Roma Film Corto: Roma torna per quattro giorni a essere luogo d’incontro per il cinema breve, quello spazio di sperimentazione nel quale pochi minuti possono bastare per raccontare una storia, costruire un universo visivo o affrontare un tema con la libertà che spesso accompagna il formato corto.
Dal 24 al 27 settembre va in scena la XVIII edizione del Roma Film Corto, promosso dall’Associazione SB Vision APS, manifestazione presieduta da Roberto Petrocchi, con la direzione artistica di Adriano Squillante ed Enzo Bossio, che riunisce autori e professionisti provenienti da differenti realtà cinematografiche e che quest’anno articola il proprio programma tra proiezioni, formazione, incontri internazionali, networking e momenti dedicati al confronto tra le diverse professionalità del settore.
Il cuore delle proiezioni sarà la Casa del Cinema – Sala Fellini
Il cuore delle proiezioni sarà la Casa del Cinema – Sala Fellini, dove il 24 e il 25 settembre, saranno presentate le opere selezionate per il Festival. Un programma ampio e internazionale, articolato in diverse sezioni, che attraversano linguaggi e cinematografie differenti.
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Tra le Opere Internazionali figurano Lost & Found, Leftover, The Committee, At the Edge of the Waves e Sukua; la sezione Prospettive Italia propone ACE, Linea Parallela – Ligne Parallèle, Un’occasione d’oro, Sombrerete e La Strega del Frutteto. L’Area Mediterranea riunisce Sofiane, Del Otro Lado del Camino, Tesoro, Thysia e La Hora Escrita, mentre Doc e Docufilm presenta Forever Young, Between Salt and Sky, Os Arcos Dourados de Olinda, The Life of Len e Kovanoz – An Endless Labor. Ampio spazio anche ai Corti d’Animazione, con Genesis, Snorri, City of Roses, Jungle Race, Kenopsia, Spear, Free Food Race, Les Funérailles de la princesse Limace, The Garden, Tinku, Kosmogonia, The Stonemason, Winter in March, In God We Trust, Les Deserteurs e Forget Me Not.
A completare la sezione le opere su impresa, Cooperative e Territorio
Completano la selezione le opere dedicate a Impresa, Cooperative e Territorio, Nella storia di una rinascita, Farewell, Baytora, Tre Storie e Red Rectangle, e quelle di Talenti Emergenti e Giovani Autori, Fiji, Shaman Bells, Re-cording, Holy Dues e Fora.
Il Festival amplia l’orizzonte verso la formazione
Ma il Roma Film Corto non si esaurisce nella sala cinematografica. Il 26 settembre, alla VETRA Academy – Ex Studi Voxson, Via di Tor Cervara 286, e il 27 settembre, ai Gold TV Studios, Via Giacomo Peroni 150, il Festival amplia il proprio orizzonte verso la formazione, il terzo settore e il dialogo internazionale. Una parte del programma sarà infatti dedicata agli incontri con università, professionisti, istituzioni e realtà impegnate nella formazione e nel sociale, a conferma di una concezione del festival come luogo non soltanto di visione, ma anche di scambio e costruzione di nuove relazioni.
Dal Giappone arriva il regista Akiyoshi Kitagawa
Proprio sul versante internazionale il 26 settembre arriva uno degli appuntamenti più attesi della XVIII edizione: dal Giappone sarà presente il regista Akiyoshi Kitagawa, che presenterà in anteprima e fuori concorso il cortometraggio Portraits. Un incontro che si inserisce nel percorso dedicato ai festival gemellati, ai nuovi progetti e alle collaborazioni internazionali.
La prima italiana di Rabiosa di Luis Maria Ferrández
La serata entrerà poi nel vivo con un appuntamento particolarmente significativo per il pubblico cinematografico: dalle ore 20 è in programma la prima italiana di Rabiosa, film spagnolo che sarà presentato dal regista Luis María Ferrández insieme a due dei produttori. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con gli autori, offrendo così al pubblico la possibilità di conoscere il percorso produttivo e creativo dell’opera direttamente attraverso le parole dei suoi protagonisti.
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Il 27 settembre, invece, si terrà la cerimonia in cui saranno proclamate le opere vincitrici e assegnati i riconoscimenti previsti nelle diverse sezioni del concorso. L’evento è riservato e l’accesso è esclusivamente su invito.
Il Festival come forma autonoma di racconto
Il Festival guarda quindi al cortometraggio non soltanto come forma autonoma di racconto, ma anche come terreno nel quale si incontrano competenze diverse: regia, recitazione, montaggio, fotografia, sceneggiatura, colonna sonora e animazione. A valutare le opere della XVIII edizione sarà una giuria composta da professionisti provenienti da differenti ambiti del cinema e della cultura.
Roma Film Corto: la giuria presieduta da Pete Maggi
A presiederla è Pete Maggi, produttore cinematografico internazionale, fondatore di Cine1 e tra i fondatori di Eagle Pictures. Con lui Annaluce Licheri, avvocata esperta in diritto d’autore e proprietà intellettuale, docente e vicepresidente della Genova Liguria Film Commission; Carlo Poggioli, costumista di fama internazionale e presidente dell’ASC – Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori; e Catello Masullo, giornalista e critico cinematografico, membro del SNCCI e presidente del Cinecircolo Romano.
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Festival Film Corto: gli esperti
Accanto alla giuria opera una commissione di esperti chiamata a seguire le diverse componenti della realizzazione cinematografica: Andrea Starvaggi coordina la selezione delle opere, mentre Sara Petraglia è responsabile della valutazione della regia, Fabrizio Sabatucci della recitazione, Anna Cadioli del montaggio, Nour Gharbi della fotografia, Lorenzo Crescentini della sceneggiatura, Luigi Maria Mennella della colonna sonora e Fabrizio Mazzotta dell’animazione.
Quattro giornate, dunque, per attraversare il cinema breve nelle sue diverse forme: dalla sala alla formazione, dal confronto tra professionisti alla dimensione internazionale. Un programma nel quale il cortometraggio torna a essere, prima ancora che un formato, un laboratorio di idee, linguaggi e sguardi sul presente.
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