Capalbio Film Festival 2026: il programma completo tra anteprime, grandi ospiti e omaggi al cinema

Dal 17 al 20 settembre la quinta edizione del Capalbio Film Festival (LINK) porta nella Maremma quattro giorni di cinema, incontri, arte e sostenibilità. Il programma di Capalbio Film Festival 2026 prevede la preapertura il 16 settembre con Mimmo Paladino, mentre tra i protagonisti della manifestazione ci sono Riccardo Scamarcio, Stefano Bollani, Lucia Mascino, Adriano Giannini e Jimmy Nelson.

Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 17 al 20 settembre 2026 torna il Capalbio Film Festival 2026, giunto alla sua quinta edizione. Il programma mette insieme cinema d’autore, anteprime, incontri con registi e interpreti, arte, musica e attenzione alla sostenibilità.

La manifestazione, promossa e organizzata dalla Fondazione Capalbio con il sostegno del Comune di Capalbio, è diretta artisticamente da Steve Della Casa e Daniele Orazi, mentre Carlo Alberto Pratesi è direttore scientifico. Il cuore delle proiezioni sarà ancora una volta il Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige, affiancato quest’anno dal Teatro del Leccio, il nuovo anfiteatro all’aperto di Capalbio inaugurato nel giugno 2026.

Capalbio si trasforma in un luogo di incontro tra cinema, cultura contemporanea e territorio.

Programma di Capalbio Film Festival 2026: la preapertura con Mimmo Paladino

Il programma prende il via già mercoledì 16 settembre, con una giornata di preapertura dedicata a Mimmo Paladino, protagonista del manifesto ufficiale del festival.

Come già raccontato da BACKdigit nell’articolo precedente, Mimmo Paladino sarà al centro anche di una mostra personale curata da Davide Sarchioni, allestita negli spazi espositivi del Frantoio e aperta fino al 18 ottobre.

La serata cinematografica proporrà invece Quijote, il film diretto da Paladino e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006. Una rilettura visionaria e surreale del capolavoro di Cervantes che vede nel cast, tra gli altri, Peppe Servillo e Lucio Dalla.

Un appuntamento che conferma il filo conduttore di questa edizione: abbattere i confini tra cinema, arti visive, musica e cultura.

Giovedì 17 settembre: Margherita Buy e il Premio a Riccardo Tozzi

La vera inaugurazione del Capalbio Film Festival 2026 è fissata per giovedì 17 settembre al Teatro del Leccio.

Ad accompagnare l’apertura ci sarà Margherita Buy, madrina onoraria del festival. L’attrice sarà affiancata dal sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, dalla presidente della Fondazione Capalbio Maria Concetta Monaci e dai direttori della manifestazione.

Uno dei momenti più importanti della serata sarà la consegna del Premio all’Eccellenza Cinematografica a Riccardo Tozzi, tra i protagonisti della produzione cinematografica italiana e cofondatore e presidente di Cattleya.

Nel corso della sua carriera Tozzi ha prodotto numerosi film di rilievo, da Un tè con Mussolini a Io non ho paura, passando per Non ti muovere, Romanzo Criminale, La bestia nel cuore, Mio fratello è figlio unico, Benvenuti al Sud e Suburra. Il suo percorso comprende inoltre alcune delle serie italiane più importanti degli ultimi anni, tra cui Romanzo Criminale, Gomorra – La Serie e Suburra – La Serie.

I Figli della Scimmia apre le proiezioni

La prima serata al Nuovo Cinema Tirreno sarà inaugurata da I Figli della Scimmia, film di Tommaso Landucci interpretato da Riccardo Scamarcio.

Dopo il passaggio nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, il film arriva a Capalbio prima dell’uscita nelle sale.

Al centro della storia c’è Dario, padre di un bambino disabile, che dedica ogni energia alla famiglia. Il rapporto sempre più intenso con il figlio adolescente del fratello porta però l’uomo a proiettare sul ragazzo desideri e aspettative mai realizzati, fino a mettere in discussione gli equilibri familiari.

Al termine della proiezione è previsto un Q&A con Tommaso Landucci e Riccardo Scamarcio.

La serata proseguirà con Dov’è la Fiesta?. Opera prima di Niccolò Gentili, con Linda Caridi e Francesco Carril. Il film racconta con ironia e ritmo una relazione appena iniziata che viene sconvolta dal furto dell’auto del protagonista, trasformando una semplice discussione sentimentale in una settimana surreale tra pratiche burocratiche, coinquilini, poliziotti, ladri, padri e suore.

Capalbio Film Festival 2026 programma di Venerdì 18 settembre: Giancarlo De Cataldo, Tinto Brass e le anteprime

La seconda giornata si aprirà con una matinée di cortometraggi ideata da Gianni Ippoliti, ospitata all’Antica Fattoria La Parrina.

Nel pomeriggio il festival consegnerà il Premio alla Sceneggiatura a Giancarlo De Cataldo, autore di riferimento della crime fiction italiana e figura centrale nella nascita di alcuni dei più importanti racconti criminali contemporanei.

Il suo Romanzo Criminale e Suburra, scritto insieme a Carlo Bonini, hanno infatti attraversato letteratura, cinema e serialità televisiva. Le opere sono diventate famose anche a livello internazionale.

L’Evoluzione del Racconto con Netflix

Sempre venerdì è previsto il talk L’Evoluzione del Racconto. Di discuterà di mette a confronto due figure importanti dell’audiovisivo italiano: Tinni Andreatta, Vice President di Netflix, e Luigi Gubitosi, ex direttore generale Rai.

Un incontro dedicato alla trasformazione del modo di raccontare storie nell’epoca delle piattaforme, della serialità e dei nuovi modelli di fruizione.

L’omaggio a Tinto Brass

Tra gli appuntamenti più interessanti della quinta edizione c’è inoltre l’omaggio a Tinto Brass, con la proiezione della copia restaurata di Col cuore in gola.

Il thriller pop del 1967, interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, è stato restaurato in 4K dal CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, con il supporto di Netflix.

Il film, tratto dal romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, presenta inoltre una consulenza grafica di Guido Crepax.

La proiezione arriva a Capalbio dopo il passaggio in preapertura alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

The Invite e La Poupée

La serata proseguirà con l’anteprima di The Invite, film di Olivia Wilde con Penélope Cruz, Edward Norton, Seth Rogen e Olivia Wilde.

Al centro della storia una coppia, Joe e Angela, il cui matrimonio è ormai consumato dalla routine. L’arrivo a cena di due vicini affascinanti e imprevedibili porterà però la serata in una direzione completamente inattesa.

A seguire sarà presentato La Poupée, opera di Sophie Beaulieu, presente al festival. Nel cast Vincent Macaigne e Cécile de France.

Il film racconta la crisi affettiva di Rémi, che dopo una dolorosa separazione sceglie una soluzione decisamente fuori dagli schemi: vivere una relazione con una bambola chiamata Audrey. L’arrivo di una nuova collega, Patricia, cambierà però completamente il suo equilibrio.

Sabato 19 settembre: premi, Ritorno a Buenos Aires e Jimmy Nelson

Il sabato del Capalbio Film Festival 2026 sarà particolarmente ricco.

Al Nuovo Cinema Tirreno sarà proiettato il cortometraggio Essere Oro di Valentina Cenni. La protagonista è una bambina alle prese con un momento difficile della propria vita.

Al termine della proiezione arriverà il Premio Boschi Preziosi a Valentina Cenni.

Successivamente saranno consegnati il Premio Pallini/Amaro Formidabile all’Attrice Formidabile a Lucia Mascino e quello all’Attore Formidabile ad Adriano Giannini.

Ritorno a Buenos Aires

Tra le proposte cinematografiche più attese c’è Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, con Adriano Giannini.

Il film, presentato in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, racconta il ritorno in Argentina di Mariano Guerra dopo 33 anni trascorsi in Italia.

L’uomo torna nel Paese per testimoniare al processo contro gli ex militari responsabili del suo sequestro e delle torture subite durante la dittatura.

Una storia di memoria, trauma e giustizia che mette al centro la difficile relazione tra passato e presente.

Il Premio Green Ciak a Jimmy Nelson

La dimensione ambientale del festival troverà uno dei suoi momenti più significativi al Teatro del Leccio con il Premio Green Ciak a Jimmy Nelson, fotografo che da quarant’anni documenta culture e popoli indigeni.

A seguire Carlo Alberto Pratesi condurrà La Loro Africa – Conversazione con Jimmy Nelson e Jacaranda Caracciolo, figlia di Anna Cataldi, produttrice del film La mia Africa.

Proprio il celebre film di Sydney Pollack, con Meryl Streep e Robert Redford, sarà proiettato al Cinema Tirreno in occasione dei quarant’anni dalla sua uscita in Italia.

La pellicola, ispirata all’autobiografia di Karen Blixen, ha conquistato 7 Premi Oscar, 3 Golden Globes, 2 David di Donatello e un Nastro d’Argento.

Capalbio Film Festival 2026 programma di domenica 20 settembre: musica, serie TV e il gran finale

L’ultima giornata del festival porterà a Capalbio anche la serialità televisiva.

Sarà presentato il primo episodio di Una finestra vista lago. Serie firmata da Marco Pontecorvo, con Antonio Folletto, Paola Minaccioni, Dario Vergassola e Claudia Potenza, insieme a Maurizio Donadoni e Giulia D’Aloja.

Per approfondire su trama, cast, location e curiosità puoi leggere l’articolo precedente di Una finestra vista lago

Tra gli appuntamenti della giornata anche il Premio MyMovies.it alla migliore opera prima e seconda tratta da libri, assegnato attraverso il voto degli utenti del sito.

Stefano Bollani e Nicola Tescari: Dallo Spartito allo Schermo

La musica entrerà quindi al centro del programma con l’incontro Dallo Spartito allo Schermo, durante il quale Steve Della Casa intervisterà Stefano Bollani e Nicola Tescari.

A seguire sarà proiettato Tutta Vita, documentario di Valentina Cenni con Stefano Bollani, distribuito da Lucky Red.

Il film racconta la nascita di un concerto jazz irripetibile e riunisce alcuni dei nomi più importanti della musica italiana, tra cui Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto, Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni.

Massacro e la solitudine nell’epoca delle app

In serata arriverà l’anteprima di Massacro, documentario di Cosimo Messeri, presentato a Venezia alle Giornate degli Autori 2026.

Il regista parte da un periodo di dieci anni nel quale non è riuscito a portare a termine un film e decide di trasformare quel vuoto in materia cinematografica.

Con l’aiuto di due amici torna a cercare le donne incontrate attraverso le app di dating. Il regista costruisce un racconto che mescola documentario, confessione personale, ironia e malinconia.

Un film che parla di solitudine, relazioni, fallimenti e della possibilità di ricominciare.

Il festival chiude con Era Meglio Domani

A chiudere la quinta edizione sarà la commedia francese Era Meglio Domani di Vinciane Millereau. Un film che punta a unire leggerezza e riflessione sulle fragilità della società contemporanea.

Un finale coerente con l’identità del Capalbio Film Festival, che anche quest’anno sceglie di alternare cinema d’autore, commedia, documentario, serialità e incontri.

Programma di Capalbio Film Festival 2026: Un festival tra cinema, arte e sostenibilità

Il programma del Capalbio Film Festival 2026 conferma una formula che va oltre la semplice rassegna cinematografica.

Da una parte ci sono le anteprime e i grandi protagonisti del cinema, dall’altra l’arte contemporanea, la musica, la televisione, la fotografia e i temi legati alla sostenibilità.

La presenza di Mimmo Paladino, il riconoscimento a Jimmy Nelson, i talk dedicati alla trasformazione del racconto audiovisivo e gli appuntamenti musicali con Stefano Bollani sono tasselli di un progetto che vuole fare di Capalbio un luogo di incontro tra linguaggi diversi.

Il Nuovo Cinema Tirreno resta il cuore della manifestazione, mentre il Teatro del Leccio amplia gli spazi disponibili per incontri e appuntamenti all’aperto. La Fondazione Capalbio conferma infatti il ruolo della sala di Borgo Carige come presidio culturale del territorio e come sede centrale del festival.

Capalbio Film Festival 2026: date e luoghi

La quinta edizione del festival si svolgerà ufficialmente dal 17 al 20 settembre 2026, con la preapertura del 16 settembre.

Le principali location saranno:

  • Nuovo Cinema Tirreno, Borgo Carige;
  • Teatro del Leccio, Capalbio;
  • Il Frantoio, per la mostra dedicata a Mimmo Paladino;
  • Antica Fattoria La Parrina, per alcuni appuntamenti del festival.

Il programma mette quindi insieme quattro giornate dense di proiezioni, anteprime, premi, incontri e ospiti. Capalbio Film Festival conferma un dialogo tra cinema e territorio.

Per chi ama il cinema italiano e internazionale, il settembre di Capalbio si prepara dunque a essere uno degli appuntamenti più interessanti dell’autunno cinematografico.

Capalbio Film Festival 2026: Programma

Quando si svolge il Capalbio Film Festival 2026?
La quinta edizione del Capalbio Film Festival si svolge dal 17 al 20 settembre 2026, con una serata di preapertura il 16 settembre.
Dove si svolge il Capalbio Film Festival?
Le principali sedi sono il Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige e il Teatro del Leccio di Capalbio. Alcuni appuntamenti si terranno inoltre al Frantoio e all’Antica Fattoria La Parrina.
Chi sono gli ospiti del Capalbio Film Festival 2026?
Tra gli ospiti figurano Riccardo Scamarcio, Margherita Buy, Stefano Bollani, Lucia Mascino, Adriano Giannini, Jimmy Nelson, Giancarlo De Cataldo, Riccardo Tozzi e numerosi altri protagonisti del cinema, della musica e della cultura.
Quali film saranno presentati al festival?
Il programma comprende I Figli della Scimmia, Dov’è la Fiesta?, Ritorno a Buenos Aires, The Invite, La Poupée, Massacro, Tutta Vita, Era Meglio Domani e altri titoli, oltre all’omaggio a Tinto Brass con Col cuore in gola.
A chi sono dedicati i principali premi del festival?
Il programma prevede, tra gli altri, il Premio all’Eccellenza Cinematografica a Riccardo Tozzi, il Premio alla Sceneggiatura a Giancarlo De Cataldo, il Premio Green Ciak a Jimmy Nelson e riconoscimenti a Valentina Cenni, Lucia Mascino e Adriano Giannini.
Cosa prevede la preapertura del 16 settembre?
La preapertura è dedicata a Mimmo Paladino e prevede la proiezione speciale di Quijote, oltre alla mostra dell’artista allestita al Frantoio.
Il festival dedica un omaggio a Tinto Brass?
Sì. Il programma propone la copia restaurata in 4K di Col cuore in gola, film del 1967 diretto da Tinto Brass e interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin.
Qual è il legame tra il festival e la sostenibilità?
La sostenibilità è uno dei temi della manifestazione e trova un momento centrale nel Premio Green Ciak assegnato al fotografo Jimmy Nelson, oltre che negli incontri dedicati al rapporto tra cultura, ambiente e territorio.

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