Mi chiamo Marco Licata e vivo a Sharm el-Sheikh da 5 anni: 5 anni durissimi. Chi mi conosce lo sa: io non sono un imprenditore, non sono un uomo d’affari, non sono uno che fa questo per guadagnare. Io sono un volontario. E quando fai il volontario, soprattutto con cani e gatti di strada, l’unica cosa che conta davvero è trovare persone umane lungo il tuo cammino.
Per questo oggi voglio raccontarvi una storia diversa. Una storia che parla di umanità, rispetto, cuore. La storia del dottor Albert e di sua moglie Reda.

Sharm el-Sheikh: Non tutti i dottori sono uguali
Qui a Sharm el-Sheikh ci sono tante cliniche veterinarie. Molti dottori sono giovani, preparati, certo… ma spesso guardano solo una cosa: il business.
Per farvi capire la differenza: in molte cliniche uno stallo per un cane costa 500 pound al giorno, circa 10 euro. Tutto è extra. Tutto si paga. Nessuno sconto. Nessuna comprensione. Anche se sei un volontario che spende migliaia di euro al mese.
Il dottor Albert, invece, ci tratta con grande umanità. Ai volontari riserva un approccio diverso, perché sa chi siamo, sa che non siamo ricchi, sa che il nostro unico obiettivo è salvare vite.

Un dottore, ma soprattutto una persona
Il dottor Albert non è un arrivista. È una persona già realizzata, stimata da tutti qui a Sharm: dalla gente, dalla polizia, da chiunque lavori con gli animali. Ha già avuto il suo successo nella vita. Ha le sue entrate, le sue case. Non ha bisogno di speculare sulla sofferenza. E questo si vede.
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Quando un animale muore, non è freddo. Non dice solo “mi dispiace”. Io ho pianto abbracciato a lui per venti minuti, come un bambino. In certe situazioni mi ha detto: “Marco, decidi tu.”
E quando ho dovuto prendere decisioni durissime, lui mi ha stretto forte e mi ha detto: “Devi essere più forte.”
In quei momenti non era un veterinario. Era come un padre.
King, e tutte le vite che non dimenticherò mai
Non dimenticherò mai un cane che si chiamava King. Aveva la schiena rotta. Abbiamo fatto di tutto per salvarlo. Un mese di lotta. Poi non c’è stato niente da fare. Io piangevo con il singhiozzo. Il dottor Albert e Reda erano lì, scioccati, ma presenti. Con rispetto. Con dolore vero. Queste esperienze ti segnano. E quando trovi qualcuno che le vive con te, capisci che sei nel posto giusto.
Un resort per cani, non una clinica
Oggi il dottor Albert sta realizzando qualcosa di incredibile: non una clinica, ma un vero e proprio resort per cani e gatti in degenza lunga.
- Box singoli.
- Doccia.
- Scarico.
- Piscinetta privata per ogni box.
- Una piscina grande centrale.
- Persone che puliscono e si prendono cura degli animali ogni giorno.
La cosa più bella? Quasi tutti quei cani sono stati salvati da noi volontari.
Quando entro lì dentro, mi riconoscono tutti. Mi saltano addosso. Io mi butto per terra e loro mi coprono. Il dottore ride, gli operai guardano scioccati. È un momento di felicità pura.
Sconti, aiuti, gesti che non si dimenticano
A volte porto un cane di strada con una zampa rotta e lui mi dice:
“Marco, lascialo qui. Ci penso io.” A volte non mi fa pagare nulla.
Perché non guarda il conto, guarda il cuore. In altre cliniche, dopo aver speso una fortuna, mi hanno fatto pagare perfino il taglio delle unghie del mio cane personale. Qui no. Qui c’è rispetto.
Una persona rara
Se entri nel suo ufficio sembra di entrare in un museo. Macchine fotografiche d’epoca. Telefoni antichi. Oggetti con una storia. Il dottor Albert ama le cose che hanno un’anima. E forse è per questo che capisce così bene anche gli animali… e le persone.

Finalmente un po’ di luce
Dopo cinque anni durissimi a Sharm el-Sheikh , fatto di sofferenza, costi, notti senza dormire e animali da sistemare, oggi posso dirlo con il cuore:
finalmente abbiamo un appoggio vero. Io ringrazio ogni giorno il dottor Albert e Reda.
E ringrazio anche i volontari che mi stanno accanto:
Araby, Mido, Cristina, Lucia, Valentina.
Senza di loro tutto questo non sarebbe possibile.
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Quando i cuori sono bianchi, si vede.
E io oggi sono felice. Davvero.
Finalmente… un po’ di luce.
Sinai VetClinic (Vet Albert Gabra Team)
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