“The Beach”, la Grecia sbarca su Rai 2: la prima serie ellenica che porta il mistero tra le onde di Matala
Il sud di Creta, negli anni Settanta era un luogo di rifugio di artisti, sognatori e figli dei fiori provenienti da ogni angolo del mondo. Quel luogo è Matala. Ed è proprio qui che prende vita la prima stagione di The Beach (I Paralia). La nuova serie TV approda dal prossimo 8 giugno su Rai 2, segnando una piccola ma significativa rivoluzione nella programmazione del servizio pubblico italiano.
Per la prima volta nella sua storia, infatti, la Rai porta sul piccolo schermo una fiction interamente prodotta in Grecia. Un evento che testimonia la crescente attenzione verso nuove forme di serialità europea e verso mercati televisivi finora poco esplorati dal pubblico italiano.

The Beach su Rai 2: Trama
Ambientata nella Grecia del 1969, la nuova serie di The Beach conduce lo spettatore a Matala. Piccolo villaggio della costa meridionale di Creta diventato negli anni Sessanta uno dei simboli della controcultura hippie internazionale. Tra spiagge incontaminate, grotte scavate nella roccia e un’atmosfera sospesa tra libertà e tradizione, prende forma una storia che mescola mistero, sentimenti e tensioni sociali.
Al centro della vicenda c’è Ipazia Archontaki, interpretata da Danae Michalaki. Una giovane dottoressa che dopo un lungo periodo trascorso a Londra decide di fare ritorno nel luogo dove è cresciuta. Convinta di ritrovare le proprie radici e la serenità dell’infanzia, la donna si trova invece coinvolta in un evento destinato a sconvolgere l’intera comunità: il ritrovamento del corpo di una giovane ragazza assassinata.
L’omicidio apre una ferita profonda nel villaggio. Avvia un’indagine che porta alla luce segreti nascosti da anni, antiche rivalità familiari e verità scomode. Ipazia cerca di fare chiarezza, mentre il suo percorso si intreccia con gli abitanti di Matala e con la comunità hippie sulla spiaggia. Un mondo nuovo, desideroso di libertà e cambiamento.
The Beach: il mistero nel piccolo villaggio di Matala
Sullo sfondo si sviluppa così il confronto tra due mondi opposti: da una parte una società ancora profondamente legata ai valori tradizionali, dall’altra giovani provenienti da ogni parte del mondo che vedono in Matala un rifugio ideale dove vivere senza regole e convenzioni. In questo delicato equilibrio si inseriscono passioni, amori impossibili, conflitti generazionali e rapporti familiari complessi che contribuiscono ad arricchire la dimensione investigativa della storia.
Più che un semplice crime drama, The Beach è un racconto corale. Utilizza il mistero come punto di partenza per esplorare una fase di profondo cambiamento storico e culturale. Attraverso i suoi personaggi e le suggestive ambientazioni cretesi, la serie offre il ritratto di una Grecia in trasformazione. Tra il peso del passato e il desiderio di guardare al futuro, regalando al pubblico una narrazione che unisce suspense, emozione e ricostruzione storica.
Matala, la vera protagonista
Le riprese di The Beach sono state realizzate principalmente a Matala, nel sud di Creta, e in diverse località dell’isola greca, scelta che conferisce alla serie un forte senso di autenticità visiva e culturale. Tra le ambientazioni più suggestive spiccano le celebri grotte di Matala, affacciate sul Mar Libico, che rappresentano uno dei luoghi simbolo della narrazione e della storia recente della Grecia.
Più che una semplice location, Matala diventa un vero e proprio protagonista della serie. Le sue spiagge dorate, le scogliere scolpite dal vento, le antiche grotte scavate nella roccia e le acque cristalline della costa meridionale di Creta costruiscono un paesaggio di straordinaria forza cinematografica, capace di accompagnare e amplificare le vicende dei personaggi.
La scelta di ambientare la storia in questo luogo non è casuale. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, Matala divenne infatti uno dei principali punti di riferimento della controcultura internazionale. Giovani provenienti da tutta Europa, dagli Stati Uniti e dall’Australia raggiungevano il piccolo villaggio cretese attratti da uno stile di vita alternativo, vivendo nelle grotte affacciate sul mare e trasformando la località in uno dei simboli del movimento hippie nel Mediterraneo.

Natura incontaminata
La nuova serie TV di Rai 2, The Beach, valorizza questo patrimonio storico e culturale. Il paesaggio non è solo uno sfondo, ma un elemento narrativo centrale. La natura incontaminata, il senso di libertà della comunità hippie e il contrasto con la mentalità conservatrice del villaggio definiscono l’identità della serie.
Le ambientazioni cretesi riflettono le tensioni della storia: tradizione e cambiamento, appartenenza e fuga, passato e futuro. Matala non è solo uno sfondo, ma una presenza viva. Accompagna il racconto e trasforma The Beach in un viaggio visivo e culturale nella Grecia più autentica e affascinante.
The Beach su Rai 2: Cast
Al centro della storia troviamo Danae Michalaki nel ruolo di Ipazia, personaggio forte e complesso che accompagna lo spettatore lungo il percorso investigativo e sentimentale della serie.
Accanto a lei troviamo Dimitris Mothonaios nel ruolo di Harry, una delle figure più affascinanti e misteriose della serie. Carismatico esponente della comunità hippie insediata sulle spiagge di Matala, Harry rappresenta lo spirito di cambiamento che attraversa la fine degli anni Sessanta. Il suo incontro con Ipazia darà vita a un rapporto intenso e ricco di sfumature, destinato a svilupparsi tra attrazione, incomprensioni e inevitabili conflitti culturali.
Intorno ai due protagonisti ruota un ampio cast che dà vita alle famiglie di Matala, ai pescatori, agli abitanti del villaggio e ai giovani idealisti che hanno scelto Creta come rifugio esistenziale.
Nikolina Archontaki, matriarca della famiglia Archontakis, ha sopportato numerose tragedie nel corso della sua vita. Ha scoperto la crudeltà del destino all’età di 12 anni, quando sua madre è morta, lasciandola sola a badare a se stessa. Nonostante le sofferenze, Nikolina ha cresciuto i suoi due figli, Dimitros e Dionysis, si è guadagnata il rispetto dell’intero villaggio e ha fatto sì che il figlio minore diventasse l’ormai rinomato Archontakis. Tuttavia, queste difficoltà l’hanno segnata profondamente, trasformandola in una donna amareggiata.…

Il confronto tra generazioni
Ogni personaggio porta con sé una storia, un segreto o una verità nascosta. Tutto si intreccia con la vicenda principale, ampliando il racconto. Le relazioni familiari, le rivalità del passato, i legami sentimentali e il confronto tra generazioni diventano elementi chiave della narrazione. Una profondità che va oltre il semplice impianto investigativo.
Grazie a un cast affiatato e a interpretazioni capaci di restituire autenticità ai personaggi, la nuova serie Tv di Rai 2,The Beach, costruisce un universo narrativo credibile e coinvolgente. Le vicende individuali si fondono con il grande racconto di una società in trasformazione, sospesa tra le tradizioni del passato e le rivoluzioni culturali che stanno cambiando il mondo.
Regia, sceneggiatura e produzione
La serie è diretta da Stefanos Blatsos, regista che costruisce una messa in scena elegante e immersiva, valorizzando sia gli aspetti più intimi della vicenda sia la dimensione spettacolare dei paesaggi greci.
La sceneggiatura porta la firma di Panagiotis (Panos) Iosifelis, George Chrysovitsanos e Kostas Gerampinis. Autori che intrecciano abilmente il racconto investigativo con le dinamiche sentimentali e sociali che attraversano la comunità di Matala. Alla base del progetto vi è un’idea originale sviluppata da Pinelopi Kourtzi e Avgi Vagia, che hanno immaginato una storia capace di raccontare non soltanto un mistero da risolvere, ma anche un momento cruciale della storia contemporanea greca.
Prodotta da Foss Productions in collaborazione con ERT, la televisione pubblica ellenica. The Beach è distribuita a livello internazionale da Beta Film, una delle principali realtà europee nel settore dell’audiovisivo.
The Beach su Rai 2: Progetto ambizioso
Anche i numeri testimoniano l’ambizione del progetto. La prima stagione di The Beach è composta da 144 episodi. Il pacchetto destinato alla distribuzione internazionale raggiunge complessivamente 294 episodi della durata di circa 60 minuti ciascuno. Si tratta di una produzione di dimensioni considerevoli per il panorama televisivo europeo contemporaneo, pensata per sviluppare nel tempo un racconto corale ricco di personaggi, intrecci e colpi di scena.
La stagione 1 di The Beach debutterà su Rai 2 l’8 giugno e sarà trasmessa ogni mattina alle 8.45 dal lunedì al sabato.
Si tratta di una prima visione assoluta per il pubblico italiano e di un test importante per la Rai, che attraverso questa operazione punta ad ampliare i propri orizzonti produttivi e culturali.
Una scommessa mediterranea
Per decenni la televisione italiana ha guardato soprattutto alle produzioni statunitensi, britanniche e tedesche. Oggi, con The Beach, l’attenzione si sposta verso il Mediterraneo e verso una Grecia capace di raccontare storie universali attraverso una sensibilità profondamente radicata nella propria identità culturale.
Tra misteri da risolvere, amori impossibili, segreti familiari e atmosfere hippie, la stagione 1 di The Beach si presenta come una delle novità più curiose della prossima stagione televisiva. Una serie che non porta soltanto una nuova storia sugli schermi italiani, ma anche un nuovo sguardo su un Paese che, attraverso la fiction, prova a conquistare il pubblico europeo.
E se il mare di Matala custodisce davvero tutti i segreti raccontati dalla serie, gli spettatori italiani stanno per intraprendere un viaggio destinato a lasciare il segno.
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