, contemporaneamente, dominare le classifiche delle piattaforme digitali.
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