Sopravènto 2026: a Fano tre giorni di musica, mare e incontri nel cuore dell’Adriatico

Dal 15 al 17 maggio Fano torna ad accogliere Sopravènto, il festival che intreccia musica d’autore, tradizioni marinare e paesaggi costieri in un’esperienza intensa e condivisa.

Giunto alla terza edizione, il festival conferma la direzione artistica di Colapesce e Dimartino, trasformando la città marchigiana in un palcoscenico diffuso affacciato sul mare.
Concerti intimi, incontri culturali e momenti collettivi animeranno i luoghi simbolo della marineria fanese, creando un dialogo continuo tra contemporaneità, memoria e identità territoriale.
Cuore della manifestazione sarà l’Ex Chiesa di San Francesco, spazio storico capace di ospitare linguaggi musicali moderni all’interno di un’atmosfera suggestiva e senza tempo.
Sopravènto: il programma apre con Dimartino

Sopravènto: il programma apre con Dimartino

sopravènto

Ad aprire il programma sarà Dimartino, protagonista del concerto inaugurale di venerdì 15 maggio, accompagnato dall’opening act di Marta Del Grandi.
Sabato 16 maggio salirà sul palco il duo internazionale Tarta Relena, tra le realtà più originali della nuova scena europea contemporanea.
La chiusura del festival sarà affidata ad Alberto Ferrari, voce e anima dei Verdena, atteso domenica sera nell’antico complesso medievale fanese.
Uno dei momenti più attesi sarà il concerto all’alba di Brunori Sas sulla Spiaggia Sassonia, previsto domenica 17 maggio davanti al sorgere del sole sull’Adriatico.

L’esibizione di Brunori Sas direttamente sulla spiaggia

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Il pubblico potrà vivere l’esibizione seduto direttamente sulla spiaggia, immerso nel silenzio del mattino e accompagnato soltanto dalla voce dell’artista e dal rumore del mare.
Sopravènto non sarà soltanto musica, ma anche fotografia, cinema d’animazione, passeggiate culturali e incontri dedicati al rapporto profondo tra uomo, territorio e ambiente marino.
Tra le novità dell’edizione 2026 arriva il Villaggio Sopravènto, spazio conviviale nel centro storico pensato per accogliere il pubblico tra concerti, incontri e sapori locali.
Tornerà inoltre “Musica dal barchino”, format ormai simbolo del festival che porterà artisti emergenti a esibirsi direttamente sull’acqua nella Darsena Borghese.


A rendere ancora più evocativa la manifestazione sarà la tradizionale processione della barca, rito collettivo che apre e chiude il festival attraversando le vie della città.
Con Sopravènto, Fano conferma la propria vocazione culturale e marittima, offrendo un evento capace di unire musica d’autore, comunità e paesaggio in modo autentico e contemporaneo.

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