Catanzaro Pride 2026, una conquista per la mia città: finalmente Catanzaro Lido si colora di libertà

Ci sono eventi che non sono semplicemente manifestazioni. Sono conquiste. Sono giornate che segnano un prima e un dopo e che, per chi quella città la conosce, la vive e ci è cresciuto, assumono un significato ancora più profondo. Per me il Catanzaro Pride 2026 è proprio questo: una conquista importante per la mia città, Catanzaro, e in particolare per Catanzaro Lido, il quartiere dove sono cresciuta.

Vedere il lungomare riempirsi di colori, musica, persone, bandiere e soprattutto di tanta voglia di libertà mi ha fatto davvero piacere. Sono contentissima che Catanzaro abbia raggiunto un traguardo così importante.

Il primo Pride della città ha portato nelle strade del quartiere marinaro una grande partecipazione, trasformando il lungomare in uno spazio di incontro, condivisione e rivendicazione dei diritti della comunità LGBTQIA+.

Per me, però, questa giornata significa molto di più.

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Catanzaro e quegli anni in cui essere gay significava nascondersi

Per chi non conosce Catanzaro e la sua storia, forse è difficile comprendere fino in fondo quanto sia importante essere arrivati a una giornata come questa.

Io personalmente ho conosciuto ragazzi gay che non potevano assolutamente dimostrare con disinvoltura la propria omosessualità.

Ragazzi che venivano derisi, discriminati, insultati e, nei casi peggiori, anche picchiati.

Sono cose che fanno male, soprattutto quando le hai viste o le hai conosciute attraverso persone che ti stavano accanto.

Per questo vedere oggi Catanzaro Lido attraversata da un Pride, vedere persone che camminano insieme senza paura di mostrare chi sono, mi rende particolarmente felice.

Perché penso proprio a quei ragazzi e a quanto sarebbe stato importante per loro vedere una città prendere posizione, scendere in strada e dire pubblicamente che nessuno dovrebbe vergognarsi di ciò che è.

Non credo che una città possa cambiare da un giorno all’altro. E non credo nemmeno che la discriminazione sia improvvisamente scomparsa.

Ma credo che giornate come questa dimostrino che qualcosa è cambiato.

Catanzaro è finalmente uscita da quell’oscurità che, per anni, l’ha accompagnata su questi temi.

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2026 Il primo Catanzaro Pride è una pagina nuova

Il Catanzaro Pride 2026 rappresenta una pagina nuova per la città. Una città non è fatta soltanto dai suoi palazzi, dalle sue strade o dai suoi monumenti. Una città è fatta soprattutto dalle persone che la vivono.

E quando quelle persone scendono in strada per chiedere libertà, rispetto e uguaglianza, quella città cresce. Per questo sono contentissima che Catanzaro abbia raggiunto questo traguardo.

Il Pride non significa che tutti i problemi siano stati risolti. Significa però che una comunità ha scelto di esserci, di mostrarsi e di rivendicare il diritto di vivere senza paura.

E significa anche che le istituzioni hanno scelto di essere presenti accanto a quella comunità.

È un segnale importante.

Il Catanzaro Pride 2026 non è soltanto una festa

Qualcuno, guardando le immagini del Pride, potrebbe fermarsi ai colori, alla musica, agli spettacoli e alle persone che ballano.

Ma il Pride non è soltanto una festa.

È memoria, rivendicazione e partecipazione.

È il ricordo di tutte quelle persone che hanno dovuto combattere, spesso pagando un prezzo altissimo, per poter vivere liberamente la propria identità e il proprio amore.

Ho partecipato per due anni alla conferenza stampa del Roma Pride, il più grande Pride d’Italia, e ho avuto modo di vedere da vicino quanto sia importante per la comunità LGBTQIA+ partecipare, ma soprattutto organizzare un evento di questo tipo.

Organizzare un Pride significa mettere insieme associazioni, volontari, istituzioni, artisti, cittadini e tante realtà diverse.

Significa creare uno spazio nel quale nessuno debba sentirsi sbagliato.

E significa soprattutto ricordare che nella vita esistono i colori.

I colori della libertà, dell’uguaglianza e dell’amore.

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Catanzaro Lido si colora di libertà

Ed è proprio questa l’immagine che voglio conservare del primo Catanzaro Pride: il lungomare di Catanzaro Lido pieno di colori.

Quel luogo che conosco bene, dove sono cresciuta, trasformato per una giornata in uno spazio nel quale persone diverse hanno potuto incontrarsi, manifestare e semplicemente essere se stesse.

Mi emoziona pensare che proprio quelle strade che conosco da sempre siano diventate il luogo di una conquista così importante.

Perché il cambiamento passa anche da qui. Dalla possibilità di camminare per strada tenendo per mano la persona che ami senza dover abbassare lo sguardo. Dalla possibilità di parlare della propria identità senza paura di essere giudicati e soprattutto dalla possibilità di essere semplicemente se stessi.

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Musica, spettacolo e colori per celebrare la libertà

E poi c’è la musica. Perché anche la musica, da sempre, riesce a unire le persone e ad abbattere le barriere.

Fondamentale è stata la partecipazione delle Karma B e di Priscilla che, insieme agli altri artisti, hanno accompagnato questa importante giornata. Le loro performance, insieme alla musica e agli spettacoli, hanno trasformato il Pride in una grande festa.

Ma dietro quella festa c’era un messaggio molto più importante: essere liberi di essere se stessi. Ed è proprio questo che dovrebbe rimanere dopo una giornata come questa.

Non soltanto le fotografie, non soltanto i video e non soltanto la musica.

Ma il significato.

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Catanzaro Pride 2026: Una conquista che appartiene a tutta città

Il primo Catanzaro Pride 2026 non è soltanto un appuntamento che riguarda la comunità LGBTQIA+.

È una conquista che riguarda tutta la città.

Perché parlare di libertà e uguaglianza significa parlare di tutti noi.

Sono orgogliosa di essere cresciuta a Catanzaro Lido e sono ancora più felice di vedere oggi quelle strade che conosco riempirsi di persone che manifestano per la libertà e per l’uguaglianza.

Per me questa non è una semplice notizia da raccontare.

È qualcosa che mi riguarda personalmente.

Perché penso ai ragazzi che ho conosciuto negli anni e che, per paura di essere derisi, discriminati o aggrediti, non potevano vivere con naturalezza ciò che erano.

E penso a quanto sia importante che oggi un ragazzo o una ragazza possa guardare le immagini del Pride e pensare:

“Anche io posso essere me stesso. Anche io ho il diritto di essere libero.”

Questo è il vero significato di un Pride.

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Catanzaro Pride 2026: una nuova storia da raccontare

Il primo Pride di Catanzaro resterà una giornata importante nella storia della città.

E sono contenta che anche la mia città abbia ricordato che nessuno dovrebbe essere costretto a nascondere ciò che è per paura degli altri.

Perché la libertà non ha un colore solo.

La libertà ha tutti i colori.

E oggi, finalmente, anche il lungomare di Catanzaro Lido li ha mostrati tutti.

Catanzaro si è colorata. E quei colori sono quelli della libertà, dell’amore, del rispetto e dell’uguaglianza.

Cultura – Società

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