Come proteggere il vostro gatto dal caldo eccessivo
Missione: proteggere il gatto dal caldo eccessivo. Come hanno detto fior fiori di meteorologi quest’anno stiamo sperimentando una stagione estiva dalle temperature di molto sopra la media. Noi cerchiamo di proteggerci dal grando caldo bevendo molta acqua, mangiando verdura, ghiaccioli, usando ventilatori e aria condizionata ma i nostri amici pelosi? Partendo dal presupposto che loro soffrono il caldo esattamente come noi cosa possiamo fare per aiutarli? Ecco qualche consiglio da chi di gatti ne ha quattro…
Qualche consigli per i pelosetti “accaldati”

Non dimenticate mai di lasciargli una ciotolina con dell’acqua fresca e pulita nel punto dove loro sono abituati a trovarla. Ricordatevi anche di cambiarla diverse volte al giorno. L’idratazione è fondamentale in questa circostanza. Il mio caro amico americano Mark Casey, scrittore e collaboratore di Backdigit nonché grande appassionato di gatti, mi ha suggerito di fare quel che ha sempre fatto lui con le sue due micette Salem e Lola: ovvero mettere dei cubetti di ghiaccio nell’acqua per evitare che si scaldi troppo presto. Mi sembra un’ottima idea e per questo la giro a voi.
gatto caldo
La preferenza al cibo umido

Per aumentare poi il quantitativo di acqua assunta, se potete somministrate loro più cibo umido piuttosto che quello secco, sempre a patto che i vostri amichetti pelosi non siano come la mia Stella, una mangiatrice di crocchette seriale, poco incline ai patè, straccetti e scatolette di tonno e tonnetto.
gatto caldo
Abbassare serrande e tapparelle

Un’altra cosa intelligente che potrete fare e che porterà beneficio sia a loro che a voi è tenere le serrande e le tapparelle abbassate per quanto possibile. Quando batte il sole cocente e la temperatura sale fino a 38 gradi tenere le finestre spalancate non vi porterà più aria in casa, anzi al contrario. All’ombra starete tutti meglio, sia umani che felini. Se usate ventilatori non li “sparate” addosso ai vostri miao miao e nemmeno a voi stessi. Rischiereste tutti un bel malanno con le stesse modalità e tanto antibiotico per cu rarsi.
Quando i gatti sono “stesi”

Avete notato che quando fa caldo i vostri gatti tendono a stendersi sul pavimento piuttosto che su letti e divani come fanno al solito? Evidentemente sulle mattonelle trovano refrigerio, quindi assicuratevi di lasciare sempre qualche piccolo spazio in casa (con mattonelle) dove loro possano stendersi per refrigerarsi un po’.
Un consiglio utile mi sembra quello che qualche anno fa ebbi da Nunzio, un mio caro amico d’infanzia che a quei tempi viveva ancora lì’ dove era nato, in un paesino in provincia di Taranto. Mi raccontò che quando il caldo era particolarmente intenso, e sappiamo tutti che le temperature in Puglia non sono certo clementi in estate, lui per rinfrescarlo, bagnava sempre ll suo micio che si chiamava Ciccione ed era un bel gattone rosso dagli occhi di smeraldo.
Come rinfrescare il micio

Potreste seguire il suo consiglio, ad esempio inumidendo un panno con acqua a temperatura ambiente, non ghiacciata, e passarlo prima sulle zampette, poi sulla testa e per ultimo sul collo.
Altra cosa da fare è spazzolare il vostro micio quotidianamente per liberarlo dell’ingombro del pelo morto, cosa che lo farà sentire di certo meglio.
E per concludere potreste tentare anche la carta del tappetino refrigerante studiato proprio per abbassare la temperatura corporea del vostro miao miao utile per prevenire i colpi di calore che possono addirittura essere letali soprattutto se il vostro gatto è a pelo lungo o un po’ avanti con gli anni o al contrario se è un cucciolo.
Come funziona il tappetino refrigerante

Il tappetino funziona senza acqua o elettricità ma con un gel refrigerante che sta all’interno e che si attiva quando il gatto ci si stende sopra. E’ pronto all’uso e costa dai 15 ai 25 euro. Lo trovate in vendita nei negozi specializzati per gli animali o sugli ecommerce. Fate attenzione che il gatto non graffi o morda la superficie del tappetino altrimenti il gel uscirà fuori e addio tappetino. No problem per il micio comunque, perché solitamente dal punto di vista tossicologico sono prodotti considerati sicuri. L’unico rischio concreto è che il micio lo ignori. Il gatto è estremamente abitudinario, quindi provate a posizionarlo nel suo angolo di casa preferito, accanto al suo giocattolo del cuore e sperate bene. Magari funzionerà!
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