Urchin: la prima clip italiana del film, esordio alla regia di Harris Dickinson dal 22 ottobre al cinema

L’attore britannico, prossimamente nei panni di John Lennon nella tetralogia sui Beatles diretta da Sam Mendes, debutta dietro la macchina da presa con un dramma tra marginalità sociale, dipendenza e possibilità di riscatto.

Wanted Cinema svela la prima clip italiana di Urchin, il film che segna l’esordio alla regia di Harris Dickinson, in arrivo nelle sale italiane dal 22 ottobre. Scritto e diretto dallo stesso Dickinson, il lungometraggio affronta temi complessi come la dipendenza, la vita in strada e la difficoltà di cambiare, attraverso una storia che alterna realismo, ironia e suggestioni poetiche.

Tra i volti più interessanti della nuova generazione di attori britannici, Dickinson si è fatto conoscere a livello internazionale grazie a interpretazioni in film come Triangle of Sadness di Ruben Östlund, The Iron Claw di Sean Durkin e Babygirl di Halina Reijn. Il suo percorso artistico si arricchisce ora di una nuova esperienza dietro la macchina da presa, mentre si prepara a interpretare John Lennon in The Beatles – A Four-Film Cinematic Event, l’ambizioso progetto diretto dal premio Oscar Sam Mendes, composto da quattro film dedicati alla storia della leggendaria band britannica, ciascuno raccontato dal punto di vista di uno dei suoi componenti.

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Trama: la difficile strada verso una nuova vita

Il protagonista di Urchin è Mike, un giovane senzatetto che vive per le strade di Londra, intrappolato in un circolo vizioso di comportamenti autodistruttivi. Desideroso di lasciarsi alle spalle il passato, cerca di ricostruire la propria esistenza e di trovare una stabilità, anche attraverso una relazione affettiva.

Il percorso verso il cambiamento, tuttavia, si rivela tutt’altro che semplice. Tra ricadute, occasioni mancate e fragilità personali, Mike si trova continuamente a fare i conti con quei meccanismi che sembrano riportarlo sempre al punto di partenza. La sua storia diventa così un racconto di cadute e tentativi di riscatto, senza risposte facili né soluzioni consolatorie.

Attraverso il viaggio del protagonista, Dickinson esplora la complessità dell’esperienza umana e la difficoltà di spezzare schemi autodistruttivi, interrogandosi sul bisogno di connessione e sulla possibilità di ricominciare anche quando il cambiamento sembra irraggiungibile.

La regia di Harris Dickinson tra realismo e poesia

Con Urchin, Harris Dickinson porta sul grande schermo una storia profondamente legata alle esperienze vissute nella propria comunità londinese e al lavoro svolto accanto a organizzazioni impegnate nel sostegno alle persone senza fissa dimora.

Lontano dai toni convenzionali del dramma sociale, il regista costruisce un racconto che intreccia realismo e suggestioni di realismo magico, alternando momenti drammatici a improvvise aperture ironiche. L’obiettivo è restituire la complessità di una persona senza ridurla alla propria condizione sociale, mostrando contraddizioni, desideri e fragilità.

Al centro del film c’è anche la difficoltà di sottrarsi a comportamenti che si ripetono nel tempo, insieme alla ricerca di un legame umano capace di offrire una possibilità diversa. Uno sguardo che invita a superare i pregiudizi e a considerare la marginalità non come un’identità definitiva, ma come una condizione all’interno della quale continuano a esistere storie individuali, aspirazioni e possibilità di cambiamento.

Cast: Frank Dillane e Megan Northam

A interpretare Mike è Frank Dillane, conosciuto anche per la serie Fear the Walking Dead. L’attore dà vita a un personaggio complesso e imprevedibile, nel quale vulnerabilità e una sorprendente vena comica convivono, contribuendo a evitare una rappresentazione univoca della sua condizione.

Per prepararsi al ruolo, Dillane ha lavorato a stretto contatto con alcune associazioni londinesi impegnate nel sostegno alle persone senza dimora, approfondendo le esperienze e le difficoltà quotidiane di chi vive in condizioni di estrema precarietà.

Al suo fianco troviamo Megan Northam, candidata ai César 2025 nella categoria rivelazione femminile per Rabia, nel ruolo di Andrea.

Festival e uscita al cinema

Urchin è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025, nella sezione Un Certain Regard, dedicata a opere che esplorano nuove prospettive e linguaggi cinematografici.

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Il film arriverà nelle sale italiane dal 22 ottobre 2026, distribuito da Wanted Cinema, portando sul grande schermo il debutto alla regia di Harris Dickinson e una storia che affronta senza giudizi la marginalità, la dipendenza e la ricerca di una seconda possibilità.

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La prima clip italiana offre un’ulteriore occasione per avvicinarsi all’universo del film, in attesa dell’uscita nelle sale.

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