Ci sono incontri che finiscono prima ancora che il pubblico riesca a capire cosa sta succedendo. È quello che è successo il 3 novembre a Roma, durante Hype Italy, dove Raul Rosas Jr. ha sorpreso tutti sottomettendo Colby Covington in appena 43 secondi.
La sfida si è svolta al PalaPellicone di Ostia e non era un combattimento MMA, ma un incontro di grappling con una regola precisa: vincere soltanto attraverso una sottomissione, senza pugni o calci.
La cosa curiosa è che Rosas Jr. non avrebbe dovuto nemmeno partecipare all’incontro.

Una sostituzione dell’ultimo momento
Covington era inizialmente atteso contro Dillon Danis, ma quest’ultimo si è ritirato poco prima dell’evento. A quel punto è entrato in scena il giovane atleta UFC, che ha accettato la sfida con appena tre giorni di preavviso.
Una scelta tutt’altro che semplice. Rosas Jr. compete abitualmente nei pesi gallo, mentre Covington ha costruito la propria carriera nei pesi welter. La differenza di corporatura era evidente, ma sul tappeto le cose sono andate diversamente dalle aspettative.
La presa che ha chiuso tutto
Dopo pochi istanti dall’inizio, Rosas ha cercato il takedown, riuscendo a portare Covington a terra. Da lì ha preso rapidamente la schiena dell’avversario e ha lavorato per chiudere una rear-naked choke, lo strangolamento posteriore conosciuto anche come presa alla schiena.
Covington ha provato a resistere, ma alla fine è stato costretto a battere la mano sul tappeto, segnalando la resa. Il cronometro segnava appena 43 secondi.
Leggi anche: BEAST, Russell Crowe torna nell’ottagono: un ex campione MMA cerca l’ultima occasione per diventare leggenda
Una vittoria rapida e sorprendente, soprattutto considerando la differenza di peso e l’esperienza di Covington nella lotta.
CHIWIWI’S ‼️🗣️ Raúl Rosas Jr. has just submitted Colby Covington in 40 Seconds ON SHORT NOTICE. 🤯 @RaulRosasJr8 Powered by @1xBet_Eng #HypeRome #HypeFighting https://t.co/4xxMBvpeCt
— Hype Fighting (@Hype_Fighting) November 3, 2026
Covington vuole voltare pagina
Dopo l’incontro, Covington non ha cercato scuse. Ha ammesso di essere partito lentamente e di non allenarsi nel jiu-jitsu da parecchio tempo.
Leggi anche: Nuovo film di Russell Crowe: Beast, una storia di riscatto tra MMA e seconde possibilità
Per Rosas Jr., invece, è un’altra occasione per farsi notare. A soli 22 anni continua a costruire la propria carriera e ha ribadito di voler diventare il più giovane campione nella storia della UFC.
Leggi anche: Ilia Topuria prepara il ritorno in UFC: Dana White indica quando combatterà
La serata romana gli ha regalato una vittoria che farà parlare a lungo gli appassionati. E per Covington è arrivato un risultato difficile da digerire, soprattutto dopo aver accettato una sfida che sulla carta sembrava alla sua portata. MMA Fighting – cronaca dell’incontro
I KO più rapidi nella storia delle MMA
Cinque posizioni da record, dai primi secondi di combattimento alle vittorie più fulminee. Classifica basata sui tempi registrati.
Ti è piaciuto questo articolo?















Discussione 0
Regole della discussione
Per pubblicare serve un account BACKdigit, gratuito: bastano pochi secondi.
Nessun messaggio ancora. Inizia tu la discussione.