Intervista ai Velveteen Queen: “The Greater Good” racconta la nostra crescita. Il rock non è morto

Dalla Svezia al resto d’Europa, la band sta costruendo il proprio percorso nel rock internazionale. Dopo “Too Far Gone”, i Velveteen Queen si preparano alla pubblicazione di “The Greater Good”, il secondo album in studio in uscita il 18 settembre 2026. In questa intervista a Backdigit, il gruppo racconta la crescita musicale, l’esperienza accanto ad Alice Cooper e la voglia di portare il proprio rock sempre più lontano dalla Svezia.

Ci sono band che hanno bisogno di molti anni per arrivare sui grandi palchi. I Velveteen Queen hanno iniziato il loro percorso nel 2022 e, in un tempo relativamente breve, si sono ritrovati a condividere la scena con alcuni dei nomi più importanti della storia del rock.

Judas Priest, Megadeth e Alice Cooper sono solo alcuni degli artisti con cui la giovane formazione svedese ha avuto modo di confrontarsi dal vivo. Esperienze che, inevitabilmente, lasciano un segno e che oggi confluiscono in un nuovo capitolo della loro storia: The Greater Good.

Il secondo album della band arriverà il 18 settembre 2026 per Silver Lining Music e sarà disponibile in CD, vinile e sulle principali piattaforme di streaming.

Ad anticiparlo sono stati tre singoli: la title track The Greater Good, Adrenaline e, infine, Too Far Gone, pubblicato ad agosto.

Ed è proprio da questo nuovo percorso che parte il nostro incontro con i Velveteen Queen.

Velveteen Queen – The Greater Good

Velveteen Queen, l’esperienza dei grandi palchi

Nonostante la giovane età dei componenti, la band ha già accumulato esperienze importanti sui palchi svedesi e internazionali. Ma quanto può incidere sul percorso di un gruppo trovarsi davanti a un pubblico dopo aver appena visto esibirsi una leggenda del rock?

Per i Velveteen Queen, moltissimo.

“Decisamente tanto! Sembra irreale avere l’opportunità di condividere il palco con alcune delle nostre più grandi fonti di ispirazione”, raccontano.

Tra i ricordi più significativi c’è naturalmente quello di Dalhalla, dove la band ha aperto il concerto di Alice Cooper.

“Aprire per Cooper a Dalhalla, il palco più bello della Svezia, è stato uno di quei momenti”, spiegano.

Ma c’è un dettaglio che rende quell’esperienza ancora più particolare. Durante l’esibizione, infatti, l’intera band di Alice Cooper era a bordo palco ad assistere allo show.

“È una sensazione strana avere alcuni dei tuoi più grandi idoli che guardano il tuo spettacolo e che poi ti dicono che è stato fantastico e che dovremmo continuare a fare un ottimo lavoro.”

Un riconoscimento che, per una band ancora così giovane, assume un significato particolare.

Ma i grandi artisti non rappresentano soltanto un traguardo. Sono anche una fonte di apprendimento.

“Penso che quando fai concerti con artisti più grandi di te impari sempre qualcosa di nuovo e, guardando le altre band esibirsi, possiamo sempre trovare nuove idee per i nostri spettacoli.”

The Greater Good, un’evoluzione più moderna e matura

Il confronto con Consequence of the City, album di debutto del 2024, permette di comprendere meglio dove siano arrivati oggi i Velveteen Queen.

La band descrive The Greater Good come un disco moderno ma allo stesso tempo maturo.

Il processo creativo è stato diverso rispetto al primo album.

“Il primo disco era basato sulle demo che avevamo provato insieme nella nostra sala prove e alla fine è diventato un ottimo album. The Greater Good è invece un album maggiormente prodotto in studio.”

Questa volta l’attenzione si è concentrata maggiormente sulla produzione e sui dettagli.

“Abbiamo scelto di concentrarci molto di più sulla produzione e sui dettagli questa volta. Abbiamo comunque mantenuto l’energia grezza e giovanile, ma l’abbiamo resa anche più matura in modo moderno.”

Un’evoluzione che, secondo la band, non riguarda soltanto la musica.

“Direi che siamo cresciuti molto come musicisti durante la realizzazione di questo album.”

E dietro questa crescita c’è anche un aspetto più personale.

“Penso che ogni artista, che sia un pittore, uno scrittore o un musicista, cresca sempre mentre crea. Creare musica è una cosa meravigliosa ma anche dolorosa e penso che durante il processo impariamo tutti qualcosa di nuovo su noi stessi.”

Too Far Gone: quando l’energia rock racconta una perdita

Dopo la title track e Adrenaline, i Velveteen Queen hanno scelto “Too Far Gone” come terzo singolo per accompagnare l’attesa del nuovo album.

La scelta è stata precisa: dopo i primi due brani serviva qualcosa con maggiore impatto e attitudine.

“Dopo i primi due singoli volevamo qualcosa con molta energia e attitudine.”

Dietro la carica rock’n’roll del brano, però, si nasconde una storia decisamente più emotiva.

“Questa canzone parla della perdita di qualcuno a cui tenevi davvero, non perché non lo amassi, ma semplicemente perché sei andato troppo oltre.”

Il contrasto tra l’energia musicale e il tema della canzone diventa così uno degli elementi interessanti del brano.

Il videoclip di Too Far Gone porta inoltre sullo schermo una delle caratteristiche più riconoscibili della band: il rapporto con il palco. La regia è affidata a Patric Ullaeus, mentre il video mostra i Velveteen Queen nella loro dimensione più naturale, quella della performance dal vivo.

Il rock non è morto

Aerosmith, Guns N’ Roses e The Black Crowes fanno parte delle influenze dichiarate dei Velveteen Queen. Ma in un’epoca nella quale il panorama musicale è profondamente cambiato, cosa può ancora offrire il rock alle nuove generazioni?

La risposta della band è legata soprattutto alla dimensione umana del concerto.

“In un mondo pieno di DJ, penso che le persone stiano iniziando a sentire nuovamente la mancanza di vedere le band.”

Secondo i Velveteen Queen, esiste inoltre un naturale passaggio generazionale.

“Credo che tutti i ragazzi più giovani che sono cresciuti con i loro genitori che ascoltavano rock’n’roll vogliano avere i propri artisti rock’n’roll della loro età.”

Il ricambio generazionale diventa quindi fondamentale, anche perché molte delle grandi band del passato non sono più in attività.

“Molte delle grandi band non suonano più e alcune, purtroppo, non sono nemmeno più in vita.”

Ma il gruppo non guarda al passato con nostalgia. Guarda piuttosto a ciò che sta accadendo oggi.

“Guardando al rock’n’roll di oggi, ci sono molte nuove band giovani che stanno emergendo e per me questo dice qualcosa sul rock’n’roll. Non è morto.”

E la loro ricetta è semplice:

“Facciamo musica che amiamo, abbiamo una profonda passione per quello che facciamo e condividere questa passione con altre persone è una cosa bellissima.”

A confermare questa sensazione è proprio il pubblico che incontrano durante i concerti.

“Vedere ai nostri concerti persone di ogni generazione mi fa davvero sorridere.”

Dalla Svezia all’Europa: la voglia di andare oltre

Il primo tour europeo ha rappresentato un altro passaggio importante nella storia della band.

Germania, Austria e Svizzera sono state alcune delle tappe del percorso internazionale dei Velveteen Queen, che ora vogliono continuare a portare il proprio spettacolo fuori dai confini svedesi.

“Il nostro primo tour in Europa è stato fantastico. Ci siamo divertiti moltissimo! Vedere nuovi posti, suonare la nostra musica, incontrare nuove persone fantastiche: cosa può esserci di meglio?”

L’esperienza è stata positiva e il gruppo non sembra intenzionato a fermarsi.

“Le nostre esperienze finora sono state fantastiche e continueremo ad andare avanti! Speriamo davvero di avere l’opportunità di portare ancora di più i nostri concerti fuori dalla Svezia nel prossimo futuro.”

E se Alice Cooper rimane uno dei nomi con cui la band vorrebbe nuovamente condividere il palco, c’è anche un desiderio più vicino alla loro generazione.

“Suonare con Cooper a Dalhalla è stata una delle cose più importanti, ancora non riusciamo a credere di averlo fatto davvero.”

Ma non ci sono soltanto le grandi icone nei sogni dei Velveteen Queen.

“Se avremo la possibilità di condividere il palco con altri grandi artisti come lui sarebbe fantastico, ma vorremmo anche fare un tour con altre band più piccole della nostra età. È qualcosa che non abbiamo mai fatto prima e sarebbe davvero bello.”

Velveteen Queen, cosa succederà dopo The Greater Good?

Il 18 settembre arriverà The Greater Good. Il giorno stesso la band sarà protagonista di uno speciale concerto a Stoccolma, mentre il 19 settembre sarà la volta di Göteborg.

Ma la storia non si fermerà con l’uscita dell’album.

I Velveteen Queen hanno già iniziato a programmare il prossimo capitolo.

“Abbiamo molti progetti per il prossimo anno e ci saranno alcuni concerti qui in Svezia questo autunno, mentre stiamo pianificando il 2027.”

E c’è già una prima anticipazione concreta.

“Al momento abbiamo programmato i nostri primi due festival in Inghilterra per la prossima estate!”

Per il resto, la band preferisce ancora mantenere un po’ di mistero.

“Restate aggiornati sui nostri social media e sul nostro sito durante l’autunno e pubblicheremo alcune belle date per il prossimo anno! Ci sono molte cose in fase di pianificazione in questo momento.”

The Greater Good è solo l’inizio per i Velveteen Queen

La storia dei Velveteen Queen è ancora nelle sue prime pagine, ma il percorso compiuto dal 2022 a oggi è già significativo: un album d’esordio, il mercato asiatico, i grandi festival svedesi, il primo tour europeo, l’incontro con alcune delle figure più importanti del rock e ora un nuovo album prodotto con un’attenzione maggiore ai dettagli.

The Greater Good arriva quindi in un momento nel quale la band ha già accumulato esperienza, ma conserva ancora quell’energia giovane che continua a essere una parte essenziale del suo sound.

Too Far Gone ne è una dimostrazione: un brano costruito sulla forza del rock’n’roll, ma nato da una storia di perdita e di distacco.

E forse è proprio questa combinazione a raccontare meglio i Velveteen Queen di oggi: la tradizione del rock come punto di partenza, l’esperienza come strumento di crescita e la voglia di guardare avanti senza rinunciare alla propria identità.

Il prossimo appuntamento è il 18 settembre 2026, quando The Greater Good arriverà finalmente sul mercato.

Poi, come dicono gli stessi Velveteen Queen, sarà il momento di continuare ad andare avanti.

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