Email falsa PagoPA: attenzione alla truffa del “saldo da completare” entro il 18 febbraio 2026
Sta circolando una email falsa PagoPA con oggetto “Avviso importante: saldo pratico da completare”. Se anche tu hai ricevuto un messaggio simile, fermati un attimo: è molto probabile che si tratti di phishing.
Il testo parla di un presunto importo di 198 euro da versare entro il 18 febbraio 2026, con minaccia di una penale da 385 euro in caso di mancato pagamento. Il tutto accompagnato da un generico “Accedi subito” per verificare i dettagli.
Questo è un classico schema da truffa.
Perché è quasi certamente phishing
Analizziamo alcuni segnali evidenti:
1. Mittente sospetto
L’email risulta inviata da [email protected]. Il dominio pucp.edu.pe non ha nulla a che fare con PagoPA o con enti pubblici italiani. Le comunicazioni ufficiali di PagoPA S.p.A. arrivano da domini istituzionali italiani, non da università straniere.
2. Linguaggio generico e impreciso
“Saldo pratico da completare” non è una dicitura tipica degli enti pubblici. Inoltre manca qualsiasi riferimento concreto a un ente creditore (Comune, Agenzia delle Entrate, INPS, ecc.).
3. Pressione sulla scadenza
Scadenza ravvicinata e minaccia di penale più alta: tecnica classica per spingere l’utente a cliccare senza riflettere.
4. Nessun dettaglio verificabile
Un generico codice “D-2024-XYZ123” non consente alcuna verifica reale. Non sono indicati riferimenti ufficiali, numeri di protocollo autentici o contatti istituzionali.
Cosa NON devi fare
Se ricevi questa email:
- Non cliccare su “Accedi subito”
- Non rispondere al messaggio
- Non inserire dati personali o bancari
- Non scaricare eventuali allegati!
Anche un solo clic può portarti su una pagina clone che imita il sito ufficiale di PagoPA e tenta di rubare credenziali, dati della carta o SPID.
Cosa devi fare invece
- Segnala l’email come phishing nel tuo client di posta
- Elimina il messaggio
- Se hai cliccato e inserito dati, contatta subito la tua banca
- Cambia le password eventualmente inserite
Puoi anche segnalare la truffa alla Polizia Postale e delle Comunicazioni tramite il portale ufficiale.
Ricorda: PagoPA non invia richieste di pagamento generiche senza indicare l’ente creditore e non utilizza indirizzi email scollegati dal dominio istituzionale.
Se hai un dubbio su un pagamento, verifica sempre accedendo manualmente al sito ufficiale digitando l’indirizzo nel browser, senza passare da link ricevuti via email.
La regola è semplice: se ti mettono fretta e ti chiedono soldi con minacce di penale, è quasi sempre una truffa.
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FAQ – Email falsa PagoPA “saldo da completare”
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Email falsa PagoPA: PagoPA invia davvero solleciti di pagamento via email?
No. PagoPA non invia richieste generiche di pagamento senza indicare chiaramente l’ente creditore. Le comunicazioni ufficiali contengono riferimenti verificabili e provengono da domini istituzionali italiani.
Come riconoscere una email phishing come questa?
Mittente sospetto, dominio straniero, tono urgente, minacce di penali elevate e link generici come “Accedi subito” sono segnali tipici di phishing. Inoltre mancano riferimenti concreti a enti pubblici reali.
Ho cliccato sul link della email falsa, cosa devo fare?
Se hai inserito dati personali o bancari, contatta immediatamente la tua banca, blocca eventuali carte e cambia le password utilizzate. Effettua anche una scansione antivirus sul dispositivo.
Dove posso segnalare questa truffa?
Puoi segnalarla come phishing nel tuo client di posta e inoltrarla alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale per contribuire al contrasto delle truffe online.
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